Ciao Ingrid Muccitelli, come stai? Così così, la chef Anna Dente non è facile da gestire in diretta.

Cara Ingrid Muccitelli, con l’emozione del caso hai appena finito di condurre la prima puntata del segmento Ciao, come stai? di Uno Mattina Estate 2013. Ma più dell’emozione traspare il tuo entusiasmo. Evidentemente non ci contavi proprio più di tornare a condurre un programma in Rai, ma le vie delle conduttrici che hanno il tuo curriculum sono infinite e sei tornata. La logica del contenitore ti porterà ad affrontare tanti temi con tanti ospiti ed esperti che ti affiancheranno in questa nuova esperienza di conduzione. Per cominciare con il botto, gli autori ti hanno affiancato una cuoca verace: Anna Dente, detta anche la regina dell’amatriciana e della cucina romana in genere. Per tua fortuna, la chef Anna Dente non ti affiancherà in tutte le puntate. Perché per tua fortuna? Perché la Chef Anna Dente è una specie di mina vagante nel tuo studio.

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L’unicità di Paolo Limiti

Caro Paolo Limiti, le trasmissioni di Rai 1 pensate per l’estate 2012 si contano sulla punta delle dita. Tra queste c’è la tua E state con noi in tv (alle ore 12). Niente di nuovo rispetto ai tuoi format del secolo scorso, eppure, nel deserto creativo della prima emittente televisiva italiana, è sembrata una ventata d’aria tiepida ma pur sempre di aria si tratta. Nulla è cambiato nel tuo modo di proporti al pubblico dall’ultima volta che sei andato in onda sulla Rai. Nulla è cambiato nel tuo modo di raccontare la storia di come è nata una canzone o la storia di un incontro con un grande personaggio dello spettacolo. Nel tuo universo televisivo un aneddoto diventa un romanzo d’appendice, il trafiletto di un vecchio numero di Variety diventa una voce enciclopedica, una copertina della Domenica del Corriere diventa un quadro di Monet. Continua a leggere

Nessuna crisi giustifica le repliche di Me lo dicono tutti

Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, che fa un direttore di rete quando ha prodotto un brutto programma e ha dovuto chiuderlo per mancanza di ascolti? Ma è ovvio! Lo ripropone in replica ad agosto l’anno dopo! Certo, se a fare tutto questo è Rai 1, la prima rete televisiva italiana, allora è chiaro che la crisi della televisione generalista è più grave della crisi economica che ci dà continuamente sull’orlo del fallimento. Venerdì scorso la prima puntata in replica di Me lo dicono tutti ha ottenuto 1 milione 950 mila telespettatori e uno share dell’11.88 %. Ora tu mi dirai che, Olimpiadi a parte, hai vinto la serata battendo la spenta Canale 5 che ha replicato lo spettacolo Ma chi ce lo doveva dire con Ficarra e Picone (1.274.000 spettatori). Già, ho come la sensazione che me lo diresti. Continua a leggere

Rai, una certezza c’è: torna Piero Angela con Superquark

Caro Piero Angela, sono ore concitate ai piani alti di Viale Mazzini. Ore in cui la politica l’ha fatta ancora una volta da padrona in Rai nel momento più eclatante e significativo dal punto di vista aziendale: il rinnovo del consiglio di amministrazione. Notizia da prima pagina visto che stavolta la diatriba è stata alimentata dall’intervento diretto del Presidente del Senato Renato Schifani criticato dal Presidente della Camera Gianfranco Fini. Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha incendiato il tutto con il suo tocco tecnico: “Il progetto per il commissariamento della Rai è sempre qui, nel mio cassetto” (da repubblica.it del 5/7/12). In questo gran caos stellare accolgo con un senso di rilassamento cosmico il ritorno del tuo Superquark con una nuova serie (da stasera su Rai1 per tutta l’estate, ogni giovedì alle 21.20). Continua a leggere