Lilli Gruber sempre preparatissima al cospetto del maestro Eugenio Scalfari

Cara Lilli Dietlinde Gruber, ospitare Eugenio Scalfari ad Otto e Mezzo su La7 ti dà ogni volta una profonda soddisfazione professionale. Averlo in studio tutto solo, tutto per te, ti riempie di orgoglio e non fai nulla per nasconderlo; altrimenti che servirebbe esserne orgogliosa? Lo avvolgi in un’atmosfera di santità giornalistica ma senza gli eccessi di Fabio Fazio (da cui Scalfari va per promuovere i suoi libri) che lo sommerge di applausi, infastidendolo (ricordo quella volta che gli disse “Ma perché applaudono, non ho ancora detto niente!”). Tu gli lasci tutto lo spazio che vuole e lo avvisi con larghissimo anticipo che lo interromperai per mandare la pausa pubblicitaria. Continua a leggere