Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, ieri Canale 5 ha trasmesso un episodio speciale in prima serata di Centovetrine, la soap opera made in Torino a cui hai ridato la vita. Nei mesi scorsi avevate annunciato che la produzione sarebbe stata interrotta nell’ottica della riduzione dei costi. Ciò ha provocato la mobilitazione di attori e maestranze (prontamente documentata dal Tg3) che sembrava non potesse avere alcuna possibilità di successo. Poi però, ad un passo dalla chiusura, eccoti correre incontro alla produzione per rianimarla con il tuo intervento decisivo. Continua a leggere
canale 5
I dialoghi tra boh e mah: Italia’s got talent fa 1 milione di telespettatori in più di Ballando con le stelle
Boh: Zerbi-De Filippi-Scotti-Belen-Annichiarico stanno vendicando Barbara d’Urso. Ieri Italia’s got talent ha fatto 1 milione di telespettatori in più di Ballando con le stelle di Milly Carlucci
Mah: Tutto questo non basterà a ridare il sorriso e la speranza a Barbara faccetta triste d’Urso. Baila non tornerà mai più. Vero?
Scotti sottovaluta la crisi in atto
di Mariano Sabatini dalla rubrica Fattore S su Metro, 18/1/2012 Continua a leggere
Benvenuti al Nord e Zelig: repetita non iuvant
Caro Claudio Bisio, andare a vedere Benvenuti al Nord non mi ha ben disposto alla visione della puntata numero 100 di Zelig. Il film è uno dei peggiori sequel della storia del cinema italiano e non aiuta il pubblico ad avere fiducia sulla qualità dei film numero 2. Sarebbe anche ingiusto confrontarlo con Benvenuti al Sud che non meritava un seguito così scadente. La logica commerciale evidentemente ha prevalso. Produttore, regista e attori non hanno resistito al fascino del facile successo di botteghino sfruttando la fiducia acquisita con il primo film. Niente più di questo esercizio di egoismo può alimentare diffidenza nel pubblico cinematografico che, nonostante il caro biglietto, esce per vedere un film. Continua a leggere
Il tredicesimo apostolo: gli angeli di Castel Sant’Angelo, demoni quanto basta e un pizzico di Uccelli di rovo
Cara Claudia Pandolfi, Il Tredicesimo apostolo – Il Prescelto è una fiction di successo (trasmessa da Canale 5) di cui sei la protagonista insieme a Claudio Gioè. Interpreti il ruolo di una psicologa che aiuta un prete gesuita nonché teologo a risolvere casi apparentemente inspiegabili tra il paranormale, il demoniaco e il sovrannaturale. Dopo aver visto 3 episodi e spiccioli, sono in grado di spiegarmi perché questa fiction ha successo: boh e pure mah. Continua a leggere
Potrebbe essere l’ultimo Natale della tv buonista
Caro Gerry Scotti, stasera inaugurerai la tv delle feste con un’edizione speciale di Io Canto, etichettata, Christmas. Per una sera i piccoli mostri di bravura di Io Canto torneranno ad interpretare le canzoncine da bambini e sentiranno più concretamente tutto il peso dello loro tenera età. Certo a quelli più grandicelli non risparmierai la interpretazione, magari in duetto bambino-bambina, di Last Christmas di George Michael. E poi il coro finale. Che farete? Do they know is Christmas o Tu scendi dalle stelle? Il direttore artistico e regista Roberto Cenci si roderà il panettone nel dubbio di una scelta così impegnativa. Continua a leggere
Il gioco con le mazzette da 1 milione di euro nel preserale di Canale 5
Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, la stessa coerenza che hai messo nel sostituire Checco Zalone con Alfonso Signorini l’hai confermata mettendo Gerry Scotti al posto di Paolo Bonolis. Avanti un altro ti ha dato grandi soddisfazioni e quando tu sei soddisfatto emetti dei comunicati stampa come se fossi il produttore di Ben Hur dopo la vittoria degli 11 Oscar: Continua a leggere
Canale 5 e la rottura della liturgia della prima serata
Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, ti va riconosciuta una certa coerenza nel programmare in prima serata spettacoli che non meriterebbero di andare in onda nemmeno in terza serata. Dopo Checco Zelone hai riservato l’onere della prima serata del venerdì ad Alfonso Signorini. Kalispera non è così diverso da Resto umile world show e Signorini è un Checco Zalone che non dice parolacce. Il monologo sulla crisi economica con cui ha iniziato la prima puntata a me ha fatto molto più ridere di un qualsiasi monologo di Zalone. Continua a leggere
Checco Zalone è caduto dalle nubi ed ha battuto forte la testa: vuole fare l’imitazione di Michele Misseri
Caro Checco Zalone, ieri ho sperato che fosse solo una pessima trovata pubblicitaria la notizia che nel tuo spettacolo Resto umile world show (in onda il 2 e il 9 dicembre prossimi su Canale 5) ti esibirai nella imitazione di Michele Misseri. Invece sei stato proprio tu a confermare che Misseri: “Sarà presente in veste di concorrente di Cotto e Mangiato che cambia idea ogni due secondi sugli ingredienti, senza alcun riferimento al fatto delittuoso, ma come pretesto per fare satira sociale sulla tv…. La gag durerà 5 minuti. E’ stata una scelta coraggiosa da parte mia, ma eliminando ogni riferimento al delitto (quello di Avetrana, ndr), si è giunti alla spettacolarizzazione del personaggio di Michele. Continua a leggere
Il contributo di Uomini e Donne allo stato sociale
Cara Maria De Filippi, continuano le straordinarie avventure di Uomini e Donne della terza età. Ieri hai dedicato particolare attenzione ad un vecchietto che viene nel tuo programma per cercare compagne con cui condividere il proprio tempo e anche fare del sesso. E’ un vecchietto ossessionato dalla finalizzazione con l’atto sessuale del rapporto di coppia; anche alla sua età. Tu lo trovi particolarmente simpatico e gli dai molto spazio. A suo dire, finora ha “finalizzato” ben 7 volte. Ieri però hai documentato una serie di tre rifiuti di fila nei suoi confronti. Continua a leggere