Flavia Perina e Miss Italia in un orario da vampiri

Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, non preoccuparti; non farò dei post su Miss Italia 2012. E’ una trasmissione televisiva che non guardo più da anni e quindi non ne scrivo. Però noto con apprezzamento che c’è ancora qualcuno che cerca di alimentare il dibattito sull’opportunità di trasmettere Miss Italia con la grande rilevanza che le riserva la Rai. Ieri Flavia Perina (giornalista e deputata di Futuro e Libertà per l’Italia, alla quale ideologicamente dovresti essere molto vicino; o non lo sei più?) su Il Fatto Quotidiano ha sparato a zero sul concorso di Miss Italia e sulla copertura televisiva da parte del servizio pubblico Rai. La Perina vorrebbe che Miss Italia 2012, fosse trasmessa “in orari da vampiri” (visto che di certo ormai non è più possibile evitarne la messa in onda). Nell’articolo (per la rubrica Lettera dall’esilio) Flavia Perina circostanzia il suo “niet” a Miss Italia con svariate motivazioni, tra cui: la gestione “familistica e gerontocratica” dei Mirigliani; il ricorso al costume intero “sbandierato come omaggio alla sobrietà” nell’era Monti-Tarantola, una sorta di “elogio del velo a un concorso di bellezza”; la partecipazione di 20 straniere “che non parteciperanno alla competizione principale ma a una gara di serie B allestita per chi è nato all’estero. Persino a Miss Padania le rumene e le brasiliane avevano diritto di sfilare sul palco insieme alle bergamasche o alle veneziane, ma a Montecatini la bellezza deve mostrare il passaporto”. Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, l’appello di Flavia Perina è rivolto al governo e alla dirigenza Rai, di cui tu sei un altissimo esponente, ed è espresso senza mezzi termini: “Mi piacerebbe che un governo e una dirigenza Rai che hanno fondato gran parte del loro racconto su un nuovo approccio alla questione delle donne, del merito, dell’integrazione, prendesse Miss Italia e lo sbattesse dove merita di stare. A notte fonda, invisibile ai più, in attesa di cancellarlo del tutto dai palinsesti del servizio pubblico e di investire quei quattrini in idee nuove, programmisti trentenni, proposte di intrattenimento che meritino il pagamento di un canone” (sempre da Il Fatto Quotidiano, 25/8/12). Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, Miss Italia non è un concorso statale, è un concorso di bellezza femminile organizzato da una società privata che si è sempre detta pronta a farlo trasmettere anche da altre emittenti qualora la Rai non lo volesse più trasmettere. Solo che la Rai pare lo voglia ancora trasmettere. Molti sociologi sono riusciti a trovare un senso al concorso di Miss Italia nell’Italia del dopoguerra e del boom economico conferendogli un suo posto nella storia del costume italiano. Ma oggi non ci vuole un sociologo per capire che si tratta di una manifestazione come ce ne sono tante altre nella società italiana del 2012 e come tale dovrebbe essere considerata dalla Rai. Insomma per Miss Italia oggi basterebbe un servizio lungo di TV7 e invece voi ci farete due dirette in prima serata. E un Porta a Porta, no?

3 risposte a "Flavia Perina e Miss Italia in un orario da vampiri"

  1. Avatar di a margueritex 26 agosto 2012 / 11:54

    ciao Akioooooo! sono tornata dal mare!
    presto ti chiederò spiegazioni perchè ho visto alcune cose sulla TV della zietta che ha una casa a Rivabella…..e io ho passato stupende vacanze tra sole, cocco e racchettoni.
    Eh…vuoi mettere con la costa azzurra??

    • Avatar di akio akio 26 agosto 2012 / 16:11

      ciao marguerite, bentornata! Se non ci fosse la zietta! mi sono mancati i tuoi commenti. calcola però che la prima settimana di settembre non potrò rispondere ai tuoi quesiti televisivi perchè mi esilio all’elba per una vacanzetta… ciao!

      • Avatar di a margueritex 26 agosto 2012 / 16:56

        Buone vacanze!
        Mi segno tutto e poi ti chiedo

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