Enrico Papi, eterno ragazzo del quiz con la faccia da schiaffi

Caro Enrico Papi, è probabile che alle quattro del pomeriggio il pubblico giovane di Italia 1, in attesa di vedere Smallville, segua Top One il quiz spericolato che conduci e firmi come autore. Un quizzetto, ma proprio etto, etto, che non si distingue per la profondità culturale delle domande anche perché punti tutto sulla location dove si svolge. E’ estate e così porti i concorrenti in un parco divertimenti, li piazzi sulle attrazioni più rotolanti e gli fai le domande a cui rispondono mentre urlano come tutti quelli che fanno un giro sulle montagne russe, su delle auto guidate da stuntman, sui gommoni che scendono le rapide e sulle torri verticali che sparano i concorrenti a 100 km all’ora in due secondi.

Continua a leggere