Cronaca nera e fiction un matrimonio inevitabile

Caro amministratore delegato di Sky Italia Andrea Zappia, ieri il vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi ha ammesso che la crisi economica sta mettendo in crisi anche la sua azienda al punto che sta addirittura pensando di ridurre gli stipendi dei televip [ l’intervista di Marco Molendini de Il Messaggero ]. Ha citato voi di Sky tra i grandi concorrenti che hanno contribuito alla frammentazione del mercato televisivo (oltre che le tante emittenti che popolano il digitale terrestre). Non ha parlato della crisi del prodotto televisivo che manda in onda ma ha confessato che il Grande fratello ha bisogno di riposare e, visto che fino a ieri era il suo programma di punta, mi sembra una implicita autocritica al livello qualitativo della tv che ha prodotto. Continua a leggere

Piccoli privilegi di non essere abbonato a Sky

Cara Simona Ventura, la prima puntata di Simona goes to Hollywood ha mantenuto le aspettative generate dai tuoi tweet. Sono un po’ giù perché bloccato a casa da una fastidiosissima influenza che mi sta facendo correre dalla stanza da letto al bagno, e tu mi hai risollevato il morale facendomi ridere dal primo all’ultimo minuto di trasmissione. Il cinema visto dalla tua limousine è trash almeno quanto l’abbinamento rosa e celeste di camicia e pantaloni che indossi. Il tuo viaggio nella Los Angeles glamour non ci dice niente, ma proprio niente, dei film in corsa per gli Oscar. Ogni tuo incontro è la scoperta di una donna-bambina, che ha nel suo vocabolario poche parole: “fantastico!” e “che meraviglia!”. Continua a leggere

Simona Ventura goes to Hollywood ed ha un’ideona per la promozione del cinema italiano all’estero

Cara Simona Ventura, si avvicina la Notte degli Oscar 2012 che tu commenterai per Sky in una trasmissione quotidiana intitolata, senza falsa modestia, Simona Goes to Hollywood (dal 20 febbraio su SkyUno alle 21.10). Per Sky Cinema, e dico Sky Cinema, condurrai la lunghissima diretta del 26 febbraio in cui verranno assegnate le prestigiose statuette cinematografiche. Non ci sono candidature di film, attori e registi italiani quindi se vorrai essere nazional popolare dovrai accontentarti di magnificare come solo tu sai fare l’arte dei soliti costumisti italiani di cui ci ricordiamo l’esistenza solo quando ci sono gli Oscar. Nell’attesa di andare in onda, stai raccontando su twitter le tue giornate a Los Angeles, una cronaca appassionante fatta di tweet come questi: Continua a leggere

La prima di Santoro su Cielo: una lezione per Sky

Caro general manager Sky terrestrial channels Susan Wakefield, la prima puntata di Servizio Pubblico trasmessa ieri da Cielo ha ottenuto un incoraggiante 1,81% di share con 446.000 ascoltatori medi e 2,7 milioni di contatti netti. In attesa di sapere il dato globale (su SkyTg24 ha fatto 276.000 spettatori circa, ai quali vanno aggiunti quelli delle emittenti locali + web; se mai l’Auditel riuscirà a produrre i dati in tempi accettabili), si può definitivamente affermare che il gruppo Sky Italia su Michele Santoro si è sbagliato. Continua a leggere

Ben venga la concorrenza anche nei sistemi di rilevazione degli ascolti tv

Caro Michele Santoro, tra i meriti che si posso dare al tuo Servizio Pubblico c’è quello di aver contribuito a riaccendere le polemiche sul sistema di rilevazione degli ascolti dell’Auditel. Succede che il venerdì mattina arrivano puntualissimi i risultati di tutte le emittenti tv ma non sono altrettanto puntuali i risultati del tuo programma (in onda sulle tv locali, su Sky e sul web) e di XFactor5 (in onda su SkyUno). Sky Italia, che ha già il dente avvelenatissimo per la storia dell’ assegnazione gratuita delle frequenze digitali terrestri, dice che “il sistema Auditel è ormai antiquato e inadeguato” (da La Stampa del 10/12/11). Continua a leggere

XFactor 5: ora che comincia sul serio, non togliete al pubblico nazional-popolare le repliche in chiaro su Cielo

Cara Simona Ventura, tu e gli altri giudici di XFactor 5 avete scelto i 12 talenti musicali che animeranno la prima puntata vera e propria del programma. Stare su una emittente satellitare come Sky Uno modifica profondamente la modalità di visione da parte dello spettatore non pagante che vede la replica (per il momento, poi chissà) il giorno dopo (venerdì) o la domenica sera su Cielo (canale 26 del digitale terrestre). I tanti telespettatori in chiaro orfani di XFactor (e traditi da Rai 2 che gli ha mollato la patacca Star Academy) sono chiamati ad una prova di abilità non da poco. Continua a leggere