@carotelevip, questa è per te in quanto Aldo Grasso di Twitter
RT #Glee, Sette TV e il parlare di quello che si sa fulvialeopardi.it/index.php/2012…
— Fulvia Leopardi (@fulvialeopardi) Mag 20, 2012
@carotelevip, questa è per te in quanto Aldo Grasso di Twitter
RT #Glee, Sette TV e il parlare di quello che si sa fulvialeopardi.it/index.php/2012…
— Fulvia Leopardi (@fulvialeopardi) Mag 20, 2012
in ricordo di Emilio Fede direttore del Tg4: Obama secondo Carfagna, Rossella e Fede nel video di caro televip (2008) youtu.be/3zQPSmmQKHs
— carotelevip (@carotelevip) Marzo 30, 2012
Fede asserragliato e Carlucci all’attacco, quando il giornalismo diventa farsa notizie.tiscali.it/opinioni/Sabat… via @tiscalinotizie
— Mariano Sabatini (@SabatiniMariano) Marzo 30, 2012
Cara Anna Praderio, appena ho saputo da twitter che George Clooney è stato arrestato (e subito rilasciato) a Washington, durante una manifestazione pacifica davanti all’ambasciata del Sudan, la prima persona a cui ho pensato sei stata tu; mica Elisabetta Canalis! Come dice Clooney nello spot di internet superveloce? “Immagina, puoi!”. Ed io ti ho immaginata nella redazione del Tg5 nel momento in cui hai appreso la notizia. In te ci sarà stato un mix di sensazioni: dall’eccitazione della giornalista che si occupa di spettacolo alla eccitazione della giornalista che ha intervistato tante volte Clooney non celando al pubblico una passione professionale per lui. Ma il mix emozionale avrà subito lasciato il campo al tanto lavoro giornalistico che una bomba di notizia come quella richiede. Leggi l’articolo completo
di Mariano Sabatini dalla rubrica E’ la tv bellezza! su Tiscali Notizie
Dev’esserci un mutamento genetico in atto. In tv svernano comici che non fanno ridere nemmeno col solletico, nelle loro mire di fustigatori dei costumi nazionali, e anchormen – forse annoiati dalla ripetitività delle cronache declinate in tutti i colori della “nera” – che si rivelano discreti cabarettisti. L’altra sera su Canale 5, a Panariello non esiste, l’attore toscano ha ben sintetizzato il fenomeno: “Vuoi vedere che io, i Pokemon e Bruno Vespa siamo la stessa cosa?”…. [ leggi tutto l’articolo di Mariano Sabatini ]
Caro David Parenzo, ieri guardando TgCom24 mi son detto “Guarda, la Rai ha prestato Un giorno da pecora a Mediaset ed invece eravate tu e Giuseppe Cruciani con la versione televisiva del programma radiofonico La Zanzara di Radio 24. Scusa lo scambio di trasmissione ma con queste trasmissioni giornalistiche che puntano sui conduttori che fanno i simpatici non ci capisco più nulla. Avevate in collegamento telefonico dei parlamentari del PdL che cantavano il nuovo inno del partito e quindi mi sono confuso con la trasmissione di Radio 2. Leggi l’articolo completo
Caro direttore di SkyTg24 Sarah Varetto, si torna a parlare di quella bruttissima storia di intercettazioni e corruzione che ha coinvolto i giornalisti del gruppo Murdoch in Gran Bretagna. Dopo il tracollo di News of the World ora rischia grosso il Sun. Non si contano più i giornalisti del gruppo News Corporation finiti in manette per aver corrotto poliziotti o per aver intercettato illegalmente dei privati cittadini. Non ho Sky quindi non so con quanta dovizia di particolari stai raccontando nei tuoi telegiornali questa brutta storia di pessimo giornalismo. Allora ieri sono andato sul vostro sito certo di trovare approfondimenti, articoli, interviste, video e rassegne stampa da tutto il mondo, riguardanti le mele marce che stanno rovinando la reputazione del gruppo a cui appartiene anche il telegiornale da te diretto. Leggi l’articolo completo
Caro Alessio Vinci, il presidente del Consiglio Mario Monti ieri si è fatto un giretto a Mediaset, prima come ospite in studio di Cristina Parodi al Tg5 e poi da te a Matrix dove lo hai intervistato in solitaria. Non ho potuto fare a meno di ripensare a quella volta che il premier Massimo D’Alema visitò Mediaset dicendo che era una risorsa per il Paese. In quella occasione fu accolto a braccia aperte e suppongo sia avvenuta la stessa cosa ieri, visto che pochi giorni prima che Monti diventasse premier, il titolo Mediaset aveva perso il 12% in borsa e poi con la sua ascesa al potere è tornato a respirare. Certo prima di stendergli tappetini rossi e abbracciarlo è meglio vedere come va a finire la storia dell’assegnazione delle frequenze per il digitale terrestre ma, il tuo volto sereno e sorridente durante l’intervista di ieri e le tue belle domande, non possono che averlo ben disposto nei confronti della vostra azienda. Leggi l’articolo completo
Caro Vincenzo Mollica, dopo il tuo servizio nel Tg1 di ieri possiamo mettere la parola fine alla prima fase della telenovela “Celentano super ospite del Festival di Sanremo 2012”. Una telenovela alla quale ho fatto bene a non appassionarmi visto che la sceneggiatura era ampiamente scontata: grande clamore per l’annuncio di Celentano super ospite a Sanremo, grande incertezza sul suo contratto, grandi timori per i temi che tratterà, grandi polemiche sul suo compenso, Celentano che non sarà più super ospite a Sanremo, Celentano che sarà il super ospite di Sanremo, Celentano che devolve tutto il suo compenso in beneficenza. Tutto giusto in tempo per arrivare alla prima serata del festival con la dose di tensione ed attenzione massima. Leggi l’articolo completo
Cara Serena Dandini, solo chi vive a Roma ed è romanista può capire il significato profondo della partecipazione straordinaria del calciatore giallorosso Daniele De Rossi a The show must go off (ieri su La7). Diego Zoro Bianchi nel suo spazio Tolleranza Zoro si è occupato della liberalizzazione delle licenze dei taxi. Al momento di indossare i panni di un neo tassista liberalizzato ha “la sorpresa” di caricare come cliente Daniele De Rossi: “Ma sei Danielino? Capitan futuro?”. La scenetta è costruita per lanciare un messaggio forte: è ormai imminente la firma di Daniele De Rossi su un nuovo contratto con la A. S. Roma. Leggi l’articolo completo