Vediamo come è stata la prima edizione di XFactor Usa

Caro Simon Cowell, la settimana scorsa in Italia c’è stata una cosa che si chiama Festival di Sanremo. Io non l’ho visto ma mi dicono che è stata una trasmissione televisiva dedicata alla musica leggera; boh e pure mah. Ieri invece non mi sono perso la prima puntata della prima edizione del tuo XFactor Usa (conclusasi il 22 dicembre 2011) che Cielo sta ritrasmettendo in chiaro sul canale 26 del digitale terrestre italiano (ogni domenica alle ore 21). Ho qualche perplessità sull’uso del doppiaggio delle parti parlate del programma ma ormai, con tutti i programmi americani doppiati che trasmettono Cielo, Real Time, Mtv e La7d, mi ci sto abituando. XFactor Usa è un ottimo talent show di musica pop. Ieri mi sono gustato le audizioni di Chicago e Seattle [molto ben sintetizzate su questo sito e con l’audio originale nelle parti parlate!] con eccellenti esibizioni e divertenti interventi dei quattro giudici: L.A. Reid (producer e autore che ha scoperto tra gli altri Bon Jovi, Pink e Jennifer Lopez), Nicole Scherzinger (leader delle Pussycat Dolls), Paula Abdul (cantante e ballerina) e tu, il temutissimo Simon Cowell (nelle audizioni di Chicago c’era la cantante britannica Cheryl Cole al posto di Nicole Scherzinger). Non mancano le esibizioni di colore e di personaggi improbabili ma sono molte di più quelle di qualità, una qualità che emerge anche nel confezionamento del prodotto televisivo, ennesima dimostrazione che XFactor è uno dei format più riusciti degli ultimi anni. La visione della versione americana di XFactor mi consente anche di confermare il giudizio positivo sulla qualità della versione italiana che non sfigura affatto al confronto. Caro Simon Cowell, cercherò di non sbirciare troppo sul web le prossime puntate per seguire con maggiore interesse la gara che inizierà dopo la fase della audizioni (anche se il nome della vincitrice non l’ho potuto evitare). So che ospiterete Stevie Wonder, Justin Bieber, Rihanna ed Enrique Iglesias. Ma quello che più importa è che nelle prossime settimane se la domenica sera vorrò seguire un programma televisivo dedicato alla musica leggera so che vedrò un programma televisivo dedicato alla musica leggera e non la farfalla di Belen.

2 risposte a "Vediamo come è stata la prima edizione di XFactor Usa"

  1. viga1976 20 febbraio 2012 / 10:50

    il paese del belcanto che ha così poco rispetto per esso.Only in ITAGLIA!

    • akio 20 febbraio 2012 / 10:55

      però hanno fatto un sacco di ascolto e poi i fratelli taviani hanno vinto l’orso d’oro con un film sui detenuti di rebibbia finanziato dalla rai e quello secondo loro cancella il peccato sanremo

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