Alessandro Borghese, la tv ingrassa

Caro Alessandro Borghese, quando facevi il semplice giudice a Chef per un giorno su La7, la voce fuori campo ti definiva “giovane ed eclettico chef”. La tua propensione per i fornelli televisivi però è ormai evidente visto che sei una delle star a tempo pieno di Real Time. Un compito molto impegnativo che ti porta a dividerti tra ben tre programmi: Cortesie per gli ospiti, Fuori Menù e Cucina con Ale. Chi ti vede nel programma Cucina con Ale non può fare a meno di metterti a confronto con Benedetta Parodi di cui sembri la versione al maschile. Si lo so che tu fai lo chef in tv dal 2004 e che per un “giovane ed eclettico chef” potrebbe sembrare riduttivo, ma la popolarità raggiunta da Benedetta Parodi costringe, chi si avventura a fare un programma molto simile al suo, ad essere considerato una copia, anche se ha maggiori titoli professionali da vantare. L’ambientazione casalinga e lo stile colloquiale sono quasi identici. Tu fai un po’ di più lo splendido perché qualcuno deve averti convinto che la pancetta che hai messo (e che tenti di coprire lasciando la camicia o la t-shirt fuori dai pantaloni) non ha alterato il fascino che sfoggiavi all’epoca delle tue prime apparizioni televisive. Gli anni passano e le stazze ingrassano ma questo non è mai stato un problema per i cuochi televisivi. Quello che voglio dire è che era inevitabile che la tua avvenenza fisica prima o poi iniziasse a sfiorire e che non basta la scapigliatura perpetua per rallentare gli effetti del tempo che passa e sembrare sempre giovani. Poi, certo, se uno trascorre tutte le ore che trascorri tu negli studi televisivi, non ha il tempo di fare ginnastica e sane passeggiate all’aria aperta. In più mettici l’assaggino di questa e di quella pietanza che prepari e, voilà, il rischio di somigliare più a Gianfranco Vissani che a Benedetta Parodi, è servito. Caro Alessandro Borghese, allo zoccolo duro delle tue fan piacerai anche paffutello ma, visto che si avvicina la prova costume, sarebbe il caso che ti adoperassi per essere, non dico all’altezza, ma almeno alla larghezza di un Carlo Cracco. Già, l’estate incombe, e con essa molti più telespettatori vedranno Real Time e le altre “nuove piccole” tv sul digitale terrestre. La scorsa estate è iniziata questa tendenza che ha visto le piccole tv fare ottimi ascolti d’estate perché le grandi emittenti trascurano la programmazione da ombrellone. Real Time sarà chiamata a confermare la sua leadership di questa tendenza e lo farà riempiendo il palinsesto di tutte le edizioni dei tuoi programmi senza temere di essere criticata perché manda in onda delle repliche. Nel caso di Real Time e delle altre piccole tv sul digitale terrestre il letargo invernale è preziosissimo perché restituisce vigore anche a programmi come quelli che conduci tu. Dunque mentre ti sforzerai di essere pronto per la prova costume, i telespettatori vedranno le centinaia di repliche delle puntate dei programmi che hai condotto. Ti vedranno un giorno mingherlino e un giorno paffutello; un giorno col cappotto e un giorno con la t-shirt. Ma ti vedranno e l’estate sarà per te e per tutte le altre star delle tv minori che affollano il digitale terrestre, la stagione del risveglio e della visibilità perduta nel lunghissimo autunno-inverno televisivo. Come si dice scherzosamente in questi casi: “sempre meglio che lavorare”.

8 risposte a "Alessandro Borghese, la tv ingrassa"

  1. Dovesei 13 aprile 2012 / 06:57

    Alessandro Borghese non si discute: io lo adoro, proprio per quella sua aria un po’ così, per quelle magliette assurde, per le camicie a scacchi. Il mio sogno sarebbe tornare a casa la sera e trovarmelo in cucina a preparare, chessò… un antipastino, o uno di quei piatti che fa per i bambini.
    Carlo Cracco è fantastico ma è un alieno. Poi da quando ho visto la sua intervista da Fazio con la parodi mi fa anche un po’ paura: uno chef che nel frigo tiene solo del salame?? Uno che per il pranzo di Pasqua mangerebbe “Un uovo…”
    Preferisco i pasticci della Parodi e l’allegria di Borghese.

    • akio 13 aprile 2012 / 17:03

      a me lo stesso effetto lo fa… luisa ranieri chissà come cucina!
      ps. commissario montalbano, si fa per scherzare ovviamente

  2. dida ghini 11 aprile 2012 / 15:18

    non toccarmi alessandro borghese!!! 🙂
    fortunatamente non ho sky, altrimenti non uscirei più di casa… è uno dei pochissimi maschi degni di libido in circolazione! a me in carne e capelloni piacciono assai.. poi anche ti cucinano a dovere… cosa vuoi di più dalla vita? [se penso che potrei avere come suocera barbara bouchet!!!!]

    • akio 11 aprile 2012 / 17:28

      avere te come rappresentante delle fan di borghese nobilita il mio post! grazie mitica dida!
      ps. è inute dirti che la bouchet che ricordo io….

      • dida ghini 12 aprile 2012 / 07:01

        ahah immagino come tu possa ricordare la mamma del bel borghese: SVELANDRINA !!! 😉

      • akio 12 aprile 2012 / 07:20

        ero un bambino!!!!! e le pulsioni erano giustificatissime!

  3. massenzio 11 aprile 2012 / 09:42

    Beh, dai, non puoi dirmi che è come Benedetta: le sue ricette sono più originali, è uno chef prestato alla tv, mentre per lei vale il contrario, è una “televisiva” che sa fare a cucinare…..
    Sul discorso repliche hai ragionissima: a volte hanno un effetto destabilizzante.

    • akio 11 aprile 2012 / 09:51

      se lo guardi bene ti garantisco che, fatta salva la sua professionalità ed originalità, si sta un po’ parodizzando anche lui…

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