Rai, ma quanti bei David di Donatello madama dorè

Caro direttore generale della Rai Lorenza Lei, la tua passione per il cinema l’ho capita al volo quando ti ho vista calcare il red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia lo scorso anno (il post del vecchio blog lo ripubblico in coda a questo). Non vedete l’ora che il cinema co-prodotto dalla Rai vinca qualche premio per potervi scatenate nelle dichiarazioni ufficiali. Venerdì la Rai “ha portato a casa” ben 13 statuette e l’amministratore di Rai Cinema Paolo Del Brocco non sta più nella pelle: Continua a leggere

L’Italia è una grande amica dell’India altrimenti non avrebbe acquistato e trasmesso su Rai 1 tutti quei film di Bollywood

Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, prima di essere un direttore di rete sei un giornalista e starai prestando la dovuta attenzione al caso dei due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani avendoli scambiati per dei pirati che attaccavano una petroliera italiana in acque internazionali. E’ in atto un braccio di ferro difficile e delicatissimo tra la diplomazia italiana e quella indiana per stabilire a chi spetta processare i due militari. Continua a leggere

Piccoli privilegi di non essere abbonato a Sky

Cara Simona Ventura, la prima puntata di Simona goes to Hollywood ha mantenuto le aspettative generate dai tuoi tweet. Sono un po’ giù perché bloccato a casa da una fastidiosissima influenza che mi sta facendo correre dalla stanza da letto al bagno, e tu mi hai risollevato il morale facendomi ridere dal primo all’ultimo minuto di trasmissione. Il cinema visto dalla tua limousine è trash almeno quanto l’abbinamento rosa e celeste di camicia e pantaloni che indossi. Il tuo viaggio nella Los Angeles glamour non ci dice niente, ma proprio niente, dei film in corsa per gli Oscar. Ogni tuo incontro è la scoperta di una donna-bambina, che ha nel suo vocabolario poche parole: “fantastico!” e “che meraviglia!”. Continua a leggere

Simona Ventura goes to Hollywood ed ha un’ideona per la promozione del cinema italiano all’estero

Cara Simona Ventura, si avvicina la Notte degli Oscar 2012 che tu commenterai per Sky in una trasmissione quotidiana intitolata, senza falsa modestia, Simona Goes to Hollywood (dal 20 febbraio su SkyUno alle 21.10). Per Sky Cinema, e dico Sky Cinema, condurrai la lunghissima diretta del 26 febbraio in cui verranno assegnate le prestigiose statuette cinematografiche. Non ci sono candidature di film, attori e registi italiani quindi se vorrai essere nazional popolare dovrai accontentarti di magnificare come solo tu sai fare l’arte dei soliti costumisti italiani di cui ci ricordiamo l’esistenza solo quando ci sono gli Oscar. Nell’attesa di andare in onda, stai raccontando su twitter le tue giornate a Los Angeles, una cronaca appassionante fatta di tweet come questi: Continua a leggere

Benvenuti al Nord e Zelig: repetita non iuvant

Caro Claudio Bisio, andare a vedere Benvenuti al Nord non mi ha ben disposto alla visione della puntata numero 100 di Zelig. Il film è uno dei peggiori sequel della storia del cinema italiano e non aiuta il pubblico ad avere fiducia sulla qualità dei film numero 2. Sarebbe anche ingiusto confrontarlo con Benvenuti al Sud che non meritava un seguito così scadente. La logica commerciale evidentemente ha prevalso. Produttore, regista e attori non hanno resistito al fascino del facile successo di botteghino sfruttando la fiducia acquisita con il primo film. Niente più di questo esercizio di egoismo può alimentare diffidenza nel pubblico cinematografico che, nonostante il caro biglietto, esce per vedere un film. Continua a leggere