Celi, mio marito! Continuano a piovere banalità sui telespettatori di Rai 3

Cara Lia Celi, hai visto che brutto tempo sta facendo? Ci pensi che siamo a fine maggio? Non esistono più le mezze stagioni. L’hai già dedicata una puntata di Celi, mio marito! al tema “non esistono più le mezze stagioni”?. Ieri ho visto che hai trattato il tema “non esistono più gli uomini e le donne di una volta”.

Che grande editoriale hai fatto per introdurre un argomento così complesso:

“Pare che le donne di oggi vorrebbero la macchina del tempo per riscoprire gli uomini di una volta. Per ogni donna che si lamenta che non ci sono più gli uomini di una volta, c’è un uomo che si lamenta che non ci sono più le donne di una volta. Allora il dubbio che mi assale è questo: forse è la volta che non esiste più. Il mondo è cambiato e i valori si sono ribaltati. Non esiste più quel sistema di ruoli che permetteva di identificarsi in un certo modo, quindi l’uomo galante e presente, la donna invece sempre fragile e bisognosa d’aiuto e ci tocca ricostruire tutto dall’inizio. Ma potrebbe anche essere una opportunità. Io però penso in linea generale proprio il consiglio della nonna che è: se non riesci ad avere l’uomo che ti piace, fatti piacere l’uomo che hai. Ecco, che sarebbe un po’ il chi si accontenta gode”.

Cara Lia Celi, è giusto dare il merito di questi pensieri profondi e innovativi anche agli altri due autori che con te firmano Celi, mio marito! e cioè Giovanna Ciorciolini e Gianluca Santoro. Le giornate uggiose di questo maggio pazzerello sembrano ancor più tristi se alle ore 20.15 ci si sintonizza su Rai 3. Ma c’è una flebile speranza per i telespettatori della rete culturale della Rai. Sono finiti tutti i campionati di calcio in tutto il mondo e il direttore di Rai 3 Andrea Vianello non avrà più distrazioni televisive da vedere e commentare su twitter. Così potrà dedicare il suo tempo televisivo a vedere quello che manda in onda e si accorgerà che Celi, mio marito! è più noioso di una partita di calcio del campionato di terza categoria con la differenza che una partita di calcio del campionato di terza categoria ha più senso nella società di oggi rispetto ad un programma televisivo come Celi, mio marito! (e si era capito già dopo la prima puntata).

5 risposte a "Celi, mio marito! Continuano a piovere banalità sui telespettatori di Rai 3"

  1. tecla 23 Mag 2013 / 09:48

    Mi pare di capire che sia l’ennesimo Festival dell’ovvietà e dei luoghi comuni.

    • akio 23 Mag 2013 / 10:14

      e se la cosa viene da intellettuali di sinistra… mamma mia che impressione signorina Margheritaaaaa!

  2. Licia 23 Mag 2013 / 08:42

    Condivido al 1000%

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