Mauro Mazza ne è convinto: Rai 1 è un punto di riferimento per la qualità dell’intrattenimento televisivo

Caro direttore di Rai 1 Mauro Mazza, dopo Tale e Quale ed E’ stato solo un flirt? hai avuto il coraggio di mandare in onda anche Punto su di te, la tua terza novità di fine stagione tv. Il programma per fortuna è durato due sole puntate, giusto il tempo di sprecare un paio di passaggi televisivi in prima serata sulla rete ammiraglia Rai. Parlare di Punto di te sarebbe come parlare della festa di un paesino sperduto chissà dove alla quale sono interessati solo i membri della pro loco. Per definire Punto su di te basta dire che la conduttrice designata Paola Perego, si lo ripeto, Paola Pe-re-go!, lo ha abbandonato a pochi giorni dalla messa in onda perché “non c’erano le condizioni per andare avanti”. La conduttrice se ne sarebbe accorta all’ultima riunione con il gruppo di autori che le avevate messo a disposizione. Leggi l’articolo completo

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‘Sto classico e Quello che (non) ho, per me pari sono

Caro direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, come controreazione alla delusione che mi ha provocato la tv di qualità di Fazio e Saviano, ieri sera ho abbassato il livello delle mie pretese televisive e mi sono accontentato del livello di ‘Sto Classico, la serie di parodie letterarie che hai deciso di regalare al pubblico di Italia 1. Ieri avete messo in burla l’Odissea. E’ inutile dire che il primo pensiero è corso subito a Biblioteca di Studio Uno, storica trasmissione della Rai in bianco e nero con il Quartetto Cetra e i principali attori e personaggi della tv di allora. Il secondo pensiero è andato ai Promessi Sposi rivisitati dal Trio Solenghi-Marchesini-Lopez. Poi però, con il trascorrere dei minuti, il pensiero è andato alla Premiata Ditta e alle parodie di Buona Domenica. Leggi l’articolo completo

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Fazio e Saviano e l’arte dell’accenno

Cari Fabio Fazio e Roberto Saviano, se un’aspirante Miss Italia osa dire che vorrebbe la pace nel mondo viene derisa, se lo dite voi è cultura, impegno civile e televisione di qualità. Ieri al termine della prima puntata di Quello che (non) ho su La7, ho rivalutato i messaggini inviati dalle aspiranti Miss Italia durante l’esame di cultura generale a cui le sottopone la giuria. Tu caro Fabio Fazio, durante il TgLa7 di Mentana, hai detto che il programma vuole essere l’officina della parola. Dunque l’intento principale è quello di scegliere una parola, sviscerarne il significato e restituirle la dignità ed il valore che merita. Arrivano attori, scrittori, registi e portano la loro paginetta sulla parolina che hanno scelto. Leggi l’articolo completo

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Da oggi c’è anche Giallo Tv che si lancia in una sfida tanto ambiziosa quanto difficile

Caro direttore di Giallo Tv Fabrizio Salini, oggi alle ore 14 inizierete a trasmettere sul canale 38 del digitale terrestre. La nascita di un nuovo canale televisivo è sempre motivo di gioia per chi come me spera che all’aumento dell’offerta televisiva corrisponda un aumento della qualità e che la frammentazione dell’offerta televisiva porti progressivamente all’annullamento del duopolio Rai-Mediaset. Dunque dopo GXT (sul satellite), K2 e Frisbee (sul digitale terrestre) il tuo editore Switchover Media ha investito sulla nascita di un canale tematico dedicato alle serie tv poliziesche, legal, noir, medical, thriller, spy story, detective story. Leggi l’articolo completo

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I dialoghi tra Boh e Mah: Gad Lerner e la piccola soddisfazione che gli piacerebbe togliersi se tornasse in Rai

Boh: Gad Lerner tornerebbe in Rai gratis “per 6 mesi e non un giorno di più”, per togliersi la soddisfazione di tornare al Tg1.

Mah: gratis? Ma quale gratis! Caro Gad Lerner, io te la farei pagare carissima la possibilità di toglierti una soddisfazione del genere.

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Fiorello and Friends finiscono ne I nuovi mostri e ora l’edicola può chiudere

Caro Rosario Fiorello, sono stato perfido a pensare che fossi tornato su twitter solo per lanciare una trasmissione televisiva come hai fatto con #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend. Su twitter ci sei tornato per rilanciare la tua video rassegna stampa autoprodotta per il web con i quattro amici del bar e dell’edicola del quartiere romano dove vivi. L’edicola di Fiorello and Friends era stata uno dei punti forti della tua prima avventura su twitter, ripresa da trasmissioni tv, giornali, blog e ritwittata anche da molti altri televip. Studio Aperto e il Tg5 ti avevano regalato citazioni degne di Obama che racconta le barzellette all’incontro annuale con la stampa accreditata alla Casa Bianca. Leggi l’articolo completo

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Il talk show diventa stracult

di Mariano Sabatini dalla rubrica Fattore S su Metro, 7/5/12 Leggi l’articolo completo

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Si scrive Le tre rose di Eva ma si legge Falcon Crest, Dallas e Dynasty

Caro Luca Ward, incuriosito dagli alti ascolti che avete fatto, ho visto una mezza puntata di Le tre rose di Eva (su Canale 5 il mercoledì alle 21.15). Il primo impatto visivo l’ho avuto con una inquadratura molto sensuale di Anna Safroncik sdraiata sul letto a dormire in elegante lingerie. Le tre rose di Eva è una saga familiare tra il giallo sentimentale e la soap opera pura. Due famiglie in lotta per il potere ed il denaro, tra intrighi, delitti e passioni, raccontati nello scenario verdeggiante della campagna toscana. La storia d’amore impossibile tra due giovani delle famiglie rivali è di certo uno dei fattori vincenti della fiction anche se a me più che i Montecchi e i Capuleti è venuto in mente Falcon Crest. Leggi l’articolo completo

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Dog Whisperer, quando i cani aiutano gli uomini a fare l’auto analisi

Caro Cesar Millan, stasera alle 19.30 su Cielo prende il via la quarta stagione di Uno psicologo da cani – Dog Whisperer. Più che uno psicologo da cani tu sei uno psico-pedagogo per le persone che vivono con dei cani. La tua principale difficoltà è quella di far capire ai “padroni” che il loro cane ha bisogno di riconoscerli come capo branco. Ogni persona che si rivolge a te per educare il proprio cane viene da te educata. Mi diverto a vedere come passi con maestria dallo studio del comportamento del cane a quello del comportamento dell’umano. In pochi istanti individui i punti deboli del loro rapporto e ne viene fuori sempre la diagnosi che il cane è l’ultimo ad avere colpe riguardo ai suoi difetti. Leggi l’articolo completo

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Tweet. Rai 1 La vita in diretta: Mara Venier e l’uso del ‘verbo’ sconcentrare

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