Tutti pazzi per amore: uno dei casi in cui la novità è bella se dura al massimo due serie

Caro Emilio Solfrizzi, non mi sono appassionato alla prima edizione di Tutti pazzi per amore nonostante fosse un prodotto apparentemente innovativo nella scrittura e nella rappresentazione della modern family italiana. Non trovavo particolarmente originale l’idea del musical-playback e non ho mai creduto che fosse il valore aggiunto della fiction ma piuttosto un modo molto furbo di nascondere i limiti della struttura narrativa di un prodotto spacciato per innovativo. Continua a leggere

Castle, il serial thriller banale ma con un certo non so che

Caro direttore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, le rare volte che scelgo la tua rete, lo faccio per vedere il telefilm Castel. Non è una serie particolarmente appassionante ma se mi capita di essere in casa il sabato sera lo preferisco alla Clerici e alla De Filippi. E poi lo confesso: ho un debole per Stana Katic l’attrice che interpreta la detective Kate Beckett. Quando è stata l’ultima volta che ho avuto una attrazione fatale per la protagonista di un telefilm? Continua a leggere