Sono tornato a vedere la Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo ad un mese di distanza dalla prima puntata. Sapevo che non sarebbe stato facile aggiustare la frittata ma Rai 1 ci sta provando. Quando può ospita un cantante big (oggi Renato Zero) e se lo tiene tutta la puntata intervallando le sue esibizioni e le domande di pubblico e conduttore, con due spazi talk e un balletto. Gli spazi talk sono ancora troppo lenti ma il problema principale è il contributo delle due donne che avrebbero dovuto essere il valore aggiunto al programma. È impossibile togliere l’impostazione del Bagaglino a Manuela Zero e quando balla cantando in playback sembra di tornare alla tv degli Anni ’80. Chiara Francini è la mia sconfitta. Credevo ci avrebbe regalato pezzi cult da rivedere su TecheTecheTé e invece è la palla al piede della trasmissione. Una valletta della tv in bianco e nero farebbe di più e meglio.
tv del pomeriggio
Detto Fatto di Rai 2 e lo scivolone senza attenuanti su Demi Lovato
Cara direttrice di Rai 2 Ilaria Dallatana, Detto Fatto condotto dalla giuliva Caterina Balivo non è più solo un programma di tutorial che fa solo il 7% di share in una fascia strategica come quella del primo pomeriggio. Detto Fatto condotto dalla giuliva Caterina Balivo è anche un programma con rubriche di opinione. Giovanni Ciacci, il personaggio più rappresentativo del cast, non si limita solo a dare consigli di stile e a rifare il look alle casalinghe disperate che si rivolgono al programma per vivere 15 minuti da star.

Giovanni Ciacci, detto Giò Giò, è anche protagonista in coppia con la giuliva Balivo di una rubrica intitolata Scandalosamente Ciacci. Uno spazio in cui, come dice la giuliva Balivo, si dà spazio al “Ciacci pensiero”. Dunque non un tutorial come nella mission della trasmissione ma puro gossip sui personaggi dello spettacolo. Nella puntata festiva di Ognissanti, la coppia Balivo-Ciacci si è occupata del tema “gli scandali delle baby star di Hollywood” portando come esempi negativi Miley Cyrus, Linda Blair, Macaulay Culkin e Demi Lovato.
La Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo: ormai la frittata è fatta, si può solo aggiustarla per non farla sembrare tv del XX secolo
Caro direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, quando ho visto la conferenza stampa in streaming della Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo ti ho scritto su Twitter: “ci sono tutti gli elementi per fare un ottimo show”. Si perché avevate annunciato uno show e invece nella prima puntata mi sono ritrovato Pippo Baudo che faceva 3 interviste inframezzate da 3 mezze canzoni.

Che tirasse un’aria da tv del XX secolo l’ho capito dalla copertina dell’ anteprima. La voce fuori campo dell’ottantenne Pippo Baudo che diceva “Signore e Signore dal Teatro 18 di Cinecittà va ora in onda Domenica In”. Il pensiero è subito andato a Maurizio Costanzo che lo diceva l’anno scorso. Poi la copertina si è materializzata. Roba da tv delle origini con la grafica di Carosello e gli spezzoni di presentazione degli ospiti, lunghi e datati.
La prima puntata della Domenica In 2016/17 di Pippo Baudo: i tweet di Caro Televip
#domenicain i contributi filmati della copertina sono lunghi e vecchi. Cominciamo male #DomenicaInps @AndreaFabiano @RaiUno @Domenicain
— carotelevip (@carotelevip) 2 ottobre 2016
#domenicain con tutto il rispetto per Eleonora Giorgi ma non doveva essere la @Domenicain del ritorno allo show? @AndreaFabiano @RaiUno
— carotelevip (@carotelevip) 2 ottobre 2016
Il ritorno di Pippo Baudo a Domenica In. Rai, il domani comincia ieri
Caro Pippo Baudo, non esulto perché la Rai Radio Televisione Italiana ti ha ridato la conduzione di un tuo programma storico come Domenica In, come non ho esultato l’anno scorso perché lo ha affidato alle cure di Maurizio Costanzo facendo un flop clamoroso. Che Rai 1 abbia bisogno di richiamare Pippo Baudo per ridare una identità a Domenica In è la prima grande sconfitta del nuovo direttore Andrea Fabiano.

Il rispetto per la tua storia professionale non è in discussione. Quello che è in discussione è la capacità di un direttore di rete di trovare un’idea nuova per il contenitore della domenica pomeriggio della prima rete televisiva italiana.
E’ proprio scicche Tiziana Panella di Tagadà La7…
Tiziana Panella anaicapito anaicapato è così chic che sembra uscita da Viaggi di nozze di Verdone #tagadala7 #giornalismo
— carotelevip (@carotelevip) 23 giugno 2016
Tiziana Panella è proprio scicche basta non farla parlare, muovere le braccia e la testa #tagadala7 #giornalismo pic.twitter.com/6acas12kXs
— carotelevip (@carotelevip) 23 giugno 2016
Tiziana Panella è scicche potrebbe dirigere il traffico a piazza Venezia, si sbraccia più della Ventura #tagadala7 pic.twitter.com/1Mtzl9nXBm
— carotelevip (@carotelevip) 23 giugno 2016
Tweet. La simpatia di Tiziana Panella conduttrice di Tagadà La7…
Tiziana Panella conduce #tagadala7 con atteggiamento di superiorità: simpatica come la monnezza nel centro di Roma pic.twitter.com/WCRs6kJd0i
— carotelevip (@carotelevip) 9 giugno 2016
Colors, il nuovo quiz di Rai 1 in un tweet di Caro Televip
su #Rai1 dalle 14 alle 15 il quiz #Colors grigio ma così grigio che poteva condurlo solo l’ei fu conduttore Amadeus pic.twitter.com/c3LBiym8sh
— carotelevip (@carotelevip) 2 maggio 2016
La fashion blogger Irene Colzi a Detto fatto…
Quella vestita da carnevale è la fashion blogger Irene Colzi. E c’è pure chi la prende come modello! #dettofatto pic.twitter.com/o3zNC6H4wg
— carotelevip (@carotelevip) 5 aprile 2016
Il bon ton di Caterina Balivo: detto e fatto
Ieri la giuliva Balivo ha parlato di bon ton con Elda Lanza. La scosciata ascellare ne è un esempio? #dettofatto pic.twitter.com/JvItv5X0B6
— carotelevip (@carotelevip) 5 aprile 2016