Tv Talk come Porta a Porta: la conferma. Il grande abbraccio al plastico tra Massimo Bernardini e Bruno Vespa.

Caro Massimo Bernardini, è passata solo una settimana da quando ti ho paragonato a Bruno Vespa e tu hai voluto regalarmi subito una graditissima conferma, ospitando ieri a Tv Talk proprio Bruno Vespa. Sei stato cattivissimo! Hai fatto un’analisi anatomica di Porta a Porta tramite il plastico di Porta a Porta. Che idea da analista. Che colpo di scena televisivo. Fare il plastico della trasmissione che ha inventato i plastici televisivi. Ma voi di Tv Talk non siete solo un esempio di fantasia, siete anche un esempio di fantasilandia. Tu non hai alcuna intenzione di far uscire Bruno Vespa da quello studio senza avergli bonariamente ricordato alcune delle accuse più severe che vengono mosse al suo Porta a Porta. Sia chiaro, niente di tuo, sempre le solite considerazioni che circolano da sempre su Porta a Porta ma nessuno potrà dire che non gliele hai rinfacciate. Vespa, che risponde da sempre a quelle domande, ha preso in mano la situazione ed ha superato l’esame da primina senza problemini.

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Tv Talk sta ai televip come Porta a Porta sta ai politici

Caro Massimo Bernardini, Tv Talk (il sabato alle 14.50 su Rai3) è l’esempio più eclatante di autoreferenzialità televisiva spacciata per analisi critica. A questo enorme difetto, con il passare degli anni, se n’è aggiunto un altro immenso: il gruppo di Tv Talk si sente un gruppo di star tv. In questi casi la colpa è sempre dell’allenatore in campo quale tu sei. A Tv Talk i televip vengono con la consapevolezza che dopo la domandina apparentemente cattiva (di solito proveniente dai social network e non dalla redazione) arriva la vagonata di complimenti e di “analisi” positive da parte del gruppo di analisti. Caro Massimo Bernardini, tra te e Bruno Vespa non vedo alcuna differenza: siete due frecce all’arco di chi dice che i talk show televisivi tradizionali stanno per morire.

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Tweet con telescatto. La sfida dei tacchi tra le sorelle Parodi nella prima puntata di Cristina Parodi Live su La7

 

L’ira funesta del pelide Sottile e il vocabolario di un alto dirigente Mediaset

Cara giornalista Silvia Toffanin, tu che sei una giornalista, probabilmente saprai come mai tre tuoi colleghi come Paola Ferrari, Luca Telese e Salvo Sottile, sono così poco inclini ad accettare le opinioni negative sui loro programmi televisivi e sul loro modo di fare televisione. Paola Ferrari vuole querelare twitter, Luca Telese ha montato una polemica su twitter con il critico del Corriere della Sera Aldo Grasso e Salvo Sottile ha risposto su twitter con una mitragliata di tweet ad una articolo di Selvaggia Lucarelli pubblicato su Libero. Soprattutto quest’ultimo scontro mi ha fatto riflettere. Continua a leggere →

27ma puntata di Servizio Pubblico: una puntata sprecata

Caro Michele Santoro, il tuo Servizio Pubblico va in vacanza lasciando i suoi fedelissimi telespettatori con una serie di incognite: ci sarà ancora Servizio Pubblico? Sarà ancora in multipiattaforma web-satellite-emittenti locali-radio? Finirà su La7 a fare la staffetta con Piazzapulita? Ci sarà ancora Marco Travaglio? Ieri sera hai rimandato le risposte al gossip estivo così come si conviene ad una star del tuo livello e ti sei concentrato sull’autocelebrazione promozionale. Per la 27ma puntata (impensabile ad inizio stagione che saresti arrivato fino a giugno) hai ospitato in studio Paolo Bonolis, Carlo Freccero, Luisella Costamagna, Ficarra e Picone, Massimo Ghini (tra il pubblico la regia ha più volte inquadrato un attentissimo Neri Marcorè) ed hai trasmesso le interviste a Gianni Boncompagni, Piero Chiambretti, Simona Ventura. Continua a leggere →

I dialoghi tra Boh e Mah: Gad Lerner e la piccola soddisfazione che gli piacerebbe togliersi se tornasse in Rai

Boh: Gad Lerner tornerebbe in Rai gratis “per 6 mesi e non un giorno di più”, per togliersi la soddisfazione di tornare al Tg1.

Mah: gratis? Ma quale gratis! Caro Gad Lerner, io te la farei pagare carissima la possibilità di toglierti una soddisfazione del genere.

Quando zia Mara Venier fa i complimenti non si risparmia

Cara Mara Venier, durante La Vita in Diretta di ieri hai riempito di complimenti la tua collega Elisa Isoardi conduttrice di Uno Mattina. Era tra i tuoi ospiti e doveva commentare il servizio di Max Lazzari “su quali coppie vip si sposeranno prima?”: Hunziker-Trussardi, Satta-Boateng, Pellegrini-Magnini. Al momento di darle la parola hai provato a farla arrossire lasciando intendere che sai qualcosa della sua vita privata: “E se fosse Elisa Isoardi la prima a sposarsi? Non lo so, non lo so…”. Elisa Isoardi ha risposto “Me l’hai trovato?” mostrando l’anello al dito che però non è un diamante come quello che Trussardi ha regalato alla Hunziker ma l’anello che le ha regalato la mamma a quattordici anni. E tu hai indossato subito i panni della solita “zia Mara”: Insomma! Siete tutti giovani, belli, intelligenti. Mah… io faccio volentieri da Donna Letizia…”. Continua a leggere →

In attesa che Fabio Volo si esprima sulle persone che nutrono verso di lui una sana indifferenza

Caro Fabio Volo, non sarò mai un bestsellerista da milioni di copie e dunque non saprò mai cosa significa vedere trasformati in film i miei libri ed interpretarli come attore protagonista. Nessuna rete televisiva mi farà mai fare un programma che inizia con la scritta “da un’idea di Akio” e con un attore che mi presenta urlando “Un uomo che non ha nulla da invidiare a se stesso!!!”. Non sarò mai tante cose che sei tu e forse proprio grazie a questo non riesco a capire perché ogni volta che ne hai l’occasione (sia un’intervista o una tua trasmissione) perdi un sacco di tempo a parlare di quelli a cui non piaci. Non riesco a capire perché uno che ha il successo che hai tu, continui a chiedersi perché c’è qualcuno a cui non piace. Continua a leggere →