Maria De Filippi sdraiata, l’unico brivido di Tu si que vales

Cara Maria De Filippi, Tu si que vales è lo show del sabato sera che nelle intenzioni di Canale 5 deve mettere una pezza alla perdita di Italia’s Got Talent. Dopo la prima puntata l’unico obiettivo concreto che avete raggiunto è stato quello di rivitalizzare il vecchio sabato sera di Rai 1 che si è visto regalare dalla concorrenza il rilancio di Ballando con le stelle giunto alla decima edizione.

Tu si que vales sulla carta è il clone di Italia’s Got Talent ma in pratica è la dimostrazione che nella tv di oggi i format originali riescono a mantenere la propria superiorità rispetto alle imitazioni. A cominciare dalla qualità dei casting.

Fin dalla prima puntata è evidente che le terze scelte del casting di Italia’s Got Talent sono superiori al casting di Tu si que vales. L’attrazione principale della prima puntata è stato il quarto giudice Francesco Totti che però darà il massimo delle sue potenzialità di showman solo quando avrà lasciato l’attività di calciatore e oggi come ospite si trattiene e non va oltre il compitino. Quando non sarà più un calciatore, “er pupone” sarà meglio di Rudi Zerbi come personaggio televisivo. Dopo “l’entusiasmo” iniziale per le due battutine di Totti, Tu si que vales ha imboccato il tunnel della noia televisiva più completa. Nel giochino che ho fatto sabato sera su twitter di assegnare dei punti a voi e a Ballando con le stelle, eravate in vantaggio, grazie a Totti, e poi progressivamente siete stati superati fino a che non sono arrivato a fare la facile previsione “#tusiquevales noiosissimo sta resuscitando ballando con le stelle #ballando10 Pier Silvio e #DeFilippi avete toppato!”. Giudizio che non era riferito solo agli ascolti che comunque hanno visto prevalere il programma condotto da Milly Carlucci nonostante il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri abbia trovato la chiave di lettura dei numeri auditel per gridare “vittoria!”:

“Serata televisiva d’eccellenza quella di ieri di Canale 5. “Tu si que vales” è uno spettacolo di assoluto livello internazionale. Un nuovissimo programma che ha riacceso in maniera strabiliante il sabato sera della rete. Un’immagine moderna, grandi emozioni, grande divertimento, grande “intrattenimento”. I tre giudici Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi sono sagaci, acuti, ironici, talentuosi, saggi, strabilianti… Una certezza per il programma e per i telespettatori. Ottimi dati di ascolto per il programma che ha stravinto sul target pregiato, sul pubblico  attivo dei 15/64 anni, con picchi del 31.50% di share. Grazie e complimenti a tutti, ai tre giudici, al giudice popolare, il campione Francesco Totti, ai due conduttori Belen Rodriguez e Francesco Sole. A tutta la meravigliosa squadra artistica e produttiva. (da quimediaset)

Cara Maria De Filippi, la verità è che alla inamidata Carlucci è bastato un Enzo Miccio con l’ascella pezzata, un uomo mascherato e un cast minimamente ben costruito, per contrastare il fantasma del clone di Italia’s Got Talent. Rai 1, una emittente senza un’idea nuova per il sabato sera, con una trasmissione da museo delle cere si è ritrovata a vincere la prima sfida del sabato sera (nonostante la lettura dei dati di Scheri, Ballando con le stelle ha fatto 4milioni e 590mila spettatori con il 24% di share mentre Tu si que vales non è arrivata ai 4 milioni di telespettatori con il 20% di share). Cara Maria De Filippi, se in questi anni ho imparato un po’ ad interpretare le tue espressioni del viso ed i tuoi comportamenti in tv, non ti vedo particolarmente entusiasta di Tu si que vales. Ci sono stati dei momenti in cui eri più ingrugnita di quando sei ingrugnita perché hai capito che un tuo tronista sta facendo il giochetto del volersi solo fare pubblicità alle spalle del tuo programma Uomini e Donne. Una delle trovate scenografiche che dovrebbe distinguere Tu si que vales da Italia’s Got Talent è la postazione dei giudici che non è più dietro un bancone alla XFactor ma è costituita da 3 poltronissime estensibili. Tu ne hai fatto ampio uso nella prima puntata e ti sei sdraiata più volte, apparentemente per favorire questo “effetto scenico”. In realtà è stato evidente che ti sdraiavi per essere pronta a farti un pisolino durante le esibizioni più noiose. In tal senso il momento più significativo è stato quando ti sei sdraiata dicendo che sentivi freddo e Gerry Scotti si è offerto di andarti a prendere un plaid. Il tuo sguardo di risposta l’ho letto così: “meglio di no, altrimenti mi addormento sul serio”. Eppure, quel tuo sonnolento sdraiarti può diventare la chiave per mettere un po’ di peperoncino nel brodino Tu si que vales. Sabato eri scosciatissima in un tubino rosa fluo aderentissimo e quando ti sei sdraiata hai mostrato delle potenzialità per poter intraprendere la “sfida sensualità” con Belen Rodriguez. Potrebbe essere la chiave giusta per dare qualche brivido ai telespettatori di Tu si que vales.

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