A Massimo Giletti basta un collegamento audio che non funziona per dire: “Grillo, inizio a pensare che qualche ragione tu ce l’abbia”.

Caro Massimo Giletti, non seguo più l’Arena di Domenica In su Rai 1 perché lo ritengo un talk show superfluo. Qualsiasi argomento decidi di trattare è stato già ampiamento trattato dagli altri talk show che ti precedono in settimana. Qualsiasi argomento decidi di trattare non aggiungi mai nulla di nuovo alle ore di chiacchiere inconcludenti già fatte da altre trasmissioni (da cui prendi i contributi video). Tu però sei convinto di portare un contributo significativo ai temi di cui il telespettatore già sa tutto e questo è il tuo peccato originale dal quale non hai alcuna intenzione di redimerti. Domenica scorsa hai ritenuto indispensabile dedicare la prima parte dell’Arena a Grillo e ai suoi grillini. Per farlo, proprio come hanno fatto gli altri, hai puntato tutto sulla partecipazione in collegamento di Oliviero Toscani che in qualità di esperto di Grillo e di grillismi è uno degli opinionisti più presenti in tv, secondo solo a Jacopo Fo.

Il tuo narcisismo professionale però ti ha fatto credere che da te Oliviero Toscani avrebbe fatto scintille. Niente di più sbagliato. Ha sentenziato spavaldamente la sua solita valanga di nonsense cercando di ricordarsi come si fa ad essere un provocatore ma dimenticandosi che lui ha sempre provocato usando le fotografie mentre parlare è il suo punto debolissimo. Caro Massimo Giletti, il momento migliore della partecipazione di Oliviero Toscani all’Arena è stato quando all’inizio non funzionava il collegamento che tu avevi annunciato in pompa magna: “Io vorrei andare subito a collegarmi con Oliviero Toscani perché noi non abbiamo esponenti grillini del Movimento 5 Stelle, perché sapete che la posizione è non averli. Ma abbiamo uno dei grandi sostenitori da sempre, non dell’ultima ora: Oliviero Toscani!!!! Benvenuto!!!!”. A questo punto, sostenuto dagli applausi del pubblico, ti sei girato verso lo schermo che giganteggia alle tue spalle dove è apparso il faccione di Oliviero Toscani che però non sentiva la tua voce. Hai temporeggiato dicendo che qualcuno voleva boicottare una voce a favore di Grillo e, visto che l’attesa per la risoluzione del problema tecnico si protraeva, hai rimandato il collegamento continuando a parlare con gli ospiti in studio. Però scalpitavi e dopo pochi minuti sei tornato a rivolgerti all’assistente di studio con una certa irritazione:
“Mi fate una cortesia, ma con Toscani, con un telefonino riusciamo ad attivarci e parlare in qualche modo? Perché Toscani è importante. Si ma se voi mi dite che da due ore stiamo attivandoci, eh, ma stanno lavorando come quelli che mettono il gas da tre ore! Ma datemi un telefonino dai! Siamo nell’era del 2013! Ha ragione Grillo poi alla fine a dire andate sul web! Se non riusciamo a fare un collegamento via audio. Almeno audio, almeno col telefonino lo voglio sentire. Perché è importante in questo momento della puntata. Perché rappresenta la posizione di Grillo. Quindi va rispettata la posizione di chi non c’è oggi. Quindi se voi non me lo mettete in condizioni lo vorrei al telefono con la sua foto bella gigantesca. Il problema è sulle linee telefoniche? Non si può più telefonare? Allora… Grillo… Beppe… Beppe… inizio forse a pensare che qualche ragione tu ce l’abbia perché non ci posso credere che non riusciamo da un telefono a parlare con Toscani. Vi prego, risolvetemi il problema entro poco!”.
Giusto il tempo di finire la tua sfuriata ed ecco che nell’etere si ode una sonora risata di Oliviero Toscani che dice “ma io è mezz’ora che ti sento e che ti vedo!”. Caro Massimo Giletti, ma quale conduttore di talk show! Tu devi fare il monologhista nei teatri off, ma molto off.

6 risposte a "A Massimo Giletti basta un collegamento audio che non funziona per dire: “Grillo, inizio a pensare che qualche ragione tu ce l’abbia”."

  1. Franco marta 5 maggio 2013 / 14:40

    A proposito del disastro del Vajons, tutto si è detto tranne che che le forze armate di allora furono impiegate massicciamente per salvare i superstiti e per per aiutare le popolazioni. Io allora facevo parte del 76 mo Reggimento di fanteria alpina ed il mio Reggimento si meritò all’epoca la medaglia d’argento al valor civile!…..

    • akio 6 maggio 2013 / 09:12

      caro Franco, grazie per il lavoro che tu ed i tuoi colleghi avete fatto! Grazie ancora.

  2. Bricolage 14 marzo 2013 / 09:18

    Che poi toscani mi è parto pure mezzo qualunquista agitatore.

      • Bricolage 14 marzo 2013 / 10:14

        ahahah non mi far crollare il mito di Toscani fotografo, lasciami credere che abbia fatto tutto il suo impero per scelte precise e non economiche 😉 dammi tregua.

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