Il ritorno di Temptation Island, ovvero, le corna estive stereotipate che piacciono tanto al pubblico di Canale 5. Il thread di Caro Televip.

Lunedì, complice un annebbiamento da afa estiva, ho guardato la prima puntata di Temptation Island 2023. Due o tre situazioni le ho persino commentate con l’ottica del caxxeggio che nelle migliori intenzioni dovrebbe accompagnare la visione del programma.

Purtroppo però #TempationIsland non va visto come intrattenimento leggero e spensierato. È un programma che pone un quesito serissimo sul perché la televisione pensata da Maria mangiacaramelle De Filippi continui ad avere un grandissimo successo di pubblico.

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Tg1: edizione straordinaria suPrigozhin che si è ribellato a Putin e con i mercenari marcia su Mosca.

Perla Di Poppa dà la linea a Francesco Maesano dicendo: “È iniziato il vertice con la premier Meloni a Palazzo Chigi”.

Maesano: “No, il vertice non è iniziato. La premier è ancora in volo. Forse il vertice si terrà in modalità on-line”. Al rientro in studio la giornalista si giustifica: “Le notizie cambiano di minuto in minuto”. Il Tg1 della Rai è messo così?

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Laura Tecce non rafforzerà in Rai il pensiero di destra, tutt’altro

Laura Tecce è una “punta di diamante” delle nuova Rai. Il titolo del suo programma #underdog è ispirato ad una frase tratta dal discorso pronunciato alla Camera dei Deputati da Giorgia Meloni per il suo insediamento come Presidente del Consiglio: “Rappresento ciò che gli inglesi chiamerebbero l’underdog. Lo sfavorito, che per affermarsi deve stravolgere tutti i pronostici. Intendo farlo ancora, stravolgere i pronostici”. Il programma di Laura Tecce con un titolo così “accattivante” va in onda su Rai 2.

La rete che già ospitava Onorevoli confessioni, un programmino di seconda serata in cui Laura Tecce si distingueva per intervistare i politici a casa loro ed essere più gentile e avvolgente di Anna La Rosa.

“Certo che l’idea mi è venuta sentendo lei (ndr. Giorgia Meloni). Ma il programma non fa parte di nessun nuovo corso”.
(Dalla intervista rilasciata ad Antonella Baccaro su corriere.it del 11/5/2023)

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Silvio Berlusconi non è più una notizia di attualità: il thread di Caro Televip

Si conclude la settimana in cui sono state celebrate a reti unificate la vita e la morte di Silvio Berlusconi l’imprenditore e politico fondatore delle reti Mediaset e del partito Forza Italia. Una apoteosi comunicativa a senso unico per esaltarne le virtù.

Per parlare dei difetti ci sarà tempo. Quando muore un uomo di potere del calibro di Silvio Berlusconi chi fa informazione mainstream nell’immediatezza si concentra sul farne un più che benevolo santino. E  Berlusconi avrebbe certamente apprezzato il suo.

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È morto Silvio Berlusconi, l’uomo che ha inventato Canale 5: il thread di Caro Televip

Silvio Berlusconi ha “inventato” la televisione privata, commerciale, nazionale ed ha cambiato il modo di fare e di guardare la televisione; nel bene e nel male. La spinta innovativa della prima idea di Canale 5 ha dato impulso al cambiamento anche della Rai.

È impossibile sintetizzare la quantità di effetti positivi e negativi che ha avuto l’idea di televisione pensata e costruita da Silvio Berlusconi. Chi come me da giovane telespettatore ha vissuto gli anni della nascita di quella tv non può dimenticare l’effetto novità che respiravamo guardando le reti Fininvest. Complice una Rai ingessata, l’universo delle reti berlusconiane ci sembrava pieno di prospettive. L’appuntamento con le grandi serie TV americane in prima serata o nel pomeriggio era imperdibile.

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Fabio Fazio sul Nove rafforza il valore di tutte le reti “minori” del digitale terrestre gratuito in chiaro.

Il digitale terrestre ha spezzettato l’offerta televisiva dando un valore ed un significato anche ai risultati di ascolto dal 3% al 6% di share. Un esempio su tutti. La sfida dei game show preserali tra Canale Nove e TV8 si è consolidata come alternativa ai game show preserali di Rai 1 e Canale 5 che mantengono la leadership indiscussa a doppia cifra, abbondante, di share ma il telespettatore può scegliere tra 4 game show preserali.

Dal tasto 1 al tasto 60 del telecomando il digitale terrestre gratuito offre nelle 24 ore una offerta di ogni genere e trovare “qualcosa da vedere” non è certo un problema. Ovviamente, con molti distinguo riguardo alla qualità delle programmazioni, ciascuno può costruirsi la propria dieta televisiva gratuita con i relativi spot.

Se Fabio Fazio può concedersi il “rischio” di lasciare Rai 3 per fare il suo show sul Nove è perché la maggior parte del suo pubblico non avrà difficoltà a premere il tasto 9 del telecomando e, dopo la prima stagione, probabilmente supererà il 7% di share.



Anche perché chi chiederà a George Clooney di essere ospite del programma, lo chiederà anche e soprattutto a nome della Warner Bros Discovery Company, non a nome del Canale Nove italiano.

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La Rai fa un comunicato stampa per dire che esclude collaborazioni con Claudio Lippi: il thread di Caro Televip

La Rai esclude collaborazioni con Claudio Lippi per le sue  dichiarazioni riportate dalla stampa ritenute lesive dell’Azienda e dei suoi dirigenti. Fa sorridere che la Rai a tempo di record abbia fatto un comunicato in tal senso.

Una Rai così reattiva non si vedeva dai tempi dell’esclusione di Memo Remigi da Oggi è un altro giorno. Ma questi sono giorni di fuoco a Viale Mazzini. Si sta decidendo come sarà la nuova Rai post elezioni politiche 2022 e moltissimi equilibri traballano.

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La cronaca nerissima all’ora di merenda su Rai 1: un thread di Caro Televip

La cronaca nerissima è un argomento che imbratta il pomeriggio di Rai 1 da anni. La vita in diretta e Estate in diretta sono programmi che vivono essenzialmente dei racconti sulle storie dei morti ammazzati. Inviati, opinionisti e conduttori raggelanti.

Rai 1, la rete ammiraglia Rai, il pomeriggio alle ore 17 diventa un estenuante bollettino di omicidi ricco di dettagli, ricostruzioni, testimonianze di parenti, conoscenti ed amici delle vittime e degli assassini. Nessuna stagione televisiva si salva.

Autunno, inverno, primavera, estate: cambiano le temperature, i colori, gli abiti, ma la primizia di stagione all’ora della merenda pomeridiana per Rai 1 è sempre una interminabile scia di sangue provocata da quanto di più terribile possa generare la natura umana: togliere la vita ad una persona.

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Caro Televip: tutti i tweet di maggio 2023

Ma come! La direttrice del Tg1 Monica Maggioni non conduce in studio lo speciale sull’incoronazione di Re Carlo III? Non esistono più le Maggioni di una volta. #Coronation (6 maggio 2023)

Perla Dipoppa è riuscita a farmi desiderare che da un momento all’altro Monica Maggioni potesse prendere il suo posto alla conduzione dello Speciale #Tg1 dedicato all’incoronazione di Carlo III. Sembra non sapere quando parlare e quando stare zitta.
(6 maggio 2023)

Annalisa mi è sempre piaciuta. È una ottima cantante ma canta canzoni bruttissime. E temo che Mon amour non sarà la più brutta canzone della sua carriera. L’esibizione di ieri a #CTCF è stata la celebrazione della pochezza di un pezzo inascoltabile. (8 maggio 2023)

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Fabio Fazio lascia la Rai e firma per Warner Bros. Discovery: il thread di Caro Televip

Da non fan di Fabio Fazio dico che per la Rai perdere lui, il format ed il suo gruppo di lavoro è un indebolimento aziendale superiore alla perdita di un AD. In più, dopo la difficoltà iniziale che avrà sul Canale Nove (come accaduto a Maurizio Crozza), la Rai perderà il pubblico che continuerà a seguire Fabio Fazio.

Un concorrente in ascesa come Discovery Warner è in grado di rosicchiare audience ad una rete come Rai 3 che con Che Tempo Che Fa poteva contare su un titolo forte, consolidato, riconoscibile e affidabile. Fabio Fazio non è più quello che ha fatto flop su La7.

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