Pier Silvio Berlusconi ne è convinto: Mediaset è leader dei contenuti di qualità. E fa gli esempi: La grande bellezza, Checco Zalone, C’è Posta per te e Il peccato e la vergogna.

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, il film di Paolo Sorrentino La grande bellezza ha vinto il Golden Globe come miglior film straniero (ora punta all’Oscar) e te ne compiaci perché è prodotto dalla Medusa, società del tuo gruppo. Nell’intervista che hai rilasciato all’autorevole testata Studio Aperto, hai tenuto a sottolineare la soddisfazione per questo successo:

“Il premio del Golden Globe per questo film prodotto da Medusa, che è la società di cinema di Mediaset, ci dà grande soddisfazione. Ovviamente i complimenti e il merito vanno al regista Paolo Sorrentino, al cast e a tutti coloro che c’ hanno lavorato. Ma questo premio riporta il cinema italiano al centro dell’attenzione internazionale e questo fatto è positivo non solo per noi che siamo i produttori ma direi per tutto il mondo del cinema e anche per il nostro Paese”.

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, non c’è intervista in cui non tiri fuori il ritornello dei “contenuti pregiati”; che si parli di un film quasi da Oscar o di una trasmissione di Maria De Filippi. I giornalisti del gruppo Mediaset lo sanno bene, anche Silvia Carrera che ieri ti ha intervistato per l’autorevole Studio Aperto. O almeno credo fosse lei, visto che era di spalle e il servizio non era firmato perché per tutto il tempo dell’intervista è rimasta sempre in sovraimpressione la scritta “Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset”. Chiunque fosse quella giornalista, sapeva bene quanto ci tieni al concetto di “qualità dei contenuti Mediaset” e ti ha appoggiato questa domanda: “Un riconoscimento che conferma ancora una volta Mediaset come leader dei contenuti di qualità a 360 gradi”. E così ti sei potuto esibire in un tuo classico, l’autocelebrazione sulla qualità dei contenuti Mediaset:

“Noi, si, anche in un momento complicato come questo in cui la crisi economica sta toccando tutte le aziende e chi in particolare vive solo di pubblicità, proprio come noi, stiamo provando, riuscendo, a mantenere alto il livello dei nostri contenuti; sia per quantità che per qualità. Questo film lo prova, il successo di Checco Zalone è sempre nostro, di Medusa, che ha battuto tutti i record di incassi nei mesi scorsi, lo provano ancora di più. E poi vorrei ricordare ai nostri telespettatori che tutto quello che va in onda, da C’è Posta per Te sabato scorso, che ha già fatto grandi risultati di ascolto, al Peccato e la vergogna di stasera, al Tredicesimo apostolo che arriverà fra poco, al ritorno delle Iene su Italia 1, sono per loro gratuite e, come dire, questo è uno sforzo che Mediaset fa e, come dire, essere editori in Italia oggi vuol dire anche questo” (da Studio Aperto, 13/1/14).

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, mi meraviglia che un comunicatore come te non riesca a trovare una soluzione all’uso troppo frequente dell’intercalare “come dire”. Non mi meraviglia invece che tu riesca a mettere in un unico calderone autocelebrativo, come esempi di qualità e quantità, il film di Sorrentino e quello di Zalone; C’è Posta per Te e Le Iene; Il Tredicesimo Apostolo e Il peccato e la vergogna. Così come non mi meraviglia che tu colga l’occasione per continuare a cavalcare il cavallo di battaglia che fu di tuo padre fondatore Silvio Berlusconi: la gratuità dell’offerta Mediaset. E’ un cavallo di battaglia che tirate fuori quando la situazione politica sembra incerta e qualcuno rilancia l’idea di mettere mano alle leggi sul sistema radio televisivo italiano. Ma non preoccuparti più di tanto. Stavolta a parlarne è stato il comico Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, e quindi non è una proposta che va presa sul serio. Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, dopo le tue dichiarazioni di ieri all’autorevole testata Studio Aperto, non ho più alcuna speranza che tu possa cancellare C’è Posta per Te dai palinsesti Mediaset. Anzi dovrò stare sempre più attento a non capitare su Canale 5 per evitare  di vedere le vostre fiction di qualità con Gabriel Garko e Manuela Arcuri. 

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3 risposte a "Pier Silvio Berlusconi ne è convinto: Mediaset è leader dei contenuti di qualità. E fa gli esempi: La grande bellezza, Checco Zalone, C’è Posta per te e Il peccato e la vergogna."

  1. Bricolage 14 gennaio 2014 / 12:47

    hahahahahahahaha ogni volta non ti trovo tra le liste e devo ricercarti su google, ma quanto di becco mi strappi sempre una megarisata! bravo!

    • akio 14 gennaio 2014 / 15:31

      bric! ahahahah! basta che link da twitter! però anche cercarmi su google va bene grazie

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