Zeman torna ad allenare la Roma. Una manna per le tv e i giornali.

Caro direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli, nel tardo pomeriggio di ieri hai trasmesso su Rai Sport 1 la diretta dell’ultima conferenza stampa di Zdenek Zeman come allenatore del Pescara Calcio (che ha riportato in Serie A dopo una stagione trionfale). Il tecnico boemo domani sarà annunciato come allenatore della Roma e farà un ritorno in pompa magna nel calcio di Serie A. Un ritorno a cui i media stanno dando i tantissimi significati che la storia di Zeman ispira. E la tua diretta di ieri pomeriggio è stato un succulento anticipo di quello che Zeman riserverà dal punto di vista mediatico. Continua a leggere

Ginnaste (e ginnasti), vite parallele verso le Olimpiadi di Londra.

Cara regista di Ginnaste Vite Parellele Sara Ristori, la seconda serie che hai girato mantiene inalterate le caratteristiche che me l’hanno fatta piacere da subito. Siete riusciti a superare i due ostacoli più insidiosi: l’assenza dell’effetto novità e la ripetitività delle situazioni. Ci sono tre nuove ginnaste Emily, Serena e Francesca che fanno squadra con Sara e Carlotta, due delle protagoniste della prima edizione. Stavolta date maggiore spazio anche ai giovanissimi della squadra maschile che sono, per il momento, il punto debole del programma ed il perché ce lo spiegano proprio loro dicendoci che i maschi affrontano la vita sportiva con maggiore propensione al “ca**eggio”. A questa ammissione io aggiungerei una spiccata propensione al divismo che sembra essere meno presente nelle ragazze. Continua a leggere

Il Tg1 e Federica Pellegrini a 100 giorni da Londra 2012. Meno lingerie e più immagini sportive, grazie.

Cara Donatella Scarnati del Tg1, a 100 giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici di Londra 2012 hai intervistato Federica Pellegrini che è l’atleta simbolo della rappresentativa italiana: forte, giovane, bella, vincente, popolarissima (non a caso hai intitolato il servizio “Federica donna copertina”). L’atleta sente le responsabilità sulle sue grandi spalle di nuotatrice e ha detto che questa olimpiade è la più importante della sua vita. Sa che da lei tutti (oltre a parenti ed amici) si aspettano il massimo: l’Italia, il movimento sportivo italiano, i media, i suoi sponsor. Alla domanda sulla tensione pre-olimpica Federica risponde che è ancora presto e che comincerà a sentirla un mese prima. Continua a leggere

Ancora un motomondiale senza l’allegria di Valentino Rossi

Caro Guido Meda, la sera di Pasqua ho seguito su Italia 1 la prima gara del motomondiale ed è stato subito chiaro che anche quest’anno Valentino Rossi in sella Ducati non lotterà per le prime posizioni. Vederlo raramente inquadrato mentre viene sorpassato da Barbera non è il massimo del divertimento. Ho comunque aspettato il finale di gara dove i tre contendenti Lorenzo, Pedrosa e Stoner hanno dato qualche emozione ma niente a che vedere con quelle che dava Valentino Rossi e che ti facevano urlare come un dannato frasi il cui senso comprendevi solo tu dopo svariati riascolti. Continua a leggere

La Domenica Sportiva: un monumento alla tv delle origini che ha bisogno di ridare un senso pieno al suo titolo

Caro Gene Gnocchi, La Domenica Sportiva ormai va in onda solo per meriti storici in quanto trasmissione più longeva della Rai. Ci sono dei monumenti che vanno tenuti in piedi anche se non sono più indispensabili. La Domenica Sportiva oggi è quasi esclusivamente un monumento alla televisione delle origini da rimarcare con la citazione del numero di puntate andate in onda. Ad un vecchio appassionato come te farà una certa tristezza dover aspettare l’orario dei terzi classificati ad avere il diritto di mandare in onda le immagini e le interviste relative al posticipo. Fa tristezza a me che faccio zapping figuriamoci a te che sei in studio con il compito di farmi interrompere lo zapping (la tua tristezza è comunque ben retribuita). Ti farà piacere sapere che domenica scorsa sei riuscito a farmi interrompere lo zapping. Continua a leggere

Monti salva l’Italia dalle Olimpiadi: un motivo di riflessione anche per la Rai

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, il presidente del Consiglio Mario Monti non ha firmato la lettera di garanzia economica da parte dello Stato Italiano indispensabile per presentare al Comitato Olimpico Internazionale la candidatura della città di Roma all’organizzazione delle Olimpiadi 2020. Una decisione che sta raccogliendo principalmente consensi. Chi conosce la storia dello sport sa che molte città ospitanti stanno ancora pagando i debiti accumulati per organizzare l’evento olimpico. Chi conosce la storia d’Italia sa che è impossibile garantire che i preventivi di spesa iniziali vengano mantenuti. Per non parlare degli sprechi e della mancata utilizzazione di impianti costruiti per i grandi eventi dei quali è costretta puntualmente ad occuparsi la magistratura. Continua a leggere