Dopo l’errore di The Newsroom in prima serata Rai 3 persevera con Scandal

Cara Shonda Rhimes, solo se la first lady Michelle dovesse lasciare il presidente degli Stati Uniti Barack Obama a causa del selfie con la premier danese, rivaluterò la tua serie Scandal. Il gossip sulla crisi matrimoniale dei coniugi Obama sembra uscire dalla tua penna di sceneggiatrice di questa brutta serie che Rai 3 sta trasmettendo il venerdì in dosi massicce (fino a 4 puntate alla volta!). Il direttore di Rai 3 Andrea Vianello ha sbagliato a programmare The Newsroom in prima serata, floppando negli ascolti (2%-3% di share, quando è andato bene), ed ha puntato sul tuo Scandal per risollevare il venerdì sera della rete, senza riuscirci, visto che al massimo ha fatto il 4% di share (quando è andata bene! Venerdì scorso 10/1/14 ha fatto 800mila spettatori circa e il 3% di share). Piace poco al pubblico italiano il tuo Scandal.

Non puoi contare sul pubblico della tua creatura più riuscita Grey’s Anatomy perché non è un pubblico che può appassionarsi alla love story extraconiugale di un presidente degli Stati Uniti con la sua ex guru della campagna elettorale che gli ha fatto vincere in modo illegale le elezioni. Scandal, presentata come una serie di azione, è in realtà una soap opera. Si, la protagonista Olivia Pope ha una agenzia che salva dai guai i potenti accusati delle peggiori nefandezze ma questa non è la sua principale funzione. Olivia, la donna senza scrupoli che passa sui cadaveri per salvare i suoi clienti, diventa uno scendiletto lacrimante davanti all’uomo che ama: Fiz, di professione presidente degli Stati Uniti. La donna d’acciaio Olivia Pope appena pensa a lui si produce in un campionario di faccette da far invidia a Barbara D’Urso. Non so per quante puntate ha fatto solo faccette. Il suo Fiz-The President era stato colpito al cervello da una fucilata e lei, che lo aveva abbandonato perché non voleva più sentirsi “l’amante a richiesta”, è corsa da lui per piangere sul suo letto d’ospedale. Quattro puntate al cui confronto General Hospital, per l’intensità dell’azione, è Squadra Cobra 11. Però il tempo nelle fiction è relativo. A me quattro puntate di Fiz-The President quasi morto sono sembrate un’eternità televisiva e invece sono bastate a farlo resuscitare e a tornare nello studio ovale senza alcuna conseguenza; è solo un po’ intontito, ma quello fa parte del personaggio che interpreta, ovvero, il presidente degli Stati Uniti. L’ultima svolta narrativa di Scandal è il flashback elettorale. Fiz-The President ha scoperto di essere stato eletto grazie alla manomissione di una macchina per il voto elettronico in Ohio e che il suo staff, Olivia Pope in primis, sapeva del gravissimo reato commesso. Lo sa anche una politica a cui Fiz-The President aveva promesso di diventare membro della corte suprema salvo poi rimangiarsi la promessa e ucciderla con le proprie mani togliendole i tubi a cui è attaccata in ospedale visto che stava per rivelare l’inganno elettorale. Cara Shonda Rhimes, il direttore di Rai 3 Andrea Vianello ha commesso l’errore di trasmettere in prima serata la serie The Newsroom firmata dal grande Aaron Sorkin e non contento ha fatto l’errore di puntare sulla serie Scandal firmata dalla grande Shonda Rhimes. Le grandi firme posso fare anche dei grandi flop. Ora il direttore di Rai 3 lo sa.

Una risposta a "Dopo l’errore di The Newsroom in prima serata Rai 3 persevera con Scandal"

  1. Jex 21 gennaio 2014 / 17:59

    Non so proprio come tu faccia a sorbirti quattro puntate…solidarieta’!

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