Jump! Stasera mi tuffo. Informo Qui Mediaset che Giorgio Cagnotto ha detto: “I tuffi prima di Klaus Dibiasi erano un’altra cosa. Lui li ha cambiati, come i Beatles hanno cambiato la musica”.

Caro Paolo Bonolis, da mercoledì prossimo sarai il presidente di giuria del registratissimo show sportivo con televip intitolato Jump! Stasera mi tuffo (dal 12 giugno per 4 mercoledì su Canale 5 alle ore 21.15). Sembra che tu tenga molto a questo programma al punto che il conduttore Teo Mammucari ha dichiarato di averne accettato la conduzione non appena ha ricevuto una tua telefonata. I tuffi sono una delle discipline sportive più belle, spettacolari e televisive ma Canale 5 ha scelto di farne uno show con i televip anziché un docu-reality come Ginnaste (Mtv) o Vite in apnea (La5). l televip che compongono il cast sono: Stefano Bettarini, Bruno Cabrerizo, Cecilia Capriotti, Maddalena Corvaglia, Anna Falchi, Nadia Rinaldi, Enzo Salvi, Ciccio Valenti. Un cast che mi fa tornare in mente il Reality Circus di Barbara D’Urso. Mandare in onda il programma a giugno significa comunque garantirsi che non verrà chiuso anticipatamente come Reality Circus.

Avete già registrato 3 puntate sulle 4 previste e questo sta alimentando una discreta forma di promozione indiretta basata sulle anticipazioni. Un giochino ben riuscito. Non c’è bisogno di leggere le anticipazioni per intuire che, aver registrato all’aperto nelle fredde serate di maggio, farà battere i denti ai concorrenti sul trampolino e sono certo che in molti diranno “fa freddo” proprio mentre i meteorologi prevedono che ci sarà lo scoppio delle temperature estive e i telespettatori inizieranno a boccheggiare con le finestre spalancate. Piccoli inconvenienti di un programma televisivo registratissimo. Caro Paolo Bonolis, un grande appassionato di sport come te sarà felice ed orgoglioso di dividere lo scranno della giuria con un grande della storia dei tuffi italiani come Giorgio Cagnotto (gli altri membri di giuria sono: Anna Paola Concia, ex deputata Pd in giuria in quanto diplomata Isef e manager sportiva; Alessia Filippi, ex nuotatrice italiana, medaglia d’argento negli 800 metri stile libero alle olimpiadi di Pechino; e Giuseppe (Maurizio) Palmulli il Mister Ok che ogni 1° gennaio si tuffa a volo nel Tevere).
Caro Paolo Bonolis, un grande appassionato di sport e grande professionista della comunicazione come te non reputerà superflua (o peggio, esagerata) la mia integrazione al comunicato stampa con cui Qui Mediaset annuncia la messa in onda del programma. In riferimento al componente di giuria Giorgio Cagnotto, Qui Mediaset scrive:

“Giorgio Cagnotto. E’ il più grande campione italiano della storia dei tuffi (2 medaglie d’argento e 2 di bronzo alle Olimpiadi). Allena la figlia Tania, anche lei campionessa di tuffi. Darà una valutazione tecnica dei tuffi”.

Caro Paolo Bonolis, converrai con me che queste righe non sono il massimo dal punto di vista della informazione sportiva visto che non citano Klaus Dibiasi. Capisco che chi fa televisione enfatizzi i propri cast e nel caso di Giorgio Cagnotto l’enfatizzazione è sacrosanta; purché questa non vada a togliere o ad omettere i meriti di altri. Non dico che avrebbero dovuto scrivere “E’ il più grande campione italiano della storia dei tuffi dopo Klaus Dibiasi” ma almeno “E’ il più grande campione italiano della storia dei tuffi insieme a Klaus Dibiasi”. Giorgio Cagnotto e Klaus Dibiasi sono due leggende dello sport italiano. Chi scrive di sport, quando scrive “il più grande”, di solito lo fa basandosi sui titoli. Infatti Qui Mediaset, per avvalorare l’informazione che “Giorgio Cagnotto è il più grande campione italiano della storia dei tuffi” aggiunge tra parentesi: “2 medaglie d’argento e 2 di bronzo alle Olimpiadi”.
Con l’occasione informo la redazione di Qui Mediaset che Klaus Dibiasi alle olimpiadi ha vinto 3 medaglie d’oro e 2 d’argento per non parlare del resto del suo straordinario curriculum. Caro Paolo Bonolis, sempre ad uso della redazione di Qui Mediaset riporto le parole che Giorgio Cagnotto (suo amico fraterno) ha detto di Klaus Dibiasi:

“I tuffi prima di Klaus erano un’altra cosa. Lui li ha cambiati, come i Beatles hanno cambiato la musica. Le sue entrate in acqua, silenziose e fruscianti, che non sollevavano spruzzi, hanno fatto la rivoluzione…faceva “ciuff” e dominava il mondo” (da taniacagnottoweb.net).

Caro Paolo Bonolis, è un peccato che il comunicato stampa di Qui Mediaset sia stato ripreso integralmente da molti siti. Conto sulla tua risaputa puntigliosità professionale e sono certo che, in qualità di presidente di giuria di uno show televisivo sui tuffi in prima serata su Canale 5, ci penserai tu a rendere il giusto omaggio a Klaus Dibiasi (sono altrettanto certo che lo farà anche Giorgio Cagnotto). Nel mio piccolo intanto rendo omaggio a Klaus Dibiasi con il link alla pagina che gli dedica il sito del Comitato Olimpico Internazionale (non c’è una pagina dedicata a Cagnotto e questo è molto grave da parte del CIO) e con un video straordinario della finale di Monaco ’72 con Klaus Dibiasi medaglia d’oro e Giorgio Cagnotto medaglia di bronzo (immagini Rai telecronaca di Giorgio Martino da archeologiadellosport.com).

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