La rilevanza giornalistica dell’intervista di Ballarò a Barbara Berlusconi

Caro Giovanni Floris, nell’ultimo anno si è parlato molto della possibile discesa nell’ arena politica di Marina Berlusconi, primogenita di Silvio e presidente di Mondadori. Qualche settimana fa Marina Berlusconi ha definitivamente messo a tacere queste voci e illazioni dichiarando ufficialmente che esclude un suo impegno in politica come sostituta del padre. Sarebbe stato giornalisticamente rilevante se avesse fatto questa importante dichiarazione a Ballarò ma nell’ultimo anno tu, e tutti i tuoi colleghi conduttori di talk show politici, non siete riusciti a strapparle un’intervista che potesse approfondire il suo pensiero sulla situazione politico-giudiziaria dell’illustre padre. Tu però sei uno sportivo e se il titolare non può scendere in campo punti sulla riserva. Così, hai mandato il tuo giornalista Andrea Scazzola a fare delle domandine alla figlia di secondo letto di Silvio: Barbara Berlusconi.

Per tutta la giornata di ieri mi sono chiesto che rilevanza giornalistica avesse l’intervista alla dottoressa Barbara Berlusconi e, non essendo riuscito a trovare una risposta, ho aspettato con ansia il momento della messa in onda. Caro Giovanni Floris, il modo con cui hai introdotto questa intervista è stato un prodigio di equilibrismo nel rispetto della sacra scaletta del programma. Stavi parlando di larghe intese con un certo Bruno Tabacci, di non so quale partito politico minore, e lo hai giustamente interrotto per lanciare l’intervista con questa brillante premessa a giustificazione della rilevanza giornalistica:

“Senta lei dimentica un particolare fondamentale per fotografare il momento politico del paese. Che il leader del maggior partito di centrodestra sta per andare o ai domiciliari o ai servizi sociali e la figlia Barbara Berlusconi così risponde alle domande di Andrea Scazzola”.

Caro Giovanni Floris, dovrei già essere soddisfatto. Già so che hai mandato un tuo giornalista ad intervistare Barbara Berlusconi perché è la figlia di Silvio Berlusconi che sta per andare o ai domiciliari o ai servizi sociali. Ecco la prima grande rilevanza giornalistica di questa intervista. Ballarò intende scavare nel profondo dei sentimenti e delle angosce di una giovane donna che vive il dramma di vedere il proprio padre privato della libertà personale. Ballarò in tal senso farà un meritorio uso del caso famoso come esempio per tutte le analoghe situazioni in famiglie italiane. Le parole di una figlia come tante, in un momento così difficile. Bene, sono sollevato e mi accomodo per abbeverarmi a cotante, nobili, intenzioni giornalistiche.
Caro Giovanni Floris, la concessione dell’intervista a Scazzola deve essere arrivata tardi perché il servizio parte con Scazzola in strada, in via Turati 3, che insegue Barbara Berlusconi che esce dalla sede del Milan per entrare in auto e non se lo fila proprio mentre lui le chiede a voce alta:

“Dottoressa Berlusconi! Che consiglia la famiglia a suo padre? Voi che dite?”.

Ho la sensazione che quel giorno ancora non l’avevate chiesta l’intervista alla dottoressa Berlusconi altrimenti perché dannarsi a correrle dietro? Poi però deve avere risposto alla vostra richiesta invitandovi a fargliela allo stadio di San Siro. Ecco il giornalista di Ballarò Andrea Scazzola che si aggira sperduto nella pancia dello stadio vicino al pullman del Milan. Ecco la dottoressa Berlusconi che lo raggiunge nella saletta delle interviste. Ecco il giornalista di Ballarò Andrea Scazzola che le va educatamente incontro per salutarla:

“Dottoressa buonasera, piacere”. Risposta della dottoressa: “Piacere mio”.

Una inquadratura dello stemma del Milan per staccare ed ecco il giornalista di Ballarò Andrea Scazzola al cospetto di Barbara Berlusconi pronto a porgerle la prima domanda:

“Lei ultimamente è intervenuta pubblicamente in difesa di suo padre, che cosa rappresenta per lei oggi Silvio Berlusconi? E’ un uomo che ha commesso degli errori, è un padre in difficoltà’ Che tipo di errori ha commesso?

Caro Giovanni Floris, si ho capito bene. Le ha chiesto “che cosa rappresenta per lei oggi Silvio Berlusconi?”. Ora, che Scazzola fosse un po’ sperduto nella pancia dello stadio di San Siro posso capirlo ma che potesse esordire con una domanda così dirompente dal punto di vista emotivo, francamente non avrei potuto lontanamente immaginarlo.
La dottoressa Barbara Berlusconi però ha saputo cogliere la profondità della domanda ed ha risposto da manuale:

“Guardi, io sono intervenuta per rispondere a coloro che tentano di ribaltare la verità. Sono convinta che la storia di mio padre sia una storia politica e imprenditoriale. Non di certo criminale. E’ questo quello che penso. Mio padre ritiene di aver fatto tanto per l’Italia e non vuole essere liquidato come un evasore. Per questo non si dà pace e io lo capisco”.

Il giornalista di Ballarò Andrea Scazzola la incalza dolcemente:

“Però ci sono delle sentenze, delle situazioni…”

La dottoressa Barbara Berlusconi è risoluta, serissima, a me sembra anche un tantino incavolata:

“Guardi, gli errori li facciamo tutti ma negli ultimi vent’anni, nel panorama politico europeo, non esiste leader contro il quale si sia fatto tanto per impedirgli di governare. Nonostante il consenso”.

Scazzola, con molta delicatezza, allarga il discorso dei sentimenti familiari:

“Voi fratelli, che cos’è che vi preoccupa di più di tutta questa vicenda?”.

La dottoressa Berlusconi non ha dubbi nello sfoderare la risposta più facile e giusta da dare:

“Noi siamo uniti nel sostenerlo”.

C’è un flash bianco con salto di immagine, forse l’intervistata ha chiesto una piccola pausa perché l’intensità dell’intervista la soffocava. Per fortuna la domanda successiva è dolce come tutte le altre e posta su un letto di miele da Scazzola:

“Voi che cosa gli consigliate di fare?”.

La risposta è scientifica, lapidaria, ineccepibile, perfetta: “Noi non diamo consigli, cerchiamo di stargli vicino”.

Non ci sono esperti di comunicazione o addetti stampa che possono prepararti ad una risposta del genere, devi esserci portata per rispondere da figlia di. Caro Giovanni Floris, a questo punto arriva il secondo aspetto rilevante dal punto di vista giornalistico. Il giornalista di Ballarò Andrea Scazzola si ricorda che Ballarò è una trasmissione di approfondimento politico, anzi, i numeri dicono che è la prima trasmissione di approfondimento politico in prima serata, e quindi lascia stare le domande emotivo-familiari e passa alle domande di natura politica. Del perché le rivolga a Barbara Berlusconi per me resta un mistero. Prima domanda politica:

“E che cosa pensa e che cosa risponde a quelle forze politiche che vorrebbero un’ immediata uscita di scena di suo padre?”.

La dottoressa Berlusconi comincia a rilassarsi, ha capito che la parte “personale” è andata alla grande e ora può sbizzarrirsi con la parte “generica” per la quale non deve pesare le parole e le virgole, infatti esprime il suo parere sempre con determinazione ma con maggiore serenità (rispetto all’inizio in cui l’avevo vista proprio incavolata):

“Ma io penso che alcune delle forze politiche siano in totale confusione in questo momento. Se ritengono che Silvio Berlusconi sia un delinquente, per quale motivo hanno deciso di fare con lui gli ultimi due governi?”.

Caro Giovanni Floris, da quest’ultima parte della risposta poi tu sei ripartito per riprendere la discussione in studio a dimostrazione definitiva della rilevanza giornalistica dell’intervista di Ballarò a Barbara Berlusconi. Ma il giornalista di Ballarò Andrea Scazzola ha ancora due domandine politiche importanti: 

“Lei, anche questo parlare un po’ di politica, che vuol dire che alla fine pensa anche lei di entrare, insomma, di fare politica attiva?”.

La dottoressa Barbara Berlusconi ormai è in totale relax, sta portando a casa l’intervista nel miglior modo possibile e sfodera un ampio sorriso accompagnato da un inequivocabile scuotimento del capo soddisfatto, e risponde:

“No, no, questo non è nel mio orizzonte. Ci sono molte persone che fanno politica e tanti giovani capaci che intendono occuparsene. E io confido in loro”.

Il giornalista di Ballarò Andrea Scazzola avrebbe potuto chiudere qui senza farsi dire “ciao ciao” dall’intervistata e invece ha voluto esagerare chiedendole:

“Forza Italia, PdL, ecco si iscriverà a Forza Italia?”.

La dottoressa Barbara Berlusconi sorride di nuovo dicendo “La ringrazio” e se ne va lasciando il dolce intervistatore di Ballarò Andrea Scazzola con un palmo di microfono in mano. Caro Giovanni Floris, gli ascolti di Ballarò continuano a farvi da scudo e a mascherare la sempre più cronica inconsistenza delle puntate che allestite. A me è evidente già da qualche anno che per i contenuti e la rilevanza giornalistica dovreste andare a ripetizione da Bruno Vespa a Porta a Porta. Pensa un po’ te e pure alè!

Una risposta a "La rilevanza giornalistica dell’intervista di Ballarò a Barbara Berlusconi"

  1. Nicolag 25 settembre 2013 / 13:38

    La dott.ssa Berlusconi ha proprio ragione. Neppure il Presidente della Repubblica riuscirebbe a dare una esaustiva risposta alla sua straordinaria domanda – riflessione : ” Se ritengono che Silvio Berlusconi sia un delinquente, per quale motivo hanno deciso di fare con lui gli ultimi due governi?”.La questione necessita urgentemente di un serio approfondimento istituzionale !

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