Salvate il pubblico di Pomeriggio Cinque dal nuovo papa

Cara Barbara d’Urso, la notizia delle “dimissioni” di Papa Benedetto XVI è piombata come un fulmine sulla cupola di San Pietro e anche nella redazione di Pomeriggio Cinque, dove di buon mattino tu eri già all’opera per confezionare una delle tue storiche puntate di informazione giornalistica. Ci apprestiamo a vivere in un mondo in cui ci saranno un papa in pensione e un papa in carica e tu già ieri ti sei ripetutamente chiesta chi sarà il nuovo papa. Hai fatto il tuo quotidiano ingresso trionfale accompagnata dalla solita ovazione adorante del pubblico in studio. Hai tranquillizzato immediatamente il pubblico televisivo che, anche in presenza della notizia del giorno, avresti comunque trattato “un paio di storie di cronaca molto, molto forti. Una riguarda una rapina in un casolare qua vicino di qualche giorno fa. C’è un ragazzo che purtroppo è in gravissime condizioni. Sarò collegata col papà fra pochissimo. E poi, una ragazza di ventun anni, che sarà qui con il suo bambino di 8 mesi, che sta cercando disperatamente la sua mamma biologica che quando era piccola l’ha lasciata. Lei è stata adottata. Insomma, una storia molto bella. Mi ha scritto una mail molto commovente!”.

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Come rovinarsi il piacere del rito del tè di Benedetta Parodi, sintonizzandosi su Pomeriggio Cinque durante la pubblicità

Cara Benedetta Parodi, ho gustato minuto per minuto la puntata di ieri de I menù di Benedetta su La7 perché l’hai dedicata al rito del tè all’inglese che è una delle mie passioni. Hai preparato i biscotti shortbread e gli scones ai quali sono legati alcuni dei miei più teneri ricordi di adolescente in vacanza studio a Londra. Hai detto che gli scones si posso fare anche più piccoli di quelli “cicciosi” che hai fatto tu; dissento! Gli scones devono essere cicciosi visto che è buona abitudine tagliarli, passarci una coltellata di burro e un cucchiaio di marmellata (io ci metto o quella d’arance o quella di more). Continua a leggere