Cari Antonella Clerici e Bruno Vespa, nelle librerie è apparsa la vostra ultima fatica editoriale che avete scritto in coppia. S’intitola Vino e Cucina ed è un testo in cui proponete 100 ricette della tradizione italiana abbinate a 200 dei nostri migliori vini. Tu, cara Antonella, lo hai scritto dall’alto della tua esperienza di conduttrice della Prova del cuoco e tu, caro Bruno, dall’alto della tua conoscenza di esperto enologo come testimoniano le due rubriche che tieni su Capital e Panorama. La fusione delle vostre conoscenze era inevitabile. Due volti così importanti di Rai 1, con un’affinità di coppia professionale manifestata in tante occasioni (vicendevoli ospitate) e ultimo, ma non ultimo, questo interesse convergente per la buona tavola. L’editore Mondadori e l’azienda Rai (in qualità di editore Eri) non potevano consentire che tutto questo non lasciasse un segno sugli scaffali delle librerie italiane. Continua a leggere
Month: marzo 2012
in ricordo di Emilio Fede direttore del Tg4: Obama secondo Carfagna, Rossella e Fede nel video di caro televip (2008)
in ricordo di Emilio Fede direttore del Tg4: Obama secondo Carfagna, Rossella e Fede nel video di caro televip (2008) youtu.be/3zQPSmmQKHs
— carotelevip (@carotelevip) Marzo 30, 2012
Quando il giornalismo diventa farsa: Fede asserragliato e Carlucci all’attacco. Il tweet/articolo di Mariano Sabatini
Fede asserragliato e Carlucci all’attacco, quando il giornalismo diventa farsa notizie.tiscali.it/opinioni/Sabat… via @tiscalinotizie
— Mariano Sabatini (@SabatiniMariano) Marzo 30, 2012
Una prima proposta per il futuro televisivo di Emilio Fede: spalla su cui piangere per le corteggiatrici di Uomini e Donne
Cara Maria De Filippi, ieri si è conclusa (forse!?) la lunghissima soap opera Fede-Mediaset con il saluto di Emilio Fede al pubblico del Tg4. Non ha seguito il mio consiglio di eclissarsi dicendo “Questo non è un arrivederci; è un addio” ed ha detto esattamente il contrario “Questo non è un addio; è un arrivederci”. Siamo così diversi io ed Emilio e sono ben felice di non pensarla come lui. Non dirigerà più il Tg4 (anche se è convinto che ogni tanto gli faranno fare qualche editoriale) perché ha detto che è giusto lasciare spazio ai più giovani anche se lui si sente giovanissimo. Visto che ha rilanciato il suo amore per Mediaset è ovvio che si aggirerà per i corridoi in cerca di un posto in cui sedersi (pare che ieri abbia tentato di barricarsi nell’ufficio) e allora quale posto migliore del trono del tuo Uomini e Donne? No, non penso alla versione “Terza età” del programma perché come ti ho detto lui si sente giovanissimo. E non penso nemmeno a lui come ad un tronista (è felicemente sposato!). Emilio Fede a Uomini e Donne potrebbe essere il consigliere d’amore delle giovani corteggiatrici. Continua a leggere
Emilio Fede non è più il direttore del Tg4. Les jeux sont faits, rien ne va plus.
Caro Emilio Fede, da quando sono iniziati i tuoi guai giudiziari legati al “caso Ruby” non ho più scritto un post su di te. Fino a quel giorno ho sempre scherzato sulle cose che ti riguardavano come personaggio pubblico e come giornalista ma sul “caso Ruby” c’è poco da ridere. Negli anni del berlusconismo sfrenato, la tua direzione del Tg4 è stata oggetto di fiumi d’inchiostro ed anch’io mi sono divertito non poco a descrivere la tua impostazione giornalistica, il tuo stile di conduzione e le più eclatanti situazioni che sei riuscito a creare in quello studio. La tua è stata un’era giornalistica che lascerà il segno nella storia della televisione italiana. Anzi lo è già, storia. Mediaset ha annunciato che “in una logica di rinnovamento editoriale della testata, cambia la direzione del Tg4. Dopo una trattativa per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non approdata a buon fine, Emilio Fede lascia l’azienda”. Continua a leggere
Touch, il secondo episodio nel tweet di Fulvia Leopardi
il 2′ ep. di #Touch non ha la magia del primo e per il resto è praticamente una noia mortale di “l’ho già visto nel pilot”#aridatece24
— Fulvia Leopardi (@fulvialeopardi) Marzo 28, 2012
Il ritorno di Nero Wolfe e l’ambientazione romana: sarà più pajata o cesaroni?
Caro Francesco Pannofino, indossare i panni di Nero Wolfe in uno sceneggiato televisivo della Rai (dal 5 aprile su Rai 1) è il sogno di qualsiasi attore che abbia a cuore gli anni in cui la Rai trasmetteva gli sceneggiati televisivi. Oggi si chiamano fiction e la Rai non le produce più nei suoi studi ma le fa realizzare da produttori esterni, in questo caso la Casanova Multimedia di Luca Barbareschi che, dopo anni in cui si è lamentato perché la Rai non gli dava la possibilità di realizzare le sue fiction, ora ne sta sfornando una dietro l’altra. Continua a leggere
Se ci dovesse essere il nuovo Bruce Springsteen davanti alla tv a guardare il serale di Amici di Maria De Filippi
Cara Maria De Filippi, mentre ti propongo come presidente della Rai tu continui a impegnarti al massimo su Canale 5 per sfornare altri Amici di Maria De Filippi. Sabato pomeriggio si è conclusa la fase di “qualificazione al serale” per il quale annunciate grandi novità. La prima puntata in prima serata andrà in onda sabato prossimo 31 marzo alle 21.10. Oltre alla gara tra gli allievi di questa edizione ci sarà anche una gara tra gli Amici di Maria De Filippi più popolari e di successo delle edizioni precedenti: Alessandra Amoroso, Pierdavide Carone, Marco Carta, Karima, Emma Marrone, Valerio Scanu, Annalisa Scarrone, Virginio Simonelli, Antonino Spadaccino. Ma come sei riuscita a metterli tutti insieme nello stesso momento, con tutti gli impegni che hanno? Boh e pure mah. C’è solo una risposta: il grande amore, rispetto e riconoscenza verso di te. I loro agenti avranno rinunciato a chissà quali altri inviti mondiali per consentirti di averli tutti insieme al serale di Amici. Continua a leggere
Panariello esiste; è quello di Da Da Da
Caro Giorgio Panariello, stasera condurrai l’ultima puntata di Panariello non esiste (Canale 5). Per l’occasione avrai un numero esagerato di super ospiti: Renato Zero, Raffaella Carrà, Biagio Antonacci e Laura Pausini. I numeri dicono che non hai sbancato l’auditel e che come Checco Zalone hai risentito della lunga scia dell’effetto Fiorello che ha reso “minori” tutti gli ascolti di questa stagione tv (Festival di Sanremo escluso). Se fossi in te però io non guarderei i numeri ma riguarderei tutte le puntate dello show, concentrandomi sui momenti in cui sei stato da solo in palcoscenico. Se dopo esserti rivisto giudicherai divertenti e originali i tuoi monologhi allora saprai di avere un problema più grande di quanto io possa immaginare. Continua a leggere
Tweet: Barbarossa e il trota
oggi e domani su Rai1 va in onda Barbarossa, il film voluto dalla Lega. Così il trota potrà dire: non ho letto i libri ma ho visto il film.
— carotelevip (@carotelevip) Marzo 25, 2012