Il mondiale di calcio 2026 “visto” (si fa per dire) sulla Rai: poche nozze e moltissimi fichi secchi

Il mondiale di calcio 2026 “visto” (si fa per dire) sulla Rai è qualcosa di indicibile. Una partita al giorno, telecronache inascoltabili, highlights con le voci smozzicate delle dirette (Brasile-Marocco), programmi in studio noiosi, vecchi, stantii.

L’abbonato Rai si sveglia una domenica mattina alle 6 con la voglia di guardare Australia-Turchia ma su Rai 1 c’è RaiNews24. Su Rai 2 c’è Un ciclone in convento. Antinelli conduce Notti mondiali con una terribile enfasi urlata e tanto auto-compiacimento.

Il problema non è il costo dei diritti ma la incapacità Rai, ormai conclamata, di saper fare le nozze con i fichi secchi. Perché ha troppi fichi secchi a libro paga. La Rai ministeriale è una delle peggiori realtà
del Paese.

Rai Sport è come la Nazionale di calcio che non si qualifica per i mondiali da 3 edizioni con la differenza che purtroppo #RaiSport scende in campo. La peggiore Rai di sempre non poteva fare il miracolo di migliorare la Rai cominciando dall’azzerare Rai Sport.