La moglie del direttore artistico e conduttore di Sanremo 2020 non sta un passo indietro: farà l'”infiltrata” per La vita in diretta a Sanremo 2020

Giovanna Civitillo sarà a Sanremo 2020 con La vita in diretta l’annuncio pochi minuti fa in una scenetta fatta con Lorella Cuccarini in cui si lamentava perché il marito è già a Sanremo e l’ha lasciata a casa. Sarà “il nostro infiltrato all’Avana” ha detto Lorella Cuccarini.

Nella conferenza stampa di presentazione, Amadeus aveva elogiato la fidanzata di Valentino Rossi perché sa stare un passo indietro. Cosa che non farà la moglie del direttore artistico. Sei la moglie del direttore artistico e conduttore della 70esima edizione del Festival di Sanremo? Non preoccuparti! Non devi restare a casa! Rai 1 ha un posto per te come “infiltrata” del programma La vita in diretta. That’s Italy! Cara Rai 1, far lavorare altre conduttrici e non la moglie del direttore artistico, no? Allora perché non ingaggiarla come disturbatrice sul palco dell’Ariston per “controllare” il marito Amadeus che avrà 11 co-conduttrici? Sarebbe stato divertente e invece, così. Boh e pure mah.

Il cantante mascherato batte Il GFVip 4: il pubblico ha le sue colpe se questa brutta tv va in onda

Su Rai 1 Il cantante mascherato: un brutto programma da tv commerciale

Nessun servizio pubblico radio-televisivo aveva mai trasmesso Il cantante mascherato finora. Purtroppo questo “primato” spetta alla rete ammiraglia del servizio pubblico italiano: Rai 1. Brutta tv. La regia che dopo un secondo pubblica la foto del personaggio detto dalla giuria. Tutto molto vero. L’unico senso che avrebbe potuto avere, sarebbe stato il mistero fino alla fine sui concorrenti. Si sa chi sono già alla prima puntata quindi non ha più nemmeno l’unico senso che avrebbe dovuto avere. È davvero un programma inguardabile su Rai 1. Siamo ad un livello al di sotto di una tv condominiale coreana. Povera Rai. La storia della televisione italiana, la storia della Rai, la storia di Rai 1 non meritavano un programma brutto come questo.

Danza con me e Meraviglie: la tv di qualità in prima serata su Rai 1. Sì ma poi arriva anche Il cantante mascherato ad abbassare il livello della ammiraglia.

Iniziare l’anno con lo show Danza con me di Roberto Bolle sta diventando una piacevole consuetudine. Lo ha detto lui stesso in apertura di show. Per il terzo anno consecutivo Rai 1 ha trasmesso nel prime time questo spettacolo patinatissimo e di alto livello televisivo con l’etoile italiana più conosciuta dal grande pubblico.

È una di quelle produzioni che fanno della Rai un punto di riferimento internazionale come servizio pubblico che sa mettere alla portata di tutti la cultura e l’arte. Così come Meraviglie, la penisola dei tesori un altro programma che da sabato 4 gennaio nobiliterà la prima serata di Rai 1 non solo per il suo contenuto ma anche perché evidenzierà ancora una volta la capacità di realizzare produzioni da grande broadcaster che possono essere vendute in tutto il mondo con orgoglio. Se è vero che è impossibile mantenere per 365 giorni all’anno quel livello in prime time è anche vero che dimostrare di avere ancora la voglia e la capacità di fare show del genere è una dimostrazione di vitalità e di consapevolezza della propria mission che fa piacere riconoscere alla Rai. Però c’è un però. Durante Danza con me è andato in onda il promo de Il cantante mascherato, uno show che Rai 1 trasmetterà dal 10 gennaio 2020 in prima serata il venerdì. Uno show musicale in cui dei personaggi del mondo dello spettacolo e dei cantanti si esibiscono completamente vestiti da animali. Il format originario è sud coreano ed in quella cultura certamente ha un senso. In Italia, sulla ammiraglia Rai, che ha iniziato l’anno con i programmi di Roberto Bolle e Alberto Angela, il Cantante mascherato sarà un pugno allo stomaco che darà un brutto risveglio al telespettatore che ha goduto per troppo poco tempo della bellezza televisiva che la Rai sa proporre.

La seconda storia della prima puntata di La porta dei sogni di Rai 1 è stata particolarmente brutta

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La seconda storia della prima puntata de La porta dei sogni di Rai 1 è stata particolarmente brutta. Una ragazza italiana s'innamora via social media di un ragazzo indiano. Il programma realizza il suo sogno di farglielo incontrare. La ragazza sale la scala che la conduce alla porta del sogno, la apre e si ritrova in India. Passeggia estasiata nel caos del traffico indiano, nei vicoli, nei mercatini e qui viene "rapita" da una ragazza indiana che la conduce nel negozio dei tessuti dove le viene confezionato un sari. Dopodiché viene truccata all'indiana e così è pronta per essere portata al cospetto dell'amato, non senza prima aver fatto un balletto con coreografia in stile Bollywood. La ragazza italiana "ora che sono vestita da perfetta indiana" si sente pronta per il primo incontro in carne ed ossa con l'amato. Il ragazzo viene introdotto con una sequenza in cui vestito completamente di bianco fa la figura del principe con un incedere regale che lo pone un bel po' al di sopra del concetto di semplice ragazzo che incontra una semplice ragazza. La percezione che ho avuto è di una rappresentazione di un Maharaja che incontra la sua prediletta (Sì, io sono il tuo re", le dice!). Il format prevede il ritorno in studio con il passaggio attraverso la porta che annulla lo spazio e le distanze e la ragazza italiana vestita ancora da indiana per continuità filmica è al centro dello studio pronta al secondo incontro con il suo "principe" indiano. Lui scende le scale stavolta tutto vestito di grigio scuro e la bacia appassionatamente. Poi fa un gesto umile e romantico inginocchiandosi per la promessa d'amore eterno, rendendomi il finale meno amaro. C'era proprio bisogno di mettere in scena il primo incontro in quel modo? La ragazza italiana in trasferta indiana, non poteva rimanere in jeans e maglietta e lui non poteva presentarsi vestito casual anziché da Maharaja? Quando gli autori fanno queste scelte, la tv è davvero al suo minimo. #laportadeisogni #rai1 #maravenier

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Social tv: un dialogo tra Caro Televip ed il “fake” Maury Kostanzo. Tema un mio tweet all’AD Rai Salini sui troppi Amici di Maria De Filippi a Domenica In

Su Twitter ho scritto:

Caro AD Rai Fabrizio Salini via @Raiofficialnews non sarebbe il caso che qualcuno ai piani alti di viale Mazzini si rendesse conto che #DomenicaIn ospita troppi cantanti usciti da Amici di Maria De Filippi? Uno dei principali programmi della concorrenza.

Il “fake” @MauryKostanzo mi ha risposto: “Mamma mia, quanto sei esagerato. Peccato”.

Poi mi ha bloccato.

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Da oggi Viva Rai Play si può vedere solo su Rai Play: il digital divide by Rai Radio Televisione Italiana

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Un pensiero affettuoso ai telespettatori non digitalizzati di Rai 1 che da stasera non potranno seguire il loro amato Fiorello che va a fare un varietà normalissimo su RaiPlay, una piattaforma in streaming. Boh e pure mah. Caro AD Rai Fabrizio Salini, non credi che da stasera la Rai sarà un esempio di digital divide trasmettendo il nazional-popolare Viva RaiPlay di Fiorello solo su RaiPlay ? Quanti italiani non potranno seguirlo? La Rai Radio Televisione Italiana erige il muro del digital divide con gli abbonati non digitalizzati che non possono seguire in diretta Viva RaiPlay. E complimenti a Fiorello che così sì che entra nella storia… del digital divide by Rai. Intanto su Rai 1 va in onda Mini Viva RaiPlay: tre minuti con il meglio di… Una mega presa per il cuculo! Che pianto! Cosa non si fa per due spicci di audience e per giustificare un programma che di nuovo non ha nemmeno il titolo. Il pezzo con il giornale sta al milionesimo passaggio! #vivaraiplay #fiorello #fabriziosalini #rai1 #raiplay

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Aspettando Viva Rai Play di Fiorello: un pensiero per i telespettatori di Rai 1

Cari telespettatori di Rai 1 no, Fiorello il suo nuovo programma Viva Rai Play non lo fa sulla vostra rete preferita. La usa solo per qualche giorno per farsi pubblicità e poi se ne va su RaiPlay a fare il moderno.
Secondo Fiorello e i grandi geni del marketing televisivo fare 5 puntate di 15 minuti in access prime time su Rai 1 servirebbe a portare i telespettatori su RaiPlay? A Fiorè, i telespettatori di Rai 1 su Rai Play manco cor teletrasporto ce li porti!

Rai 1 interrompe la stagione di Dreamsroad: una pessima scelta

Imma Tataranni più che un Montalbano al femminile è una Catarella