Settimana del Festival di Sanremo: dal golfo mistico, salvarsi si può, salvarsi si deve.

Caro Vincenzo Mollica, un giornalista che si occupa di spettacolo non deve necessariamente saper fare spettacolo ma, se ha una dote innata, perché non dovrebbe sfruttarla per dare ai propri servizi un taglio spettacolare? Ieri, in qualità di inviato del Tg1 al Festival di Sanremo, hai allungato il microfono ad Adriano Celentano, la grande star (non in concorso) del Festival di Sanremo 2012. Lo hai atteso all’uscita del teatro e gli hai confezionato una domanda articolatissima sul fatto che da cinque giorni sta facendo delle prove blindate senza che nessuno riesca a sapere cosa dirà, cosa farà, come lo farà. La telecamera ha inquadrato il volto impassibile di Celentano. Un volto scolpito, nato per finire nel pantheon degli showman. Celentano ha fatto scena muta. Tu lo hai salutato con l’entusiasmo che solo una assenza di risposta avrebbe potuto darti. Ormai gli incontri giornalistici tra te e Celentano sono a soggetto. Per voi giornalisti Celentano è un punto di riferimento troppo importante. Michele Santoro, aprendo la puntata di giovedì scorso di Servizio Pubblico, ha spiegato che durante il Festival di Sanremo non andrà in onda “perché anch’io sono curioso di ascoltare cosa dirà Celentano”. Ma tu non sarai a Sanremo solo per non farti rispondere da Celentano, ti occuperai anche della copertura on-line prevista dal Tg1 per quello che in Rai definite “l’evento più importante del panorama musicale italiano”. Sarai l’anima sanremese del Tg1 on-line con eventi, interviste e due videochat al giorno, alle 14.00 e alle 17.15 in diretta dal teatro Ariston. Sul sito del Tg1 darete in diretta anche la conferenza stampa giornaliera di Morandi. Caro Vincenzo Mollica, il pubblico di Rai 1 avrà anche la fortuna di poter assistere in terza serata ad una serie di puntate speciali sul Festival di Sottovoce, la trasmissione dell’esperto di cultura Gigi Marzullo dedicata ai “Testimoni e Protagonisti del Ventunesimo secolo”. Per chi è alla ricerca di una buona alternativa il consiglio è di buttarsi sulle emittenti in chiaro che trasmettono film come Iris e Rai Movie: due film uno dietro l’altro, poca pubblicità ed in un battibaleno vi ritroverete alla fine della settimana senza sapere cosa ha detto o (molto più probabilmente) non ha detto Celentano. Se avete ancora qualche incertezza ve la faccio passare con delle dichiarazioni molto significative. Non sono dichiarazioni del direttore artistico, del conduttore, del direttore di rete, del direttore generale della Rai. Sono le parole con cui lo scenografo del Festival Gaetano Castelli ha spiegato la filosofia che lo ha ispirato: “Ogni volta, fare una scenografia è prendere qualcosa dal passato e proiettarlo al futuro. E quest’anno, come in un film, ho pensato di far ‘scendere’ la musica da un altro mondo, quello dei suoni, sempre in divenire. Una scena in perenne movimento, capace anche di chiudersi e di liberare tutto lo spazio del palcoscenico quando è la musica a prendere la parola, con l’orchestra ad ‘avvolgerla’ nel suo luogo più naturale: il golfo mistico”. Caro Vincenzo Mollica, ecco, l’Italia del 2012, presa tutti i giorni a fare i conti con i sacrifici lacrime e sangue imposti dalla crisi, aveva proprio bisogno di una settimana di Festival di Sanremo “golfo mistico”. Per chi lo vedrà sarà proprio come dice Gaetano Castelli un ritorno al passato, all’Italia degli anni ’50 e ’60 quando il Festival di Sanremo servì ad illuderci che i sacrifici lacrime e sangue erano finiti.

Annunci

2 risposte a "Settimana del Festival di Sanremo: dal golfo mistico, salvarsi si può, salvarsi si deve."

    • akio 13 febbraio 2012 / 06:39

      grazie stefano! è un piacere ritrovarsi qui dopo tanti anni di splinder

lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.