L’ira funesta del pelide Sottile e il vocabolario di un alto dirigente Mediaset

Cara giornalista Silvia Toffanin, tu che sei una giornalista, probabilmente saprai come mai tre tuoi colleghi come Paola Ferrari, Luca Telese e Salvo Sottile, sono così poco inclini ad accettare le opinioni negative sui loro programmi televisivi e sul loro modo di fare televisione. Paola Ferrari vuole querelare twitter, Luca Telese ha montato una polemica su twitter con il critico del Corriere della Sera Aldo Grasso e Salvo Sottile ha risposto su twitter con una mitragliata di tweet ad una articolo di Selvaggia Lucarelli pubblicato su Libero. Soprattutto quest’ultimo scontro mi ha fatto riflettere. Continua a leggere

Gli spettacolini nei centri commerciali non li fanno solo gli Amici di Maria De Filippi

Cara Angela Rafanelli, dopo il bagno di folla in piazza Castello a Torino come presentatrice degli Mtv Days oggi sarai una dei protagonisti della festa per il compleanno del Centro Commerciale Primavera a Centocelle (Roma). Voi televip siete versatili e non avete problemi a passare dalla folla giovane alla folla delle famiglie di un quartiere popolare metropolitano impegnate nella corsa (lenta) dei saldi. Non intervisterai un rapper arrabbiato o la superstar Giorgia ma qualche bambino intimidito dalla confusione, sbattuto sul palchetto dal papà che vuole fargli la foto insieme a Melita del Grande Fratello non so che numero. Continua a leggere

Il Bagaglino sogno infranto di una aspirante showgirl

Cara ex ballerina di Colorado Marysthell Polanco, il quotidiano la Repubblica sta pubblicando i files audio delle intercettazioni telefoniche riguardanti il caso “Ruby gate”. I contenuti erano già stati pubblicati in forma scritta ma l’audio li sta rilanciando e così ho potuto apprendere un particolare che mi era sfuggito riguardante le tue ambizioni professionali. A te non interessava un posto in un consiglio regionale, in parlamento o come ministro (anche perché per il momento credo che tu non abbia la cittadinanza italiana), a te interessava soltanto crescere professionalmente e da “coloradina” volevi diventare star del Bagaglino. Beata ingenuità di showgirl. Continua a leggere