Le donne di XFactor 5

Caro Alessandro Cattelan, comincio ad apprezzare la tua conduzione di XFactor 5 un po’ meccanica (al punto che dopo la prima puntata ti avevo paragonato al Monti-robottino di Maurizio Crozza). Invece il tuo approccio impiegatizio è più che giustificato dall’atmosfera che caratterizza questa edizione di XFactor nella quale i personalismi sono stati messi in secondo piano rispetto ai concorrenti. Un scelta adeguata perché il cast dei cantanti è di alto livello e dare lo spazio alle interpretazioni è il modo migliore per valorizzare il programma. Continua a leggere

Chi sarà il caro televip 2011? E chi lo è stato nel 2008?

amici di caro televip, anche quest’anno nell’ultimo post dell’anno decreterò, a mio più che sindacabile giudizio, il caro televip 2011. Chi sarà? E, soprattutto, perché?

In attesa di questa rivelazione, vi ricordo a chi ho assegnato il “titolo” di caro televip nel 2008… Continua a leggere

Jersey Shore e la nobile arte della tragedia

Cara Alessia Marcuzzi, mentre tu ti affanni a far diventare dei personaggi temporanei i concorrenti del Grande Fratello 12, Mtv Italia manda in onda Jersey Shore, il reality tamarro che i personaggi li ha già creati ed affermati a livello internazionale. Il confronto è impietoso nei confronti dei concorrenti del GF: i tamarri di Jersey Shore sono molto più interessanti. L’esperimento di Jersey Shore sia dal punto di vista sociologico che dal punto di vista televisivo è molto più completo di una qualsiasi edizione del Grande Fratello per un motivo semplicissimo: i tamarri sono sempre gli stessi dalla prima edizione. Continua a leggere

Il gioco con le mazzette da 1 milione di euro nel preserale di Canale 5

Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, la stessa coerenza che hai messo nel sostituire Checco Zalone con Alfonso Signorini l’hai confermata mettendo Gerry Scotti al posto di Paolo Bonolis. Avanti un altro ti ha dato grandi soddisfazioni e quando tu sei soddisfatto emetti dei comunicati stampa come se fossi il produttore di Ben Hur dopo la vittoria degli 11 Oscar: Continua a leggere

Canale 5 e la rottura della liturgia della prima serata

Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, ti va riconosciuta una certa coerenza nel programmare in prima serata spettacoli che non meriterebbero di andare in onda nemmeno in terza serata. Dopo Checco Zelone hai riservato l’onere della prima serata del venerdì ad Alfonso Signorini. Kalispera non è così diverso da Resto umile world show e Signorini è un Checco Zalone che non dice parolacce. Il monologo sulla crisi economica con cui ha iniziato la prima puntata a me ha fatto molto più ridere di un qualsiasi monologo di Zalone. Continua a leggere