Alfonso Signorini testimonial del valore storico di Canale 5

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, ho visto solo pochi istanti della prima puntata di Studio 5, quelli in cui l’ospite Gerry Scotti diceva al conduttore Alfonso Signorini che gli sarebbe piaciuto condurre Studio 5. Il conduttore Signorini si è accasciato in una delle sue poco eleganti risate ed io ho cambiato canale. E’ vero, nutro poco interesse per i programmi televisivi che celebrano la televisione ma Studio 5 dovrei vederlo perché racconta la storia di Canale 5 che è un po’ anche la mia storia e di tutti quelli che avevano 16 anni quanto il logo del Biscione è apparso per la prima volta sui teleschermi italiani a livello nazionale.

Sarei un ipocrita se non ammettessi di aver accolto con entusiasmo l’avvento della prima grande tv privata che prometteva di rivoluzionare i programmi televisivi. Ammetto di essere stato a tratti entusiasta, in quegli anni, di avere in mano un telecomando che mi consentiva di avere la libertà di scegliere. Oggi sarei altrettanto ipocrita se ti dicessi di credere che Canale 5 ha mantenuto quella promessa. La scelta di far condurre al giornalista re del gossip Alfonso Signorini una trasmissione sulla storia di Canale 5 è la dimostrazione che nemmeno voi gli date più di tanto importanza al valore della vostra storia. Studio 5 avrebbe dovuto avere Gerry Scotti come conduttore e non Alfonso Signorini. Canale 5 ha due padri; uno dietro le quinte e uno davanti alle telecamere: Silvio Berlusconi e Mike Bongiorno. A raccontare la storia di Canale 5 doveva esserci Gerry Scotti che Mike Bongiorno investì come suo erede a personaggio simbolo della rete. Scotti, non è solo l’erede di Mike è anche l’unico tra i big televisivi che è sempre rimasto nella vostra azienda e che ha vissuto da protagonista quasi tutti i trent’anni che si festeggiano con il programma Studio 5 (33 per la precisione, come mi ha ricordato @metamorph1984 su twitter visto che il battesimo nazionale di Canale 5 risale al 30 settembre 1980). Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, Studio 5 celebrerà i fasti delle origini di Canale 5, quelli in cui Mike Bongiorno era l’anima della rete. Difficilmente Alfonso Signorini parlerà della polemica con cui Mike ha lasciato Mediaset nel 2009 e allora la ricordo con questo mio post di allora:

 Mike Bongiorno contro Pier Silvio il giovane

Caro Pier Silvio Berlusconi, il vostro vecchio amico Mike Bongiorno è (e soprattutto si sente) ancora il simbolo della tv italiana; di quella delle origini del duopolio Rai e di quella delle origini del duopolio Mediaset. Lui, che è stato l’alfiere dei vostri esordi commerciali, non si arrende ai vostri nuovi bisogni commerciali che lo mettono da parte. Ospite di Fabio Fazio, si era detto dispiaciuto perché tuo padre non lo chiama più al telefono (la sera stessa tuo padre l’ha chiamato). Ospite della glaciale Daria Bignardi, ha dato la colpa a te per il mancato rinnovo del contratto con Mediaset: “Il responsabile è lui perché è giovane ed è arrivato dopo, quindi non sapeva tutto il lavoro che ho fatto insieme a suo padre in trent’anni” (da La Stampa del 6/6/09, citando l’Era glaciale di Raidue). Caro Pier Silvio Berlusconi, il vostro vecchio amico Mike è davvero ingiusto con te. Mentre lui e tuo padre si godevano nei piani alti dell’azienda i primi successi della tv commerciale, tu cominciavi dall’anello più basso della catena di montaggio di famiglia: facevi il figurante-parlante a Drive in. Insomma il vostro vecchio amico Mike ti nega meriti che hai e che ti sei guadagnato sul campo; tu c’eri fin dalle origini e già allora davi il tuo ineguagliabile contributo.

da carotelevip.splinder.com del 7 giugno 2009

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, l’unica ragione per cui potrei seguire Studio 5 è per vedere se l’anima gossippara di Signorini non resisterà alla voglia di trasmettere le immagini di te in mezzo al pubblico paninaro di Drive-in; che, tra l’altro, è anche l’unica cosa che potrebbe dare un senso alla sua conduzione di questo programma.

2 risposte a "Alfonso Signorini testimonial del valore storico di Canale 5"

  1. viga1976 4 luglio 2013 / 08:59

    la nostalgia è un sentimento importante,come anche la memoria,mica posso occuparla con tanta roba che fa parte di una stagiona passata e morta lì.
    In questo senso,cioè la fiera delle cose pleonastiche,Signorini è perfetto

    • akio 4 luglio 2013 / 09:28

      infatti hanno scelto lui visto che gerry scotti avrebbe dato piu spessore

lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.