Borotalco

Caro Bruno Vespa, quando il gabbiano si è impossessato del comignolo papale ho dato per scontato che sarebbe stato lui il protagonista della puntata di Porta a Porta di ieri sera. Invece, anche nella Cappella Sistina avranno saputo che il gabbiano stava catalizzando l’attenzione delle tv e dei social media di tutto il mondo e si sono sbrigati ad eleggere Papa Francesco. Dunque, è svanito il mio sogno di vedere il plastico del tetto della Sistina con il comignolo e il gabbiano imbalsamato sopra e tu con la bacchetta ad indicare tutti i movimenti del gabbiano al fine di interpretarne i segnali giunti dall’alto. Habemus papam e ti è toccato allestire un Porta a Porta Primaserata anziché un normale Porta a Porta in seconda serata. Caro Bruno Vespa, l’immagine di quel gabbiano sul comignolo resterà una delle immagini più significative del Conclave 2013 però non poteva durare un giorno di più.

Nell’era della comunicazione live 24 ore su 24 che produce milioni di immagini e di parole al secondo, la diretta con l’inquadratura di un comignolo in attesa della fumata papale, francamente non poteva reggere ulteriormente. Sono stati due giorni di una noia televisiva che nemmeno ai tempi del Canale Nazionale. Tutte le emittenti e tutti i conduttori tv che pendevano dalle fumate. Ne è venuta fuori una tv ansiogena che solo il volo e l’occupazione del gabbiano ha reso umana. Si, ci voleva il gabbiano per rendere quel comignolo un normale comignolo dove un gabbiano decide di appollaiarsi. Roma è piena di gabbiani. Nei litorali vicini non trovano più il cibo come un tempo ed è facile vederli sopra i cassonetti in pieno centro mentre cercano di arrivare prima del povero di turno. Se un simbolo va ricercato nel gabbiano del Conclave 2013 è che non c’è più trippa nemmeno per i gabbiani e pare che la Chiesa, con la scelta di Papa Francesco, voglia manifestare l’intenzione di tornare ad occuparsi molto più dei poveri che dello Ior. Caro Bruno Vespa, l’elezione di Papa Francesco ti ha colto di sorpresa. Forse anche tu eri convinto che la curia romana avrebbe vinto contro i progressisti. Tu conosci meglio la curia romana che i progressisti. Ieri su La7, in contemporanea con la tua Primaserata, andava in onda una edizione specialissima delle Invasioni Barbariche di Daria Bignardi. Ad un certo punto si è parlato anche di te in relazione alla tua presenza nel libro Sua Santità – Le carte segrete di Benedetto XVI di Gianluigi Nuzzi come donatore di 10.000 euro alla Chiesa e si è fatta dell’ironia sulla curia romana citando il fatto che il cardinal Bertone qualche volta è venuto a cena con te. Caro Bruno Vespa, quante dietrologie ti tocca ingoiare solo perché da sempre sei un cronista che racconta il potere come nessuno riesce a raccontarlo. Ma tu ieri eri anche in Piazza San Pietro nel momento della fumata bianca e non per fare commenti sugli aspetti politici dell’elezione ma per evidenziare quelli simbolici e spirituali. Hai ricordato che questo è stato il quarto conclave che hai seguito da cronista (solo 4? Credevo di più, boh e pure mah) e non hai nascosto l’ennesima grande emozione che ti stava dando questo evento. Al momento di descrivere la fumata bianca hai dato il massimo del tuo stile di cronista dicendo che la fumata bianca era di un bianco mai visto a tua memora di comignolo, un bianco così bianco da sembrare borotalco. Caro Bruno Vespa, sono settimane che i tuoi colleghi ci spiegano che esistono due sofisticate miscele chimiche predisposte per produrre il bianco e il nero del comignolo papale ma tu ieri sembravi ancora scendere dalle nuvole e immaginare che, quel bianco mai visto prima, avesse qualcosa di speciale al punto che, anche durante Porta a Porta Primaserata, hai ripetuto che sembrava borotalco. Caro Bruno Vespa, nemmeno un personaggio dei film di Carlo Verdone avrebbe raccontato la fumata bianca del 2013 come l’hai raccontata tu.

4 risposte a "Borotalco"

  1. viga1976 14 marzo 2013 / 17:02

    ascoltando le perle della vaticanista del tg 5 marina ricci,ho pensato che pure io posso fare il vaticanista eh ^_^

  2. Bricolage 14 marzo 2013 / 09:25

    meno male che io mi sono servita di Bianca Berlinguer per la fumata, e poi di Crocetta alle Invasioni. Fiuu, che scampata!

    • akio 14 marzo 2013 / 09:39

      bric, non potevo perdermi certi commenti che avvengono ogni morte, pardon, dimissione, di papa!

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