Nomine Rai: tu guarda se alla fine non ci tocca Maurizio Costanzo presidente

Caro Maurizio Costanzo, mercoledì prossimo, 28 marzo, scade il Cda Rai e dovrebbero esserci le nuove nomine. Noto che, per la prima volta dopo tanti anni, non si parla di te come possibile presidente. Potrebbe significare che non ti vogliono bruciare come le altre volte e che è giunta la tua ora. I presupposti ci sono tutti. A cominciare dal tuo ritorno in Rai fatto di vari tentativi poco riusciti di condurre trasmissioni in varie fasce orarie, culminato con il confino in terza serata a ripercorrere le tappe più significative della storia dell’Azienda nel programma Memorie dal Bianco e Nero su Rai 1. Continua a leggere

La Grecia forse non fallisce e allora facciamoci una bella cantata

Caro direttore di Rai News Corradino Mineo, ieri ho seguito la tua lunghissima diretta da Atene (iniziata nel pomeriggio e andata avanti fino a mezzanotte) durante la quale il Parlamento ha discusso e votato il nuovo piano di austerità con cui la Grecia spera di salvarsi dal fallimento. La diretta è stata durissima perché alle immagini dell’aula si alternavano quelle della manifestazione di protesta in piazza Syntagma con scontri ed edifici dati alle fiamme. Ho apprezzato la tua scelta di seguire la diretta parlamentare, una scelta “classica” che ha un altissimo valore e che ha mostrato concretamente il dramma della Grecia appesa alla speranza che quel voto serva a qualcosa. Quella che inizia oggi si preannuncia come una settimana in cui le vostre telecamere saranno puntate su Atene che sta letteralmente bruciando. Chi sceglierà di seguire Rai News vedrà qualcosa di profondamente diverso dall’Isola dei Famosi e dal Festival di Sanremo. Continua a leggere

Settimana del Festival di Sanremo: dal golfo mistico, salvarsi si può, salvarsi si deve.

Caro Vincenzo Mollica, un giornalista che si occupa di spettacolo non deve necessariamente saper fare spettacolo ma, se ha una dote innata, perché non dovrebbe sfruttarla per dare ai propri servizi un taglio spettacolare? Ieri, in qualità di inviato del Tg1 al Festival di Sanremo, hai allungato il microfono ad Adriano Celentano, la grande star (non in concorso) del Festival di Sanremo 2012. Lo hai atteso all’uscita del teatro e gli hai confezionato una domanda articolatissima sul fatto che da cinque giorni sta facendo delle prove blindate senza che nessuno riesca a sapere cosa dirà, cosa farà, come lo farà. La telecamera ha inquadrato il volto impassibile di Celentano. Un volto scolpito, nato per finire nel pantheon degli showman. Celentano ha fatto scena muta. Continua a leggere

Telenovela Celentano a Sanremo 2012, conclusa la fase 1: tensione e attenzione, con il colpo di scena del compenso in beneficenza

Caro Vincenzo Mollica, dopo il tuo servizio nel Tg1 di ieri possiamo mettere la parola fine alla prima fase della telenovela “Celentano super ospite del Festival di Sanremo 2012”. Una telenovela alla quale ho fatto bene a non appassionarmi visto che la sceneggiatura era ampiamente scontata: grande clamore per l’annuncio di Celentano super ospite a Sanremo, grande incertezza sul suo contratto, grandi timori per i temi che tratterà, grandi polemiche sul suo compenso, Celentano che non sarà più super ospite a Sanremo, Celentano che sarà il super ospite di Sanremo, Celentano che devolve tutto il suo compenso in beneficenza. Tutto giusto in tempo per arrivare alla prima serata del festival con la dose di tensione ed attenzione massima. Continua a leggere

Le fiction made in Rai hanno il loro video magazine

Cara Arianna Ciampoli, sei la conduttrice di una novità significativa della Rai Radio Televisione Italiana: Fiction Magazine (in onda su Rai Premium la domenica alle ore 18.45 e in replica il lunedì alle 23). La significatività ce la spiega la stessa Rai: “Mancava nel contesto televisivo nazionale un appuntamento fisso con i protagonisti delle fiction e così Rai Premium ha pensato proprio a coloro che vogliono saperne sempre di più sulle storie che accompagnano le serate Rai e sugli attori che con i loro volti rallegrano le giornate dei telespettatori. Il programma sarà strutturato con servizi di attualità, un “dietro le quinte” con anticipazioni sulle produzioni in corso di realizzazione, un approfondimento su un personaggio ed un angolo relativo alla Videoteca condotto da Marina Loi, in cui si ricorderanno le fiction e gli sceneggiati televisivi Rai di maggior successo del passato” (da ufficiostampa.rai.it). Continua a leggere

Cambiano i direttori generali ma la Rai non rinuncia all’Isola dei famosi

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, il 2011 l’hai chiuso con il botto: una intervista a Paolo Conti del Corriere della Sera. Una di quelle interviste programmatiche che ti piacciono tanto con la foto da manager al centro della pagina ed il titolone ad effetto: “Con i tagli la Rai torna in pareggio. Santoro? Presenti i progetti, li valuterò”. Ma un titolone e una bella foto non sono niente senza il contenuto e tu hai riempito la pagina numero 11 (mica quella dello spettacolo!) del Corriere della Sera del 31 dicembre 2011 con frasi pregne di significati: Continua a leggere

A proposito dei soldi della tassa sul possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi (ex canone)

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, state trasmettendo gli spot relativi al pagamento della tassa sul possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi (ex canone). Quest’anno avete sposato la strategia comunicativa del rigore e il messaggio è più che diretto, con la voce che al termine dei 4 spot tematici ha un tono ultimativo: “Il canone non è un tributo come tutti gli altri. Pagarlo non è solo un gesto di civiltà: è un obbligo”. A me è suonata così: il canone non è un canone, è una tassa e la dovete pagare per forza e senza stare a discutere più di tanto (e scordatevi il posto in prima fila!). Continua a leggere

La Rai dopo Fiorello

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, appena avrai smaltito la sbornia di entusiasmo per il successo dello show di Fiorello, dovrai metterti con maggior lena al lavoro per il risanamento dell’azienda. Anche perché, i siparietti-parodia interpretati da Fiorello e Baldini, ti hanno dato molta più visibilità del red carpet della Mostra del Cinema di Venezia e ora anche l’abbonato più distratto sa di avere un direttore generale emiliana e molto risoluta che si chiama Lorenza Lei. Continua a leggere