Enrico Mentana, le barre colore e gli istanti d’incertezza dopo la lettura della sentenza della Cassazione sui Diritti Tv Mediaset

Caro Enrico Mentana, dopo due lunghissimi pomeriggi di diretta televisiva, sei finalmente riuscito ad offrire ai telespettatori del TgLa7 la lettura della sentenza della Cassazione sul caso della compravendita dei diritti televisivi Mediaset che ha visto condannato in via definitiva l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a 4 anni di reclusione (tre dei quali condonati per l’indulto) per il reato di frode fiscale. La scelta di andare in diretta a partire dalle ore 17 di mercoledì scorso, francamente ce la potevi risparmiare, visto che era certo che quel giorno non ci sarebbe stata la lettura della sentenza. La diretta di ieri invece era più che giustificata e da cronista di lungo corso hai contribuito ad alimentare la lunga attesa. Un’attesa lunghissima, per molti aspetti snervante. Ad un certo punto non sapevi proprio più che dire e ti sei avvicinato ad un monitor che trasmetteva le barre colore, ovvero il segnale elettronico di pausa in attesa del collegamento video con l’aula della Cassazione.

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La protesta di Ruby davanti al tribunale di Milano: ordine nei titoli dei TG della sera di ieri

#StudioAperto (18.30) 1° titolo prima di Renzi contro Bersani

 #Tg4 (18.55) 1° titolo prima di Renzi contro Bersani

 #Tg3 (19.00) 4° titolo dopo Napolitano, Renzi, Crimi prima di Draghi rimborsi spinta crescita

 #Tg1 (20.00) 4° titolo dopo Napolitano non perdo tempo, Renzi al Tg1, Bersani incontra Monti, prima di wikileaks paradisi fiscali

 #Tg5 (20.00) 1° titolo prima di Renzi contro Bersani

 #TgLa7 (20.00) 5° titolo dopo Renzi contro Bersani, Napolitano, Grillo attacca Rai, Draghi ripresa incerta, prima di arresto padre De Caminada

 #Tg2 (20.30) 4° titolo dopo Napolitano, Renzi contro Bersani, Pres. Abi al Tg2, prima di Corea v/s Usa

Elezioni 2013: Berlusconi è l’unico che aveva in mano i sondaggi giusti

Caro Emilio Fede, ieri ci mancavi solo tu con le tue bandierine e poi il baraccone televisivo post elettorale sarebbe stato al completo. Chissà quanti ricordi saranno balenati nella tua mente di quando Silvio Berlusconi era presidente del consiglio e tu lo intervistavi come direttore del Tg4. A quella nostalgia avrà dato sollievo la nuova, grande, impresa politica di Berlusconi che resterà nella storia di questo Paese insieme al trionfo del Movimento 5 Stelle guidato dal comico Beppe Grillo. L’Italia è nel caos politico-istituzionale ed è ingovernabile come sempre. L’altro comico, Pierluigi Bersani, ha la maggioranza solo alla Camera e solo grazie alla porcata di Calderoli. Se vorrà governare, dovrà allearsi con Berlusconi e Monti proprio come ha già fatto nell’ultimo anno con la benedizione di Angela Merkel e dei mercati finanziari.

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Il TgLa7 comincia male il nuovo anno e il direttore Enrico Mentana riesce anche a fare peggio dei suoi tecnici

Caro Enrico Mentana, una serie di problemi audio ai servizi filmati (non si sentiva nulla) ha funestato l’edizione delle ore 20 del TgLa7 di mercoledì 2 gennaio 2013 (la prima dell’anno da te condotta). La cosa, a ragione, ti ha innervosito moltissimo. Condurre un telegiornale lanciando i servizi che puntualmente partono senza audio è la cosa peggiore che può capitare ad un telegiornale. L’inconveniente tecnico si è verificato sui servizi  dedicati alla politica. Parte il servizio su Mario Monti e al momento di ascoltarne le dichiarazioni non si sente nulla. Il regista interrompe la messa in onda del servizio e torna da te in studio che provi a riderci su:

Scusate ma evidentemente nel primo giorno lavorativo dell’anno molti ancora hanno gli effetti, i postumi, del cenone di San Silvestro. Adesso vediamo se ripristiniamo. E’ evidente che nella zona di audio che riguardava la voce di Monti, ripresa dall’intervista radiofonica, non si sentiva assolutamente assolutamente nulla.

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Elezioni Usa 2012: come ha detto Francesca Fanuele del TgLa7, Obama “prende tutto il cucuzzaro”

Caro Enrico Mentana, questa mattina alle ore 6 ho appreso da te e dal tuo TgLa7 Speciale che Barack Obama è stato rieletto Presidente degli Stati Uniti d’America. Ieri sera a mezzanotte ti avevo lasciato all’inizio di quella che per te sarebbe stata la lunga maratona elettorale in diretta, senza soffrire più di tanto per te ed i colleghi con cui ti apprestavi a fare l’alba per raccontare questo evento. Ed ho fatto benissimo perché alle ore 6, quando ho riacceso la tv, tu avevi da poco appreso della rielezione di Obama e questo vuol dire che le 6 ore di trasmissione che mi sono perso dormendo, tu e tutti gli altri conduttori televisivi le avete occupate chiaccherando con i vostri ospiti su exit poll, proiezioni e scrutinio dei voti. Niente di imperdibile. Invece, prima di addormentarmi, mi hai regalato una chicca televisiva che difficilmente sarai riuscito a superare nelle restanti 6 ore di trasmissione, nonostante il tuo parterre in studio fosse potenzialmente all’altezza, essendo composto da Valter Veltroni, Giuliano Ferrara, Carlo Rossella e Corrado Formigli con il suo iPad.

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