Non irridete il #Tg1 perché ha dato la “notizia” della rottura Magnini-Pellegrini. Un po’ di rispetto per una vecchia testata di tg.
— carotelevip (@carotelevip) 23 maggio 2013
Non irridete il #Tg1 perché ha dato la “notizia” della rottura Magnini-Pellegrini. Un po’ di rispetto per una vecchia testata di tg.
— carotelevip (@carotelevip) 23 maggio 2013
Bookshow non piacerà né ai lettori né ai non lettori televisionando.it/articolo/sform… via @televisionandon
— Mariano Sabatini (@marsabat) 24 maggio 2013
Anche quest’anno tento la sfida impossibile ai grandi siti televisivi. Chi vuole può votare carotelevip.net come miglior sito televisivo (categoria 11). E’ possibile esprimere una candidatura fino a giovedì 15 agosto 2013.
[ QUI ] la scheda per la votazione.
Grazie, Akio.
Cara Monica Bertini, per voi che lavorate a Sportitalia comincia la lunghissima stagione dei talk show sul calciomercato. Nel corso degli anni siete diventati il punto di riferimento televisivo per i tifosi in astinenza da calcio giocato che da maggio ad agosto sognano giorno dopo giorno l’acquisto che farà diventare più forte e vincente la loro squadra del cuore. Il tifoso malato di calciomercato troverà su Sportitalia, a qualsiasi ora, la notizia, la notiziola, la notiziona, la voce attendibile, il si dice, lo stato di avanzamento della trattativa, il sospiro del procuratore, il silenzio del calciatore, la voce buttata là, la conferma, la smentita.

Cara Lia Celi, hai visto che brutto tempo sta facendo? Ci pensi che siamo a fine maggio? Non esistono più le mezze stagioni. L’hai già dedicata una puntata di Celi, mio marito! al tema “non esistono più le mezze stagioni”?. Ieri ho visto che hai trattato il tema “non esistono più gli uomini e le donne di una volta”.

Caro Bruno Vespa, dopo tanti e tanti anni di carriera sei ancora lì a combattere come un leone per difendere il tuo lavoro, soprattutto, dai tuoi colleghi giornalisti. Non passa giorno che qualche iscritto all’albo non ti dedichi un pensiero. L’ultimo in ordine di tempo è stato Giovanni Minoli che ha fatto il tuo nome (e quello di Piero Angela) come ex dipendente Rai ora pensionato che però ha comunque un contratto esterno per condurre Porta a Porta. Caro Bruno Vespa, a Minoli non hai ancora replicato, forse perché preferisci aspettare sulla sponda del fiume quando il piatto sarà diventato freddo. Però deve essere davvero stressante essere Bruno Vespa se ti vedi costretto a prendere carta e penna per scrivere due righe di precisazione ad un articolo apparso su Il Sole 24 Ore, che non ho letto, ma che dal contenuto delle tue parole si capisce riguardava gli ascolti televisivi:

Josh Turnbull – Sign Him Up! youtu.be/ZzDB70d9AUU
— carotelevip (@carotelevip) 22 maggio 2013
Usa Network ordina Sirens, Playing House e Love is Dead; i trailer ‘uncensored’ per l’esordio cable di Modern Family serietivu.com/upfronts-usa-n…
— Fulvia Leopardi (@fulvialeopardi) 17 maggio 2013
Caro direttore di Tv2000 Dino Boffo, la vostra trasmissione sugli esorcismi intitolata Vade Retro (in onda sul canale 28 del digitale terrestre e 142 di Sky, il venerdì alle ore 21.20 e in replica il sabato alle 16.50 e la domenica alle 17.15) ha trasmesso un filmato che ha fatto discutere per qualche ora, fino a quando il responsabile della sala stampa vaticana Padre Federico Lombardi non ha messo fine a voci e interpretazioni. Il video mostra papa Francesco che al termine della messa di Pentecoste si avvicina ad un uomo e, dopo aver parlato con il sacerdote che lo accompagna, impone le mani sul capo dell’uomo.

Cara Miriam Leone, ora che anche Uno Mattina In Famiglia ha affrontato lo spinoso tema degli insulti anonimi su twitter fatti ad Enrico Mentana, possiamo davvero mettere la pietra tombale su questo tema. Le trasmissioni di Michele Guardì arrivano sui temi di attualità mediamente dopo due settimane, anche perché il pubblico di riferimento potrebbe vivere altri vent’anni senza avere la necessità di essere informati sui temi trattati dai programmi di Michele Guardì. Chi ieri ha seguito lo spazio intitolato “Parliamone, ci riguarda”, difficilmente si sarà fatto un’idea sulla problematica trattata, nonostante la presenza in studio di due twitteri di lungo corso: Riccardo Bocca, giornalista che cura il blog Gli Antennati e Bonella Ciacci, ovvero @BonnieLaCozza. Entrambi hanno detto cose giuste e condivisibili ma andarle a dire nel contesto sbagliato è utile solo all’autocompiacimento di essere stato chiamato “in televisione” a parlare di twitter.
