Rosario Fiorello, nei panni di Babbo Natale, si faccia un regalo: meno spot televisivi.

Caro Rosario Fiorello, negli spot natalizi della compagnia telefonica di cui sei testimonial, indossi i panni di Babbo Natale. La tua spalla artistica Marco Baldini, interpreta il ruolo della renna che ti porta nelle valli innevate a distribuire l’offerta all inclusive. Dopo un primo spot, girato in una baita-ristorante, in cui lo hai informato su quale sarebbe stato il suo ruolo, nel secondo spot, siete passati alla interpretazione vera a propria con tanto di costumi e location glaciale. Baldini indossa il costume da renna con tanto di corna. Lo avete legato al carretto di Babbo Natale e corre; corre sotto i tuoi colpi di frusta verso la destinazione: una famiglia che aspetta il pacchetto all inclusive. Non è tra i tuoi spot più riusciti come un po’ tutta la nuova serie matrimoniale.

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Antonio Banderas va al Mulino Bianco e s’infarina

Caro Antonio Banderas, gli spot del Mulino Bianco non mi hanno mai trasmesso l’atmosfera familiare che era nelle intenzioni dei creativi pubblicitari. Mi hanno sempre trasmesso una fastidiosa sensazione di costruito e di irreale. Nel corso degli anni sociologi e mass mediologi hanno pubblicato ricerche a iosa sulla famiglia italiana descritta dagli spot del Mulino Bianco. Ora, grazie a te, avranno un nuovo interessantissimo spunto. Tu, uno dei divi cinematografici più popolari, impegnati e ricercati, che interpreti il ruolo del mugnaio, l’uomo che abita nel Mulino Bianco e ne cura personalmente la produzione. L’irrealtà finalmente è manifesta. Tu e la tua compagna di avventure, la gallina Rosita, accogliete nel cuore del mulino in piena attività i visitatori e a ciascuno di loro offrite una prelibatezza fatta con le tue manine e con le uova di Rosita. Continua a leggere

Enrico Brignano e la romanità con l’idea fissa di magnà

Caro Enrico Brignano, sostituire la coppia Bonolis-Laurenti come testimonial del caffè che ha il monopolio del paradiso, è una tappa importante della tua carriera di attore. I caroselli, come si chiamavano una volta, sono da sempre una voce nel curriculum degli attori, di tutti gli attori, da quelli impegnati a quelli che si dedicano a opere artistiche più leggere. Ernesto Calindri, attore di teatro impegnato, ha vissuto per anni in mezzo alla strada di Carosello bevendo un amaro contro il logorio della vita moderna. Fare l’elenco degli attori che hanno recitato (e recitano) negli spot pubblicitari è impossibile. Tu però quando hai firmato quel contratto avrai pensato a Nino Manfredi che è stato il testimonial storico di quella marca di caffè. Continua a leggere

Zingaretti frate bonario meglio di Clooney piacione

Caro Luca Zingaretti, Rai 1 sta per mandare in onda Il giovane Montalbano, prequel della serie Il commissario Montalbano (6 episodi, dal 23 febbraio). Nei panni di Salvo Montalbano ci sarà un attore che ”non ti somigghia pe niente”, l’attore dalla folta chioma riccia Michele Riondino. Le storie saranno tratte dai racconti di papà Andrea Camilleri e questo dovrebbe garantire la continuità con il personaggio e la struttura narrativa. Ma, l’incognita di non vedere un Montalbano senza il tuo volto, rimane la curiosità più grande di questa fiction. Oggettivamente tu non potevi interpretare Montalbano da giovane. Me ne sono fatto persuaso vedendo gli spot telefonico-internettiani di cui sei protagonista nei panni di un frate 2.0. Continua a leggere