Benvenuti al Nord e Zelig: repetita non iuvant

Caro Claudio Bisio, andare a vedere Benvenuti al Nord non mi ha ben disposto alla visione della puntata numero 100 di Zelig. Il film è uno dei peggiori sequel della storia del cinema italiano e non aiuta il pubblico ad avere fiducia sulla qualità dei film numero 2. Sarebbe anche ingiusto confrontarlo con Benvenuti al Sud che non meritava un seguito così scadente. La logica commerciale evidentemente ha prevalso. Produttore, regista e attori non hanno resistito al fascino del facile successo di botteghino sfruttando la fiducia acquisita con il primo film. Niente più di questo esercizio di egoismo può alimentare diffidenza nel pubblico cinematografico che, nonostante il caro biglietto, esce per vedere un film. Continua a leggere