Elda Lanza, la prima signora della tv italiana, ora anche in giallo.

Cara Elda Lanza, so che ogni tanto leggi caro televip, e spero ti faccia piacere sapere che caro televip sta leggendo il tuo “giallo condominiale”, Niente lacrime per la signorina Olga (Salani editore – QUI – per sfogliare un’anteprima). I primi due capitoli li ho divorati ed hanno una delle qualità che esigo da un romanzo; essere ben scritto. Sei tra i televip che hanno fatto la storia della tv, scrivevi le tue trasmissioni e i tuoi racconti erano eleganti e professionali. Si vede che non hai perso la mano. E’ con piacere che condivido con i lettori di caro televip l’augurio che Niente lacrime per la signorina Olga piaccia e ne segnalo l’uscita con ammirazione per la tua voglia di metterti in gioco nell’affollato mondo dei romanzi gialli.

Sinossi (da feltrinelli.it)

La protagonista di questa intricata vicenda è la signorina Olga, arzilla vecchietta con l’hobby del découpage e della pittura. Quando si trasferisce in una palazzina di Trissera, periferia di Milano, sembra apparsa dal nulla e sola al mondo. Anche dieci anni dopo, al momento del ritrovamento del suo cadavere, i bizzarri inquilini di via Workzt sembrano non sapere nulla di lei, e alle domande di Max Gilardi – il commissario – e del suo collega Santino D’Urso, rispondono in maniera evasiva, limitandosi a sostenere che la signorina Olga era molto strana e non dava troppa confidenza a nessuno. Il commissario e il suo vice colgono però subito delle contraddizioni durante gli interrogatori di routine. Partendo da alcuni dettagli forniti da due vicini, risalgono al fratello e al nipote della signorina Olga, emigrati in Brasile, e capiscono che per far luce sul mistero di questa morte è scoprire di più sul quadro sparito dal luogo del delitto. Tra storie di tradimenti, furti e mezze verità, la signorina Olga si rivelerà la regista dell’intricata faccenda e sorprenderà tutti rivelandosi non una pittrice qualsiasi bensì…

5 risposte a "Elda Lanza, la prima signora della tv italiana, ora anche in giallo."

  1. tecla 22 settembre 2012 / 15:11

    Ho letto i primi due capitoli, ieri sera, e sono incantata. Brava Elda. Grazie.

    • akio 22 settembre 2012 / 15:17

      il tempo di una tazza di tè è voilà il terzo capitolo! questi sono i libri che mi piacciono! ciao tecla!

  2. blue 22 settembre 2012 / 14:06

    E’ veramente intrigante!
    Ne ho preso nota…mi piace moltissimo la copertina..quel seppiato che m’incanta da sempre…

    buon we caro Akio…e grazie per i tuoi consigli di lettura 🙂

    • akio 22 settembre 2012 / 15:22

      è un romanzo di 400 pagine e se continuerà a piacermi così sarà davvero un libro che consiglerò

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