La Grecia non ha più una televisione di stato

Cara presidente della Rai Anna Maria Tarantola, lo stato greco ha chiuso ERT, l’emittente radio-televisiva di stato. La decisione fa parte del pacchetto delle misure anticrisi chieste dalla troika composta da Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea. Dalla sera alla mattina sono stati licenziati i 2656 dipendenti (dato tratto da tg1.rai.it) che saranno “compensati”. Per l’emittente comincia la fase di privatizzazione come previsto per tutte le aziende a partecipazione statale.

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Rai: inizia la presidenza Tarantola. Una trasmissione tv sicuramente l’ha vista.

Caro neo presidente della Rai Anna Maria Tarantola, inizia la settimana in cui prenderai pieno possesso dei tuoi poteri. Domani il consiglio di amministrazione dovrebbe ratificare anche la nomina del direttore generale Luigi Gubitosi e quindi sarete a cavallo. Il cavallo di viale Mazzini (e pure quello di Saxa Rubra) scalpita per essere cavalcato, domato, governato. Non sarà una cavalcata facile. E’ l’anno delle elezioni politiche e la Rai sarà in prima linea nella copertura della campagna elettorale come previsto dalle leggi. Vige ancora la par condicio e probabilmente spenderai la maggior parte del tuo tempo a far da vigile urbano affinché venga rispettata e nessuno prenda sensi vietati. Leggo che la prima cosa che farete sarà quella di presentare un piano industriale ed editoriale. Continua a leggere

I “mi piacciono” di Alessandro Lostia, nuovo Chief Creative Officer di Fremantle Media Italia

Caro Alessandro Lostia, la Fremantle Media Italia ha annunciato la tua nomina a Chief Creative Officer della società; ti occuperai della supervisione dei contenuti e dei rapporti con le emittenti televisive che acquistano le vostre produzioni. L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato Lorenzo Mieli con queste lusinghiere e impegnative parole: “Alessandro Lostia è un’aggiunta formidabile al nostro team, e la sua esperienza ci consentirà di continuare a crescere mantenendo alto il livello qualitativo dei nostri programmi. In un mercato altamente competitivo e in un periodo di difficoltà economica per tutto il settore, la professionalità e la creatività del management sono un elemento chiave per il successo di una società di produzione televisiva”. Continua a leggere

Rai, ma quanti bei David di Donatello madama dorè

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, la tua passione per il cinema l’ho capita al volo quando ti ho vista calcare il red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia lo scorso anno (il post del vecchio blog lo ripubblico in coda a questo). Non vedete l’ora che il cinema co-prodotto dalla Rai vinca qualche premio per potervi scatenate nelle dichiarazioni ufficiali. Venerdì la Rai “ha portato a casa” ben 13 statuette e l’amministratore di Rai Cinema Paolo Del Brocco non sta più nella pelle: Continua a leggere

Santoro e Freccero a capo della Rai: un tormentone che serve solo a logorare il pubblico

Caro Carlo Freccero, pare proprio che Michele Santoro faccia sul serio a proporsi come direttore generale della Rai in coppia con te come presidente. Sembra abbia inviato il curriculum a Mario Monti che a breve dovrebbe esprimere le sue indicazioni sulle due cariche principali e su un consigliere di amministrazione. In coppia avete tenuto un incontro pubblico al Festival del Giornalismo e tu parlando del concetto di servizio pubblico hai detto: “La televisione e soprattutto il servizio pubblico, e lo dico con tono veramente convinto, mai come ora il servizio pubblico è necessario per un valore, una cosa fondamentale che mette in gioco l’informazione. E l’informazione è ormai un bene comune, come l’acqua e come il cibo”. Un concetto che sposa perfettamente il credo santoriano e che hai voluto rinforzare con un esempio: Continua a leggere

Fedele Confalonieri sa qual è il problema di Mediaset

Caro presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, da quando Emilio Fede non ne è più il direttore, il Tg4 ha aumentato sensibilmente gli ascolti e hai spiegato perché: “Più informazione, più aderenza alla richiesta del pubblico di serietà, di compostezza televisiva è la linea editoriale che si sta pienamente sviluppando in queste settimane, e il cambio al Tg4, premiato dalla crescita di pubblico, va in questa direzione” (da repubblica.it, 18/4/12). Se fossi un azionista Mediaset sarei soddisfatto che il mio presidente dopo così tanti anni si è accorto che il Tg4 aveva bisogno di “Più informazione, più aderenza alla richiesta del pubblico di serietà, di compostezza televisiva”. Continua a leggere

Il più grande spettacolo dopo il successo della prima puntata di Fiorello? Le dichiarazioni dei dirigenti della Rai

Caro Rosario Fiorello, fare quasi 10 milioni di telespettatori con la prima puntata di #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend ha scatenato la sfida delle dichiarazioni plaudenti ed entusiastiche da parte dei direttori della Rai. Cominciamo dal direttore di Rai 1 Mauro Mazza. Lunedì sera era in primissima fila e gli avevi proposto di baciarlo come Del Noce ma lui ha cortesemente declinato l’invito. Quando gli hai chiesto se stavi andando bene e se fosse soddisfatto, ti aveva risposto, molto professionalmente: “Finora si. Vediamo la seconda parte”. Non appena sono usciti i risultati con l’ascolto boom l’ufficio stampa della Rai ha pubblicato questo comunicato da lui ispirato: Continua a leggere