Caro Rosario Fiorello, sono stato perfido a pensare che fossi tornato su twitter solo per lanciare una trasmissione televisiva come hai fatto con #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend. Su twitter ci sei tornato per rilanciare la tua video rassegna stampa autoprodotta per il web con i quattro amici del bar e dell’edicola del quartiere romano dove vivi. L’edicola di Fiorello and Friends era stata uno dei punti forti della tua prima avventura su twitter, ripresa da trasmissioni tv, giornali, blog e ritwittata anche da molti altri televip. Studio Aperto e il Tg5 ti avevano regalato citazioni degne di Obama che racconta le barzellette all’incontro annuale con la stampa accreditata alla Casa Bianca. E allora hai pensato che l’edicola di Fiorello and Friends potesse avere un valore superiore a quello che le aveva assegnato il tuo momento d’oro su twitter. Errore. La nuova edicola di Fiorello and Friends è una delusione per chiunque abbia la pazienza di vederla per intero. Ha perso la forza della novità, dell’immediatezza e soprattutto della spontaneità dei “friends”. Sembra il gioco aperitivo della piazzetta dei villaggi turistici, quello in cui il capo animatore individua i “personaggi” tra i clienti e “li mette in mezzo”. Caro Rosario Fiorello, proprio grazie alla scialba edicola di Fiorello and Friends ieri hai raggiunto uno dei momenti meno brillanti della tua carriera televisiva visto che sei finito, ahimè a ragione, al 3° posto nella classifica I nuovi mostri di Striscia la notizia. Già, Striscia la notizia che ha sempre valorizzato qualsiasi tuo sospiro, ieri ha dovuto inevitabilmente metterti a livello della tv trash. Il pezzo in cui tu e i tuoi amici del bar e dell’edicola commentate la notizia dell’annuncio del matrimonio di Vasco Rossi meritava una faccetta di Barbara d’Urso a pietoso commento. Caro Rosario Fiorello, l’uso del web e dei social media merita attenzione e non può essere fatto con superficialità, soprattutto da un personaggio pubblico popolarissimo. A tue spese hai già provato cosa significa commentare troppo presto su twitter la liberazione di Rossella Urru, notizia che poi si è rivelata non vera (chissà forse il vero motivo per cui hai abbandonato twitter è stato proprio questo). Caro Rosario Fiorello, augurando lunga vita all’edicola del tuo quartiere spero che tu abbia capito che invece è giunto il momento di chiudere la tua edicola web. Tu che sei sempre molto attento a chiudere i tuoi show nel momento di massimo successo, stavolta, sottovalutando il web, hai superato il momento del divertimento minimo che l’idea dell’edicola di Fiorello and Friends aveva raggiunto. La nostalgia della piazzetta del villaggio turistico ti ha giocato un brutto scherzo.
grazie!Semplicità e non semplicismo,che magari a qualcuno vien in mente di leggere sartre!^_^
mollica è in panico per sta notizia?^_^
ecco qui una cosa che non c’entra nulla,un mio pensiero su sartre!^_^
http://bookkakelibriinfaccia.blogspot.it/2012/05/la-nausea-di-jpsartre.html
viga che te possino… mi hai anticipato “bruciato” un prossimo post! quello in cui chiedevo a mollica di fare qualcosa per ridare smalto a fiorello! vabbè, non è che sia poi così importante ridare smalto a fiorello.
viga ho sempre un sacco di problemi a lasciare commenti nei blog blogspot intanto te lo lascio qui poi se ci riesco anche sul tuo blog letterario
“le tue parole poverissime sono come sempre l’esatto contrario ovvero spunyi di riflessione anche quando limiti al minimo le tue opinioni e proponi una “semplice” nota biografica. bel ritorno bravo”.