Cara Sophie Massieu, mi piace Con i tuoi occhi il programma che conduci sul canale franco-tedesco Arte e che in Italia va in onda su Rai 5 (il venerdì alle 22.45 e repliche varie). Insieme al tuo cane guida Pongo ci porti alla scoperta di luoghi e culture e dal tuo incontro con le persone nasce un binomio coinvolgente che non ci parla solo di viaggi ma ci parla anche dell’amore per la vita di relazione. Il tuo approccio con le persone che incontri è straordinario. Continua a leggere
il postino (o piccolo post)
Il Bagaglino sogno infranto di una aspirante showgirl
Cara ex ballerina di Colorado Marysthell Polanco, il quotidiano la Repubblica sta pubblicando i files audio delle intercettazioni telefoniche riguardanti il caso “Ruby gate”. I contenuti erano già stati pubblicati in forma scritta ma l’audio li sta rilanciando e così ho potuto apprendere un particolare che mi era sfuggito riguardante le tue ambizioni professionali. A te non interessava un posto in un consiglio regionale, in parlamento o come ministro (anche perché per il momento credo che tu non abbia la cittadinanza italiana), a te interessava soltanto crescere professionalmente e da “coloradina” volevi diventare star del Bagaglino. Beata ingenuità di showgirl. Continua a leggere
Come rovinarsi il piacere del rito del tè di Benedetta Parodi, sintonizzandosi su Pomeriggio Cinque durante la pubblicità
Cara Benedetta Parodi, ho gustato minuto per minuto la puntata di ieri de I menù di Benedetta su La7 perché l’hai dedicata al rito del tè all’inglese che è una delle mie passioni. Hai preparato i biscotti shortbread e gli scones ai quali sono legati alcuni dei miei più teneri ricordi di adolescente in vacanza studio a Londra. Hai detto che gli scones si posso fare anche più piccoli di quelli “cicciosi” che hai fatto tu; dissento! Gli scones devono essere cicciosi visto che è buona abitudine tagliarli, passarci una coltellata di burro e un cucchiaio di marmellata (io ci metto o quella d’arance o quella di more). Continua a leggere
In attesa che Fabio Volo si esprima sulle persone che nutrono verso di lui una sana indifferenza
Caro Fabio Volo, non sarò mai un bestsellerista da milioni di copie e dunque non saprò mai cosa significa vedere trasformati in film i miei libri ed interpretarli come attore protagonista. Nessuna rete televisiva mi farà mai fare un programma che inizia con la scritta “da un’idea di Akio” e con un attore che mi presenta urlando “Un uomo che non ha nulla da invidiare a se stesso!!!”. Non sarò mai tante cose che sei tu e forse proprio grazie a questo non riesco a capire perché ogni volta che ne hai l’occasione (sia un’intervista o una tua trasmissione) perdi un sacco di tempo a parlare di quelli a cui non piaci. Non riesco a capire perché uno che ha il successo che hai tu, continui a chiedersi perché c’è qualcuno a cui non piace. Continua a leggere
Dieci lunghissimi minuti con Umberto Saba su Rai Storia
Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, di solito mi rivolgo a te per manifestarti le mie perplessità e delusioni di abbonato. Ieri però dieci minuti di Rai Storia mi hanno emozionato e oggi sento di condividere con te questa soddisfazione. Dalle 19.50 alle 20,all’interno del programma Restore, che mostra documenti tratti dall’archivio storico della Rai, è andato in onda Dieci Minuti con… Umberto Saba, un documento straordinario del 1957 per la regia di Vieri Bigazi. Dieci minuti in cui il poeta ha letto alcune sue meravigliose poesie con intensità, passione, verità, amore. Continua a leggere
Su Babel Tv il Brasile che ci piace di più: ma non dimentichiamoci del boccone amaro Cesare Battisti
Caro direttore di Babel tv Beatrice Coletti, il Brasile non è solo il Brasile che lascia Cesare Battisti libero di sfilare al Carnevale di Rio. Il Brasile è anche un paese nobile che ha ospitato una grande emigrazione di italiani perbene. Il tuo canale televisivo (dedicato alle persone provenienti da tutto il mondo che vivono nel nostro paese) dedica il proprio palinsesto di febbraio e marzo al Brasile perché, dici: Continua a leggere
Il principe Emanuele Filiberto ora sa dove finisce la sua pupù
Caro Emanuele Filiberto di Savoia, giovedì si è tenuta la conferenza stampa del tuo nuovo programma televisivo Il Principiante – Il lavoro nobilita (in onda su Cielo da martedì 31 gennaio alle ore 21) che io ho seguito su twitter (hashtag #ilprincipiante). Così ho potuto scoprire che da piccolo volevi fare il pilota di ufo, che non vorresti mai fare il calciatore e che dopo aver fatto lo spurgatore di fogne ora hai consapevolezza di dove finiscono i tuoi bisogni fisiologici mattutini. Continua a leggere