Se Maria de Filippi dice: “Non partecipi al serale ma non vuol dire che non diventerai la cantante più brava del mondo”

Cara Maria De Filippi, il momento che preferisco di Amici di Maria De Filippi 14 è quando i concorrenti vengono eliminati. Per me è questo ormai l’unico vero significato del tuo format di successo: l’insuccesso.

Ogni volta che elimini un concorrente penso al sollievo che questo procura ai tantissimi giovani che non ce l’hanno fatta a finire davanti alle tue telecamere. Il grande baraccone di successo che hai ideato è l’esaltazione dell’insuccesso.

I tuoi ragazzi in tutina che animano la fase eliminatoria ed anche quelli che sembrano fortunati perché “accedono al serale”, sono il monumento all’insuccesso che produce Amici. Nemmeno la ragioneria generale dello Stato sarebbe in grado di contare quanti “talenti” della scuola di Amici sono finiti nel dimenticatoio discografico e televisivo o hanno intrapreso carriere modeste che avrebbero fatto anche senza partecipare al tuo talent show. In un format che ha una liturgia rigorosissima e curatissima, l’eliminazione dei concorrenti è diventato sempre di più uno dei momenti più intensi ai quali dedichi l’attenzione ed il tempo televisivo che merita. Non si tratta solo di dare il contentino all’eliminato. No. L’eliminazione è il momento in cui Amici si auto-conferisce il ruolo di “magistra vitae”. Il concorrente non viene solo eliminato; viene educato alla cultura dell’eliminazione. E questa educazione culturale ha televisivamente maggior significato se l’eliminato ha dimostrato di avere talento e se ha un faccino da Amici di Maria De Filippi però ancora acerbo. E’ stato il caso di Leslie e, sabato scorso, di Francesca. Due volti e due talenti che avrebbero potuto tranquillamente accedere al serale ma che il tribunale dei professori di Amici non ha ritenuto pronti. Averli indotti a sperare che lo fossero è un dettaglio. Averli scelti sperando che poi “durante il percorso nella scuola” avrebbero potuto maturare, è nel migliore dei casi un errore di valutazione imperdonabile per cotanti “professori”. Fa bene Diego T di Tv Blog a chiedersi “Amici 2015: ha ancora senso parlare di merito o è solo marketing? Più attenzione al talento o al “prodotto”?”, ed a rispondersi “L’aver imboccato la direzione del mercato discografico se da un lato sprigiona tutta la sua efficacia (e risponde alle storiche accuse di “creare illusi”), dall’altro sacrifica spesso la meritocrazia, che dovrebbe essere cardine di un talent show. O forse oggi l’essere “commerciale” è già di per sé un talento e non si guarda più (solo) al merito artistico inteso in valore assoluto” (dal post di Diego T su Tv Blog, 14/3/15).
Cara Maria De Filippi, adesso nella scuola di Amici di Maria De Filippi 14 sono entrate in scena anche le due star Emma Marrone ed Elisa Toffoli in qualità di direttori artistici. Emma, figlia della tua tv è preparatissima nella gestione della sua presenza in trasmissione. Elisa ha mostrato più di qualche incertezza nell’immedesimarsi nel ruolo di capo squadra e selezionatrice di talenti del tuo format. Ma la scuola di Maria De Filippi è maestra di vita televisiva anche per una cantante di successo come Elisa e ho la sensazione che la stai aiutando tu in prima persona a calarsi nel ruolo di semplice ingranaggio del tuo format. E’ toccato ad Elisa esprimere il giudizio finale sull’eliminazione della concorrente Francesca Miola. I professori l’avevano già fatta fuori da par loro. Emma l’aveva fatta fuori facendo la solita scena di quella che quando non era nessuno ha ricevuto tanti no che l’hanno fatta crescere e arrivare dove è arrivata. Solo Elisa avrebbe potuto salvarla scegliendola come componente della sua squadra per il serale. Ed è a questo punto che “il momento dell’eliminazione” ha ricevuto la sua ennesima sublimazione. Tu da brava maestra di cerimonie ti sei messa in disparte e ti sei gustata Elisa che faceva fuori Francesca con questo monologo perfettamente coerente con la filosofia “Amici magistra vitae”: 

“Francesca ci troviamo tutte e due in una situazione difficile. Anch’io adesso con te è ancora più difficile per me perché mentirei molto, e non lo faccio mai neanche quando mi conviene, se dicessi che non mi hai emozionato tantissimo adesso. Allora ti vorrei dire una cosa. Quello che ho visto in te oggi che mi ha rapita, mi ha fatto sentire insieme a te, era che tu eri persa dentro la canzone. Come hai lasciato libera la tua anima. Non avevi pregiudizi, non avevi pensieri. Questa leggerezza e insieme questo peso questo senso assoluto che deve avere la canzone dove il tempo non esiste più. Adesso l’ho sentito ma purtroppo o per fortuna un cantante, un artista che si mette a fare una cosa folle come mettersi su un palco davanti anche a milioni di persone dove ti possono giudicare, ti possono amare, ti possono odiare, è solo con quel senso assoluto che ti salverai sempre nonostante qualsiasi critica ma avrai anche il rispetto di chi sta dall’altra parte che ha lo stesso bisogno tuo. Perché sono due cose insieme che rendono che creano anche nell’essere umano il bisogno di fare una musica, il bisogno di fare un passo di danza, il bisogno di fare una nota. Perché ci sentiamo soli e abbiam bisogno di sentirci più vicini attraverso queste cose. Tu dovresti fare questo, da adesso in poi, se questa è stata davvero una lezione preziosa, tutto il resto del tempo della tua vita. Da ogni nota che canterai da adesso in poi il peso che devi dare è quello che hai dato adesso. E questo è più importante anche di quello che succede in questo contesto adesso perché c’è una cosa più importante di questo: la tua vita. E tu sei molto giovane. Quindi io vorrei che tu considerassi queste cose. Per me adesso non è il momento di metterti in questi tempi televisivi, in questo mondo televisivo. Perché deve crescere in te il bisogno di essere tutt’uno con gli altri. Il tuo cuore e le tue braccia devono fare questo verso l’esterno, per questo canti, lo so che è così. Arriverà un giorno per cui se la tua passione è così grande quello sarà il tuo credo e non tornerai mai più indietro ,allora la tua passione era vera. Io ti abbraccio e non ce la faccio più. Ce la fai, solo che non è adesso, Ok?” (da Amici, Canale 5 del 14/3/15). 

Cara Maria De Filippi, davanti ad un sermone di questa portata la spaurita Francesca è sembrata molto meno delusa. Chissà forse avrà pensato “E’ meglio che me ne vado da questa gabbia di artisti”. Tu invece, ti sei alzata soddisfatta come non mai perché la tua allieva Elisa aveva fatto la televisione che più ti piace, quella delle parole consolatorie che però non vuoi siano considerate tali e allora ci hai messo il tuo carico di autorevolezza:

“Penso che le parole che ha detto lei siano le più giuste e non ne troverei assolutamente altre più adatte a te. Penso che abbia ridetto in modo puntuale e giusto tutto quello che hanno cercato in questi mesi di dirti loro (ndr. i professori di Amici). Riconoscono tutti il tuo talento ma pensano che ancora non sei diciamo così libera all’interno della canzone, se non ho capito male”.

Elisa finalmente riesce a sintetizzare il suo pensiero in una frase: “Non deve più avere paura di darsi. Deve darsi completamente come ha fatto adesso”.

E tu puoi chiudere, come sai fare solo tu, la pratica eliminazione di Francesca: “Forse se l’hai fatto adesso è proprio perché c’era quella maglietta rossa e tutto addosso in un attimo. Questo vuol dire semplicemente che non partecipi al serale, non vuol dire che non sei una cantante che non diventerai la cantante più brava del mondo. So che sembrano parole di consolazione però in questo momento altro non possono essere perché la prova del contrario io non te la posso dare. La può dare solo il tempo”.

Cara Maria De Filippi, ed è così che passano le mezz’ore di trasmissione ad Amici. L’unica cosa che ho capito del lunghissimo e incomprensibile monologo di Elisa è quando ha detto alla giovanissima Francesca “Non è il momento di metterti in questi tempi televisivi, in questo mondo televisivo“. Concordo. Sarebbe bastato non sceglierla durante i casting per non farle poi vivere il momento dell’eliminazione che era già condannata a vivere. Ma evidentemente il suo primissimo piano acerbo di ragazza talentuosa da eliminare è stato una tentazione irresistibile per una trasmissione come Amici di Maria De Filippi.

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4 thoughts on “Se Maria de Filippi dice: “Non partecipi al serale ma non vuol dire che non diventerai la cantante più brava del mondo”

  1. Sergio Calamandrei ha detto:

    Hai una funzione sociale, caro Akio.

  2. Sergio Calamandrei ha detto:

    Mon ho mai visto Amici, ma i post di Akio mi permettono in pochi minuti di colmare le mie lacune sulla TV trash.

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