Mondiale di calcio Russia 2018: un errore della Rai lasciarlo a Mediaset

Caro direttore generale Rai in scadenza di incarico Mario Orfeo, durante la presentazione dei palinsesti della prossima stagione, hai esaltato gli ascolti Rai della stagione appena conclusa dicendo polemicamente “e questi sono i fatti, il resto è solo rumore di fondo”. È un fatto anche il successo strepitoso di Mediaset che con la trasmissione di tutte le 64 partite del Campionato del Mondo di Calcio “Russia 2018”, sta sbancando gli ascolti estivi. È probabilmente la mossa più azzeccata da parte di Pier Silvio Berlusconi da quando è amministratore delegato e vice presidente di Mediaset.

Nonostante l’assenza dell’Italia, il pubblico ha guardato in massa le partite della prima fase e dagli ottavi in poi sarà un crescendo.

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Il supplente di Rai 2: quello che ho imparato sulla social tv facendo decine di tweet positivi ed uno “negativo”

Caro fondatore e presidente della casa di produzione cinematografica e televisiva Palomar Carlo Degli Esposti, i social media sono importanti per il tuo lavoro e infatti sei molto attivo in questo campo. Io ti conosco come @carlopalomar su Twitter perché mi segui, metti mi piace e retwitti i miei tweet positivi su alcune vostre produzioni: Il commissario Montalbano su tutte.

Sia chiaro, non ne ho l’esclusiva visto che probabilmente sei il più grande ritwittatore della storia di Twitter.

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La conduttrice dei Mondiali Mediaset Giorgia Rossi vista da Caro Televip

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Mondiali Mediaset: Giorgia Rossi conduttrice dello “studio live”

Il supplente di Rai 2: la tv estiva può essere viva

Caro direttore di Rai 2 Andrea Fabiano, Il supplente è un programmino di quelli che nel loro piccolo fanno più di tanti programmoni. Una classe del quinto anno di una scuola superiore, un insegnante titolare e un supplente “speciale”, un personaggio pubblico che per qualche ora si mette in cattedra scegliendo una materia e gli argomenti su cui tenere la “lezione”.

Un’idea semplice che ha molti punti di forza. Il primo pregio è quello di mostrare l’importanza del ruolo dell’insegnante.

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Le poche speranze sulla stagione tv 2018/2019

In attesa di scoprire i palinsesti ufficiali autunnali di Rai e Mediaset (quelli più attesi), si è conclusa la stagione tv autunno/inverno/primavera 2017/2018. Una stagione, come previsto, influenzata in negativo dalla campagna elettorale, dalle elezioni e dai successivi 88 giorni che sono stati necessari per formare il governo Lega-Movimento 5 Stelle che si è autodefinito “del cambiamento”.

Il nuovo assetto politico istituzionale influenzerà non poco la logica con cui le reti sceglieranno i loro programmi tv ed i relativi protagonisti.

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