Stefania Petyx, il bassotto e il gruppo “Palermo io casco” ci mostrano il degrado degli edifici storici di Palermo. Come direbbe Obama “Great job!”

Caro bassotto che accompagni Stefania Petyx nei suoi servizi da Palermo per Striscia la notizia, con il casco dell’antinfortunistica stai molto bene. Hai dovuto indossarlo per documentare la situazione degli edifici storici palermitani che hanno bisogno di manutenzione urgente e quelli che, crollati, giacciono immobili in attesa di essere ricostruiti. Stefania ti ha chiesto aiuto “Bassotto, sono in difficoltà. Questa come la raccontiamo?” e tu con un sonoro quanto esplicativo “Bau!” l’hai aiutata a trovare l’unica chiave possibile per impostare il servizio: “Hai ragione, la raccontiamo per com’è. Palermo cade a pezzi e non in senso figurato. Cade letteralmente a pezzi. Per anni sia i privati che il comune non hanno fatto le necessarie manutenzioni perché come sempre mancano i soldi. Risultato, la città cade a pezzi”.


A farvi da ciceroni tra le macerie del centro storico palermitano, avete chiamato il gruppo “Palermo io casco”, ovvero un gruppo di cittadini che, per amore della città, informano tramite facebook sulla situazione delle chiusure per crollo o degrado.

Eccovi in pieno centro storico alla Vucciria, a due passi dal famoso mercato. Il 5 febbraio scorso c’è stato l’ennesimo crollo e una vasta zona è stata chiusa, perché pericolosa e pericolante, con dei muretti provvisori ad impedire l’accesso tra le macerie. A me ha ricordato le immagini del centro storico di L’Aquila; solo che lì c’è stato il terremoto! La vostra passeggiata con elmetto protettivo vi ha portato in Vicolo Pantelleria dove, in prossimità di un ufficio comunale e di una scuola media, ci sono edifici che hanno subito crolli. Poi, a piazza Tarzanà, sempre centro storico, dove una signora del gruppo “Palermo io casco” ci mostra “un’area che era di proprietà della curia, era stato presentato un progetto mai ultimato…” e Stefania Petyx sintetizza: “E nel frattempo è caduto”.  A pochissimi passi dal municipio ci mostrate la chiesa di “Santa Caterina delle donne” (XVI secolo) anch’essa da poco sotto sequestro poiché, come scrive il Comune di Palermo in un comunicato:

“le condizioni dell’immobile, che è per altro considerato per le sue decorazioni interne uno dei principali monumenti dell’epoca della controriforma, sono tali da costituire un pericolo per la pubblica incolumità”.

Caro bassotto che accompagni Stefania Petyx nei suoi servizi da Palermo per Striscia la notizia, in tre minuti di servizio avete potuto documentare solo le principali situazioni di degrado tra cui: un arco vicino alla Questura che è stato chiuso per rischio crollo; un parco pubblico parzialmente sotto sequestro perché alcune parti sono degradate e potenzialmente pericolose; la cappella del Castello dell’ Uscibene (che fa parte del complesso monumentale arabo-normanno) anch’essa sottoposta a sequestro preventivo perché rappresenta una incombente minaccia  per la pubblica incolumità; la “Passeggiata delle cattive”, luogo storico della Palermo settecentesca, chiuso non per un crollo ma per sequestro giudiziario a causa del degrado che comporta un rischio per l’incolumità dei passanti.

Tra le immagini più significative del vostro servizio ci sono quelle girate al Mercato del Capo di cui il sito arte.it scrive:

“Una passeggiata al Mercato del Capo è un appuntamento incantevole da non perdere: si scopre un itinerario di elevato valore artistico e culturale, che conduce dal Teatro Massimo fino alla Cattedrale, fiancheggiando banchi di prodotti alimentari, colorati e vivaci. L’atmosfera popolare, e perciò molto affascinante, si accosta con magia ai tratti artistici e storici dei palazzi e dei monumenti che contraddistinguono questo percorso. Considerato tra i più autentici mercati della città in termini di offerta gastronomica e di rapporto qualità-prezzo, il Mercato del Capo è valutato anche come uno dei migliori mercati per i suoi banchi di pesce fresco”.

In questa zona c’è lo storico Panificio Morello che ha sulla facciata anche un bellissimo mosaico liberty intitolato “La pupa del capo”. A febbraio è crollata una palazzina adiacente al panificio e l’area è chiusa con tutte le macerie ancora lì a fare da cartolina illustrata. Caro bassotto che accompagni Stefania Petyx nei suoi servizi da Palermo per Striscia la notizia, certo, gli edifici di Palermo, pur avendo una importante rilevanza storica, non sono il Colosseo o Pompei, però mentre vedevo il vostro servizio pensavo alla recente visita in Italia del presidente degli Stati Uniti Obama che durante il suo giro turistico privato al Colosseo,  incontrando il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini gli ha detto di invidiarlo perché fa un “great job!” e lui se ne è detto orgoglioso:

 (ANSA) – ROMA, 27 MAR – Siparietto sulla cultura al Colosseo fra il presidente Usa Barack Obama e il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini che lo ha accolto all’Anfiteatro Flavio, ”Minister of culture? Great Job’!” ha esclamato il presidente stringendo la mano al ministro. ”In Italy is the best job”, la replica di Franceschini. ”Ho accolto il Presidente Obama al Colosseo – ha poi twittato il ministro – Un orgoglio per il nostro Paese vedere lo stupore e l’ammirazione nei suoi occhi”.

Caro bassotto che accompagni Stefania Petyx nei suoi servizi da Palermo per Striscia la notizia, per il momento “Great job!” io lo dico a voi, in attesa che il ministro Franceschini, passata la sbornia autocelebrativa per la visita di Obama, se lo guadagni prestando la massima attenzione al tuo “Bau!” da Palermo e a tutti gli altri “Bau! Bau!” che arrivano dai centri storici italiani che cadono a pezzi.

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