Cara Antonella Clerici, non c’è caduta di potente che possa sottrarsi agli sberleffi della gente comune. Tu proprio comune non sei ma se intervieni a Un giorno da pecora (Radio 2) il giorno dopo la sconfitta di Nikolas Sarkozy alle elezioni presidenziali, devi mettere in conto di rispondere ad una domanda di Claudio Sabelli Fioretti su Carla Bruni: “Antonella, diciamo la verità, un po’ dispiace per la povera Carla Bruni che era premier dame…”. Tu, cara Antonella, non hai usato lo sberleffo ma hai sparato a zero su Carlà: “Sinceramente non brilla di simpatia. A noi italiani c’ha sempre schifato e in più lei, devo dire la verità, per me è stato uno dei motivi per cui Sarkozy non è stato rieletto”. Continua a leggere