The Voice of Italy 2: Noemi, la nota stonata delle blind audition

Cara Noemi, The Voice of Italy è un grande gioco televisivo, come tutti i talent show, e tu quest’anno il ruolo di giudice  lo stai giocando male. Hai adottato fin dall’inizio il motto “niente buonismi”, un indirizzo che trovo giusto soprattutto rispetto all’eccessivo buonismo di Raffaella Carrà e Piero Pelù. Il problema però è che poi accompagni l’applicazione di questa regola con delle osservazioni al limite dell’arroganza che provi a mascherare con le tue sonore risate ma che non riesci a nascondere con le espressioni del tuo volto. Se si deve dire a qualcuno che non canta bene gli si dice e basta ma tu lo fai solo dopo che il concorrente ha lasciato il palcoscenico e poi ti metti a fare la maestrina spiegando agli altri giudici i limiti del concorrente che non ti è piaciuto.

Durante le blind audition ti sei esibita nella difficile arte delle smorfiette. Quando un cantante non ti piace cominci a fare delle smorfie per mostrare che quell’ascolto non ti convince. Dalla prima puntata delle blind audition sei la giudice che ha premuto meno volte il pulsante per far girare la poltrona e dare il tuo assenso alla partecipazione dei concorrenti al programma. Rientra nelle tue prerogative ma ho l’impressione che tu vuoi rimarcare in modo eclatante il tuo “no”, distinguendoti dagli altri giudici. Quando non fai le smorfiette, parli; e le cose non migliorano. No, non mi riferisco alla calata romana esagerata che disturba perfino me che sono romano purosangue. Mi riferisco alle motivazioni che adduci per non aver scelto il cantante e al modo in cui le dici che contrasta in maniera eclatante con le smorfiette con cui qualche secondo prima avevi manifestato il tuo “essere disturbata” dalla esibizione. Faccio i due esempi di ieri. Sul palcoscenico si presenta Alessandra Drusian, già vincitrice di un festival di Sanremo insieme al marito con la canzone Fiumi di parole ed il nome di Jalisse. Presenta la canzone Io canto di Riccardo Cocciante nella versione di Laura Pausini ed effettivamente non fa una grande esibizione a causa soprattutto dell’emozione. Nessuno dei giudici si gira e quindi viene eliminata. Al momento di dare le spiegazioni, gli altri tre giudici cercano di addolcire la pillola ad una loro collega che ha già alle spalle una importante esperienza professionale. Senza eccessi di buonismo sia Piero Pelù che Raffaella Carrà e J-AX riescono a cavarsi dall’imbarazzo con semplicità. Tu, al contrario, indossi l’atteggiamento della giudice troppo immersa nel proprio ruoletto televisivo e dopo esserti data la solita grattatina sulla testa peggiori le tue smorfiette con le tue parole di circostanza:

“Allora, io non mi sono girata perché ti ho sentito tantissimo, molto, emozionata. Emozionatissima e adesso capisco il perché!”.

Alessandra Drusian ti risponde “Eh, ti voglio vedere qua!” e tu con un sorriso preparatorio per la risata sonora strappa-applausi “Eh si, ma io ci son stata là!”. Cara Noemi, diciamo che non è proprio la stessa cosa presentarsi sul palcoscenico di un talent show musicale in qualità di esordiente in cerca di fortuna, come hai fatto tu a XFactor, e presentarsi come ex vincitrice di Sanremo che dopo Fiumi di parole non ha più ottenuto un successo all’altezza del titolo di “Vincitrice di Sanremo”. Direi che il rischio e il valore del mettersi in gioco sono ben diversi. Dopo questa uscita infelice però hai capito che era meglio aggiustare il tiro:

“Però mi rendo conto che, salire su un palco, mettersi in gioco avendo vinto Sanremo e rimettersi in gioco così, c’è  da essere emozionati. Quindi ti rispetto, voglio che questo tu lo capisca assolutamente eh…?”.

Alessandra Drusian ha incassato i giudizi di tutti e ha lasciato con sportività il palcoscenico dicendo alla telecamera nel backstage di essersi divertita a fare questa esperienza. Le telecamere ci mostrano anche il parlottio dei giudici che in attesa del concorrente successivo commentano l’esibizione della Drusian. Il tuo commento è ben differente come tono visto che torni ad assumere il ruolo del giudice “non buonista” e spari a zero:

“Ce ne voleva per riconoscerla! Non è che ha fatto un provino fighissimo, non ha cantato bene. Secondo me vi fate troppi problemi, lo sai? No, c’è anche il rispetto, però c’è anche il qui e ora che va rispettato, capito?”.

Cara Noemi, la smorfietta di tutte smorfiette l’hai fatta dopo pochi secondi dall’inizio dell’esibizione della concorrente Elisabetta Gagliardi. Mentre tu “smorfiettavi”, Piero Pelù premeva il pulsantone e si ritrovava davanti ad una ragazza con una sensualità esplosiva e matura (ha appena compiuto 30 anni). Elisabetta, ha interpretato Amore disperato di Nada con una carica coinvolgente che ha catturato il pubblico in studio, gli altri due giudici Carrà e J-AX e la regia che ha indugiato sui suoi primi piani. Diciamo che la presenza scenica di Elisabetta Gagliardi non lascia indifferenti come ha ben sintetizzato nel suo commento J-AX:

“Volevo farti i complimenti anche per la carica che c’ hai messo dentro, anche un po’ erotica, sono sicuro che un casino di gente grazie a come hai interpretato questo pezzo, stasera ha scoperto la propria sessualità”.

In tal senso, il volto di Piero Pelù (poi scelto da Elisabetta come coach) diceva molto di più delle parole che poi ha effettivamente pronunciato:

“Mi sono girato quasi subito, un po’ come mi è successo per altre canzoni più rock. Però questa è una delle canzoni italiane secondo me migliori come composizione e come interpretazione degli anni ’80. Hai un bel timbro, potevi andare anche più in là e naturalmente se deciderai di venire con me ti farò esplorare strade incredibili, vocalmente, perché sono convinto che ce l’hai dentro, hai dentro queste note e hai dentro anche la possibilità di sperimentare nuove timbriche. Per cui t’aspetto nel team del babbo”.

Anche sul volto di Raffaella Carrà c’era scritta tutta  la consapevolezza che Elisabetta Gagliardi farà faville, televisivamente parlando. Una caratteristica di cui ti sei accorta anche tu appena ti sei voltata e l’hai vista. Infatti hai messo da parte le smorfiette e ti è venuta la faccia della “rosicona” per essertela lasciata sfuggire, al punto che non hai trattenuto la tua “rosicata” esclamando: “Ah, però!”. Cara Noemi, se non vuoi fare la giudice buonista OK, però almeno non “rosicare” quando perdi l’occasione di avere in squadra “una bbona!”.

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19 risposte a "The Voice of Italy 2: Noemi, la nota stonata delle blind audition"

  1. sara 15 febbraio 2015 / 16:26

    ahahahaha ma guardati stai zitta/o no andate a guudicare le persone e guardati un po..di cose bell non le nota nessuno a dei suoi sbagli se ne accorgono tutti…ma anche a me sta sul c***o la gente però non vado a “sputtanarle” e non sentirti figa/o a fare sta menata per una persona che secondo lei sta facendo la sua giusta strada e per te sia un errore..ti dico una cosa SEI PATETICA/O

    • akio 16 febbraio 2015 / 10:17

      Cara Sara, benvenuta nel club dei patetici. Più siamo e meglio stiamo. Akio

  2. Elisabetta 7 aprile 2014 / 20:07

    Ciao Akio, Sono Elisabetta Gagliardi. Grazie per l’articolo…l’ho trovato divertentissimo 😛 e l’ho caricato sulla mia pagina facebook. un abbraccio

    • akio 10 aprile 2014 / 07:19

      Ciao Elisabetta, grazie del commento e del link su facebook che ora mi porterà decine di fan di Noemi arrabbiatissimi! A me Noemi piace come cantante, meno come coach di The Voice, finora. Ovviamente alle battles farò il tifo per te. Buona prosecuzione di talent e, soprattutto, di carriera, Akio.

  3. Francesco 31 marzo 2014 / 20:33

    Mah! povero chi scrive sta roba! Meno male che non legge nessuno su sto sito perché vengono i brividi!

    • Francesco 31 marzo 2014 / 20:40

      Viva la sincerità, senza ipocrisie…. la fine che hanno fatto i concorrenti dell’anno scorso mi pare che si è visto… la corrida è un altro programma

      • akio 10 aprile 2014 / 07:29

        il blog carotelevip.net nel 2013 è stato tra i 10 finalisti ai Macchianera Italian Awards nella classifica siti televisivi e a marzo 2014 è tra al 16esimo posto nella classifica ebuzzing categoria spettacolo. Qualcuno lo legge. Soprattutto i numerosi uffici stampa di tv e artisti che inviano quotidianamente i comunicati stampa a caro televip.

    • akio 10 aprile 2014 / 07:14

      grazie per il tuo commento, a me comunque Noemi come cantante piace molto ho tifato per lei a Sanremo 2014 però scrivo quello che penso anche se non mi legge nessuno. Si chiama libertà di opinione ed è garantita dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Ciao, a presto, Akio.

    • akio 10 aprile 2014 / 07:16

      questo è un blog vecchio stampo, non ha pubblicità (tranne quella imposta dalla piattaforma che lo ospita) e non lo tengo per avere milioni di lettori. Da 10 anni per me è un hobby. Mi dispiace per te averti fatto venire i brividi non volevo, Akio.

  4. FAN DI NOEMI 28 marzo 2014 / 21:51

    ma che stai a diiii lei è fantastica punto.
    non è affatto come dici, davvero non capisco il senso di tutto quello che dici, poi bah.
    è la persona più meravigliosa che c’è, voglio vedere quanti hanno un carattere così bello, parli perchè non la conosci, fidati lei non è affatto così.

  5. FireG 28 marzo 2014 / 18:00

    A me non sembra affatto, le “smorfiette” ci stanno eccome, è poi lei è cosi, è sincera e questo va premiato. Lei è stupenda e questi commenti non li ritengo oppurtuni

    • Musica Live 7 aprile 2014 / 13:26

      NO-EMI…. NO-COMMENT…

      Eravamo in studio durante quella puntata:

      < >

  6. matto 28 marzo 2014 / 13:42

    Sono perfettamente d’accordo con viga ormai Noemi viene crocefissa per aver fatto l’unica come si deve il coach, non basta che pure lei scherza, deve dire bravi a tutti pure lei…per fortuna c’é lei a compensare il buonismo esasperato del programma…

  7. viga1976 27 marzo 2014 / 13:43

    Pensare che è l’unica cantante che mi piace , uscita da un reality. Però il lavoro del giudice in tv è vittima del “gioco al massacro”,perchè il popolo di sollazza con la ferocia, come diceva Tognazzi nel film : ” nell’anno del signore” di Magni. Un grosso limite e anche fastidioso.
    ps:ma la calata romana non dà mai fastidio ,anzi ❤ ❤

    • viga1976 27 marzo 2014 / 13:44

      je metti pure elisabetta gagliardi de nome e de fatto davanti ar suo nome?
      a impunito!!! ^_^

      • akio 31 marzo 2014 / 07:32

        a impunito ce stà alla grande! bravo viga! collocazione perfetta di esclamazione tipica romanesca!

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