Maria De Filippi che usa il microfono gelato anche quando è ospite di Che tempo che fa di Fabio Fazio

Cara Maria De Filippi, tuo marito Maurizio Costanzo doveva essere ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa ma l’influenza lo ha bloccato, così tu lo hai sostituito. Un atto di cortesia e di stima verso Fabio Fazio che di certo avrebbe avuto problemi insormontabili a trovare un sostituto ospite tra tutti quelli che sono in fila per fare l’ospite a Che tempo che fa.

Per sua fortuna a te basta un WhatsApp a Pier Silvio Berlusconi per ottenere l’autorizzazione da Mediaset per poter essere ospite in un programma di punta della concorrenza.

Hai persino affrontato la trasferta da Roma a Milano per sederti sulla poltrona di ospite di Che tempo che fa. Fabio Fazio ti ha riservato l’ingresso delle grandi star internazionali facendoti entrare tipo passerella tra due ali di folla plaudente. E poi ti ha trattato da grande collega “star”, lasciandoti co-condurre l’intervista e offrendoti ampi spazi per personalizzarla a tuo piacimento. Si è concesso un’unica battuta pungente e critica all’inizio, quando, parlando del tuo programma Uomini e Donne, ha detto:

“E’ vero che la tua tv è un laboratorio. Nel senso che se uno prende Uomini e Donne, per esempio, uno davvero può vedere l’evoluzione o se vuoi anche l’involuzione della specie. Però è vero, se uno osserva quello spaccato lì, in quel format che tu hai inventato, non è solo un programma ma vedi quasi una analisi sociologica”.

Poi ha parlato benissimo di C’è posta per te e di Amici ma soprattutto ha voluto dare spazio alla tua scelta di impostare l’ospitata in versione “Maria tutta simpatia”. Ha balbettato prima di citare un virgolettato di tua madre che ti dà della “deficiente” consentendoti di dire che non ti senti particolarmente intelligente e dandoti la possibilità di raccontare qualche simpatico aneddoto della tua vita con la mamma ottantenne che ti dice “ma come ti sei vestita male”. L’effetto “Maria tutta simpatia” è proseguito con il solito racconto delle solite diete a cui costringi tuo marito ed ha avuto il suo culmine quando hai giocato la carta dell’ipocondriaca. Da grande esperta di televisione sai bene che uno dei momenti cult di Che tempo che fa è quando Fabio Fazio ospita Carlo Verdone e fanno il duetto sull’ipocondria del regista che in quel caso fa il ruolo anche del medico dilettante che consiglia medicine e terapie ai suoi amici. Il tuo è stato un tentativo poco riuscito. Hai sbagliato subito il nome della prima medicina e l’effetto “Maria tutta simpatia” è svanito in un attimo perché hai tentato inutilmente di spiegare al pubblico perché avevi sbagliato. Cara Maria De Filippi, dal punto di vista comunicativo però, la tua ospitata di ieri a Che tempo che fa ha un significato profondo. Pur essendo soltanto una ospite, hai usato il microfono gelato, quello che si tiene saldamente in mano. Di solito lo si dà agli ospiti quando il microfono a clip (attaccato all’indumento) non funziona. Oppure il conduttore lo usa per delle interviste veloci e lo tiene sempre saldamente in mano anche quando l’ospite tenta istintivamente di appropriarsene, proprio per dimostrare chi è che controlla la situazione. Quando un ospite invece viene intervistato comodamente seduto in poltrona, “la regola” vuole che indossi il microfono a clip. Tu hai fatto l’ingresso in studio a Che tempo che fa con il microfono in mano. Hai spiegato che l’assistente di studio ti ha usato la gentilezza di chiederti quale microfono preferivi e tu gli hai detto che preferivi tenere in mano il microfono gelato. Questo genere di microfono è il segno distintivo del tuo stile di conduzione. A me dai l’impressione di volerlo tenere in mano come uno scettro, il segno del comando, per mostrare che la trasmissione è sempre saldamente nelle tue mani. Qualcuno potrebbe leggere nell’uso di quel microfono una sorta di tua insicurezza, ti attacchi allo scettro per farti forza e dominare la situazione. Io invece ci leggo un chiaro messaggio a chi ti guarda da casa e ai tuoi interlocutori in studio: e qui comando io e questa è la trasmissione mia. Non sei la sola a farlo. Anche Milly Carlucci usa il gelato come scettro del comando delle sue trasmissioni; nonostante in tv l’uso del gelato da parte dei conduttori sia antiestetico. Ma evidentemente è più importante mostrare chi detiene lo scettro. L’uso del microfono gelato è antiestetico quando si conduce, figuriamoci quando si è ospiti. La sensazione che ieri mi ha dato vederti rispondere alle domande di Fabio Fazio tenendo in mano il microfono gelato è stata quella di una star della tv che non rinuncia alla sua immagine di “padrona” della tv anche quando è semplicemente un’ospite della tv. Cara Maria De Filippi, per far sembrare simpatici ai miei occhi i tuoi tentativi di raccontare aneddoti simpatici, sarebbe bastato che non avessi usato, in qualità di ospite tv, il microfono gelato che usi come “scettro e segno del comando” nelle tue trasmissioni. Quando hai raccontato che porti fuori il cane non ho potuto fare a meno di immaginarti goffa e in difficoltà mentre cerchi di trovare un posto dove mettere il microfono gelato per poter raccogliere al meglio i bisognini del cane.

Annunci
Contrassegnato da tag , , ,

lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: