Lodovica Comello al Wired Next Fest: “Sono una smanettona, i social li gestisco io. Nel nostro lavoro sono diventati uno strumento fondamentale”

Cara Lodovica Comello, perché (a 52 anni) sto in fissa con Lodovica Comello l’ho scritto qui. Perché da telespettatore, abbonato Rai e blogger tv ti darei un programma in prima serata su Rai 1, l’ho scritto qui. Perché il tuo singolo Non cadiamo mai è la traccia numero 1 nella mia playlist dell’estate 2016? Perché mi piace il pop easy listening di qualità da cantare e ricantare andando al mare (come faccio da quando avevo 16/20 anni e preparavo la playlist da ascoltare con il walkman con il pop di Madonna, di Whitney Houston, di Lionel Richie, degli Spandau Ballet, degli Wham, di Phil Collins con Philip Bailey e la dance della Kool & The Gang, di Earth Wind & Fire , Sister Sledge, che ben conosci perché We are family tu l’hai rifatta alla grande! e tanti, tanti, altri grandi del pop che è un genere musicale nobilissimo perché ci dà gioia e divertimento).

Perché ti seguo su twitter? Perché sei brava anche a gestire i social e mi diverto a vedere come ti rapporti con il tuo oceano di fan.

Ieri sei stata tra i protagonisti degli incontri del  Wired Next Fest, in qualità di “regina dei social” con oltre un milione di follower su Twitter e una community di fan, gli Universer, che ti spediscono in Trend Topic spesso e volentieri. Con la tua sola forza social e senza eventi che ti vedessero in quel momento protagonista, sei stata nei TT anche la sera della finale di Amici 15. La Lodo Blue Room organizzata da Twitter Media Italia ha fatto registrare numeri record: 53.000 tweet; 755.000 impressions sul tuo profilo @lodocomello; 11,2% di engagement rate; quasi 63.000 interazioni (fonte: leggo.it del 20/5/2016).
La prima domanda che uno si fa è “ma sarà proprio lei a gestire i profili social?”. Si, sei proprio tu. Chi come me sta su Twitter dal 2007 si rende subito conto se il “vip” è allergico alla tastiera e delega tutto allo staff. Tu mi hai dato subito l’impressione di gestire in prima persona la quasi totalità dei tweet. E al Wired Next Fest hai spiegato perché:

Ho iniziato dalla televisione, interpretando un personaggio, per poi arrivare al web. Diciamo che il mio contributo sul web è prettamente di tipo, come definirlo, mi hanno suggerito… “regina dei social”. Però tecnicamente ha un nome si chiama live coverage mi hanno detto. E’ una parolona lo so. Letteralmente significa copertura dei fatti quotidiani. Quindi in parole spicciole, vi faccio sapere i cavoli miei. Però effettivamente ha un senso perché avendo interpretato un personaggio in televisione da attrice, si era sviluppata dall’altra parte una certa curiosità verso quella che era la mia vita dietro le quinte. Quindi cerco di rendervi partecipi di tutto quello che faccio. Quindi questo è…
I social li gestisco io, assolutamente. Poi se si tratta di dover promuovere qualche cosa c’è ovviamente un team di lavoro che mi aiuta a ricordarmi soprattutto che cosa devo comunicare, che cosa devo dire, perché se dovessi affidarmi alla mia memoria, ciao! Però no, per fortuna sono tra virgolette una smanettona nel senso che mi piace usarli e mi piace condividere con voi quello che faccio. Mi piace leggervi, mi piace stare in contatto e poi so che a voi piace. So che c’è tanta curiosità nel vedere che cosa c’è dietro le quinte. Quindi è un bellissimo scambio. Il social che preferisco direi che è Twitter, però ho scoperto Snapchat che è difficilissimo. Snapchat è il più rognoso perché c’è questa cosa che cancellano dopo 24 ore e quindi uno deve mettere di continuo cose. Io mi dimentico, quindi tu passi dei giorni senza contenuti perché li cancellano. Eh no cavoli, devo mettere cose su Snapchat! Comunque questo è. Nel nostro lavoro i social ormai sono diventati uno strumento fondamentale. E’ il mezzo più veloce, più immediato per comunicare con il pubblico. Non c’è niente di più diretto tra un personaggio, un artista e il suo fan. Tu con un clic gli arrivi in tasca e lui legge immediatamente; è una cosa pazzesca. Quindi vanno usati bene e con consapevolezza perché possono fare veramente grandissime cose (da wired.it del 29/5/2016).

Cara Lodovica Comello, a 52 anni non ti seguo su twitter per “impicciarmi” del live coverage di una ragazza di 26, ma sono molto interessato a come una cantante, attrice, conduttrice tv, gestisce in prima persona un profilo con oltre 1 milione di fan facendo comunicazione social di altissimo livello con una costanza, una capacità, una efficacia ed una naturalezza che la maggior parte delle star dello spettacolo non hanno.   

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